Cosa non perdere ad Adelaide

Località elegante e raffinata, Adelaide si trova tra la frastagliata costa meridionale dell’Australia e le colline ai piedi dei Mount Lofty Ranges. Gli immigrati europei hanno fondato questa ordinata capitale dell’Australia meridionale, la cui disposizione è stata accuratamente realizzata intorno al fiume Torrens, dando un gradito senso di ordine bilanciato da un’atmosfera rilassata. Le miniere e l’agricoltura hanno portato ricchezza alla città, e oggi il ricco patrimonio di Adelaide è ancora orgogliosamente esposto in loco, con magnifici palazzi privati e grandi edifici pubblici che occupano un posto importante tra i moderni grattacieli. Musei, gallerie, giardini e ristoranti gourmet sono alcuni

Cosa vedere a Leuven

La più famosa città universitaria del Belgio, Leuven, gode di una posizione incantevole accanto alle rive del Dijle, ad est di Bruxelles. L’università cattolica di Leuven è stata fondata nel 1425 e si è gradualmente affermata come uno dei luoghi di apprendimento più apprezzati d’Europa. Il grande umanista Erasmo da Rotterdam e Giusto Lipsius, ad esempio, insegnarono entrambi qui, mentre il geografo Gerhard Mercator vi studiò, e uno dei cancellieri dell’università divenne Papa Adriano VI, nel 1459. Ma cosa vedere a Leuven? Quali sono le strutture che vale la pena di ammirare?

3 cose che devi vedere a Lille

Lille è la città più grande delle Fiandre francesi, la regione della Francia settentrionale che confina con il Belgio. Capitale storica delle Fiandre, è diventata parte della Francia solo nel 1713 con il trattato di Utrecht. L’influenza fiamminga è testimoniata dall’elegante architettura barocca fiamminga della città e… non solo, come la tradizionale cucina che comprende piatti tipici belgi come le “moules-frites” e specialità locali uniche come “waterzoï” e “potjevleesch” (terrina di carne in vaso). Ma cosa devi assolutamente vedere nel tuo viaggio a Lille?

Guida essenziale ad Anversa

Capitale culturale delle Fiandre, la zona settentrionale del Belgio di lingua olandese, Anversa è sia una vivace città portuale industriale che un centro storico di invidiabile attrazione per l’artigianato e l’arte belga. La città era una volta sede di artisti famosi come Rubens, van Dyck e Jordaens, e secoli di prosperità commerciale hanno lasciato in eredità un’eredità una evidente bellezza architettonica, che comprende la magnifica cattedrale, il municipio e molti altri edifici storici eccezionali nel centro storico della città. Noi ti consigliamo di partire, con la tua visita, dalla Grand Place (Grote Markt), con il suo municipio e numerose case

Aomori, una breve guida a questa splendida prefettura giapponese

La prefettura di Aomori è la prefettura più a nord di Honshu (l’isola principale del Giappone), e a causa della sua posizione relativamente remota, spesso viene dimenticata dai grandi flussi turistici. Tuttavia, questa prefettura ha molto da offrire: festival spettacolari, cibo delizioso, templi unici, musei affascinanti, sci, e molto altro ancora. È inoltre un luogo perfetto da visitare tutto l’anno! Noi ti consigliamo di cominciare con il Centro Aspam, il luogo ideale per iniziare la tua visita ad Aomori. Si tratta infatti del principale centro di informazione turistiche, ma in realtà include molto di più di questo. Ci sono ristoranti

Cosa fare e vedere alla Baia di Apollo

La baia di Apollo è probabilmente uno dei tratti costieri più panoramici dell’Australia. A meno di tre ore di macchina da Melbourne, lungo la Great Ocean Road, questa baia è la base ideale per esplorare la regione, le sue splendide coste e i magnifici Otway Ranges. Peraltro, non farai certamente fatica nell’innamorarti di questa zona: per i turisti c’è infatti la disponibilità di una costa panoramica, foreste pluviali, cascate, ottimo vino e cibo, edifici storici e fauna selvatica. Insomma, tutto quanto si può desiderare per una vacanza rilassante, in aggiunta a sistemazioni di qualità, e l’Otway Fly per i più

4 località del Marocco da non perdere!

Con così tante cose da vedere, il Marocco è una vera e propria miniera di luoghi di interessi. Perché non partire da Tangeri, la più europea di tutte le città marocchine, con un ruolo affascinante e sfaccettato giocato nella storia letteraria del XX secolo, e con un livello di attrazione turistica impressionante. È questa la città che ha ispirato opere famose come The Sheltering Sky di Paul Bowles e Naked Lunch di William Burroughs.

Nashville, alla scoperta della capitale della musica country

Nashville, capitale del Tennessee, si trova quasi al centro dello Stato, sul fiume Cumberland. Grazie alla sua importanza come luogo di apprendimento – la città vanta molte università e college – insieme alla sua superba riproduzione del Partenone, è spesso chiamata la “Atene del Sud” ed è una delizia da esplorare a piedi. Fondata nel 1779, Nashville è forse meglio conosciuta come la capitale della musica country, come testimoniano attrazioni come la Country Music Hall of Fame e il famoso quartiere Music Row della città. La città è anche un ottimo punto di partenza per esplorare il resto del Tennessee,

Nagoya, una breve guida alla scoperta di questa perla giapponese!

Grazie alla sua posizione sull’Oceano Pacifico, Nagoya si è sviluppata gradualmente fino a diventare il porto più trafficato del Giappone. A lungo importante sito produttivo di industrie tradizionali, come quelle operanti nel settore della ceramica e del tessile, oggi è diventata un’attrazione turistica grazie ai suoi numerosi laboratori e alle visite alle fabbriche. Molti dei siti storici della città rimangono comunque di impatto notevole, compreso il suo castello del XVI secolo, che, come gran parte del centro città, è stato ricostruito dopo la distruzione della seconda guerra mondiale. Insomma, questa città è un piacere da esplorare per la sua eccellente

4 luoghi da non perdere a Melbourne

Come noto, Melbourne è la capitale sportiva dell’Australia e… quindi non sorprende che uno stadio sportivo sia una delle principali attrazioni turistiche della città! Con una capacità di 100.000 persone e una storia che risale al 1853, il MCG è considerato uno degli stadi più grandi del mondo. Come stadio principale dei Giochi Olimpici del 1956 e del Commonwealth del 2006, luogo di nascita del Test Cricket e sede dell’Australian Rules Football, la “G” è inserita in maniera perfettamente integrata nel tessuto di Melbourne. Ogni giorno 75 minuti di tour portano i visitatori in un viaggio nella memoria di grandi

Luoghi da visitare in Sicilia: Trapani

Trapani è una bellissima città siciliana ribattezzata anche la “città del sale e della vela”. Già, perchè nel corso degli anni è riuscita ad attirare l’attenzione economica su di sè, soprattutto per il tipo di attività commerciale che offre: l’estrazione e il commercio del sale.

porto di trapaniLa sua posizione privilegiata sul mare, poi, l’ha sicuramente aiutata: il porto di Eryx (oggi ribattezzata Erice), infatti, era un ottimo sbocco commerciale. La città vive anche grazie alla pesca (soprattutto del tonno e della mattanza), all’estrazione del marmo e alle attività legate al turismo.

Oltre a ciò, Trapani è famosa anche per le sue bellissime spiagge: San Vito Lo Capo, ad esempio, è famoso per le sue acque cristalline, mentre potete soddisfare le vostre curiosità scoprendo centri artistici importanti quali ad esempio Segesta o Selinunte.

Vediamo, a questo proposito, cosa visitare a Trapani: ecco una guida utile, e soprattutto completa.

 

Trapani: cosa visitare

Appena giunti in città, vi consigliamo di visitare il Museo Pepoli. Anticamente, questa struttura, era un’ex convento dei Padri carmelitani ed è stato costruito su volere del Conte Agostino Pepoli. Al suo interno potete ammirare tutte le collezioni del nobile, a cui si sono aggiunte quelle provenienti da altre corporazioni religiose.

Nella stessa sede del Museo troverete anche il Santuario della Ss. Annunziata: al suo interno è riposta la statua della Madonna di Trapani.

Trapani Cattedrale di San LorenzoA livello architettonico, ed artistico, vi consigliamo di ammirare la bellezza e l’imponenza della Cattedrale di San Lorenzo: la sau costruzione risale al 1421, e fu fortemente voluta da Alfonso Magnanimo (della dinastia degli aragonesi). Solo dopo la metà del secolo venne consacrata a parrocchia.

Lungo le coste trapanesi, poi, trovate la Torre di Ligny:si tratta di un’antica costruzione, risalente al 1670, utilizzata per difendere la città.

La Torre venne costruita sulle rocce della città, e venne intitolata al Principe di Ligny. Conobbe il periodo di massimo splendore nel 1800, ma subito dopo venne abbandonata. Negli anni ’80 un progetto di riqualificazione l’ha portata al suo antico splendore.

Precedentemente, abbiamo parlato di Erice: la città, di origine fenicia, ha un bellissimo castello che merita di essere visitato. Si tratta del Castello di Venere: questa struttura nasce sul Monte San Giuliano e, anticamente, era costituita da possenti ed alte mura.

Oggi, purtroppo, queste sono visibili solo parzialmente a causa del decadimento della struttura. Dal Castello si po’ ammirare un panorama mozzafiato, quale la città di Trapani, e le isole Egadi. Se avrete la fortuna di visitare la città sotto un cielo limpido potreste anche riuscire a vedere Ustica.

Erice, negli ultimi anni, è diventata anche famosa per alcuni ritrovamenti archeologici importanti: statuette, frammenti di ceramica, antiche monete e gemme di anelli preziosi hanno reso questo luogo il fulcro della storia siciliana.

Cosa mangiare a Trapani

 

Per una volta mettete da parte i classici cannoli, la cassata e tutto ciò che avete in mente. A Trapani è di rigore assaporare il suo celebre cous cous di pesce. Reso famoso dall’omonimo Cous Cous Fest di San Vito Lo Capo, questo piatto è un connubio di sapori unici.

Vi consigliamo anche il cabbuccio trapanese (o panino all’ufficiale): quest’ultimo viene realizzato con l’impasto della pizza, ed è condito con olio extravergine di oliva, acciughe, rosmarino e pomodoro a fette. Le varianti, però, non mancano di certo!

Infine, un ultima prelibatezza: parliamo della busiata con pesto trapanese. Si tratta di una pasta dalla particolare preparazione: questa viene arrotolata attorno ad un bastoncino di legno (il buso), che gli conferisce questa particolare forma.

Il pesto alla trapanese ha origine da quello genovese, ma in questa zona, oltre al basilico, si aggiungono anche pomodori, mandorle e aglio.

 

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