Quali sono gli hotel più antichi d’Europa?

Gli hotel esistono da sempre, ma qual è l’origine nella storia di questo settore centrale dell’industria del turismo? Anche se potrebbe essere una sorpresa per molti, i tre hotel più antichi del mondo si trovano tutti in Giappone e sono in funzione da centinaia di anni. Sebbene il Giappone possa vantare questo record molto interessante, il vero campione delle strutture ricettive storiche è l’Europa, che dispone di una grande varietà di vecchi alberghi. Ecco i 10 più antichi!

Allianz presenta nuovi siti sui servizi di viaggio

Allianz Partners USA, fornitore leader di assicurazioni di viaggio e assistenza, ha lanciato una coppia di siti web complementari progettati per fornire alle agenzie di viaggio e ai partner di e-commerce informazioni fondamentali per vendere con successo assicurazioni di viaggio ai loro clienti. Presentati con il motto “Proven Meets Pioneering”, i siti web mostrano come i prodotti, i servizi e la tecnologia di Allianz possono aumentare la soddisfazione, la rilevanza e la fedeltà dei clienti di Allianz Partners.

Cosa vedere a Dortmund

Quando si tratta di Dortmund, l’elenco delle cose da vedere è davvero molto ampio, soprattutto se questa è la tua prima visita in città. Per esempio, la città ospita la Cattedrale di Santa Maria, l’unica chiesa cattolica nel centro dell’area urbana. La costruzione è iniziata qui nel 1354 dai monaci dominicani e la cattedrale ha sopportato molte distruzioni. Nel corso dei secoli, l’edificio è stato rinnovato e arredato, e fu creata una guglia colorata nel XVIII secolo. L’interno della Chiesa era in gran parte restaurato e ristrutturato negli ultimi decenni, con una guglia aggiunta negli ultimi 20 anni.

Shopping tax free, l’Italia è il Paese UE meno conveniente

I turisti extracomunitari possono beneficiare dello shopping tax free recuperando l’IVA sui prodotti acquistati, ma la legislazione italiana prevede un limite minimo di spesa (Minimum Purchase Amount) per usufruire del beneficio fiscale pari a 154,94 euro. Si tratta del limite più alto attualmente in vigore in Europa. A livello UE, la Francia – che in precedenza era il paese con l’MPA più alto – ha appena ridotto la soglia a 100 euro. Alcuni paesi hanno un limite fissato a 50, come il Portogallo, il Belgio, i Paesi Bassi o la Grecia. Per altri, la soglia è addirittura zero, come nel

Viaggi di lavoro, meeting e riunioni sono di nuovo in crescita

L’industria dei meeting e degli eventi si sta preparando per un ritorno tanto necessario e prima di quanto molti si aspettassero. I risultati del 2022 Global Meetings and Events Forecast, l’11° rapporto annuale prodotto da American Express Meetings & Events, una divisione di American Express Global Business Travel (GBT), sono infatti stati molto positivi. “Sebbene siamo tutti ansiosi di vedere la domanda repressa di meeting ed eventi pienamente realizzata, riconosciamo che la ripresa non sarà una linea retta e non possiamo arrivarci semplicemente ripetendo ciò che abbiamo fatto in passato“, ha detto Gerardo Tejado, vicepresidente senior di GBT per lo

Turismo spaziale, cresce il numero degli interessati

Il turismo spaziale è pronto per il decollo? Diverse ricerche stanno mostrando che c’è un certo interesse per i viaggi nello spazio, anchese i prezzi proibitivi rendono le esperienze spaziali al di là delle “tasche” della maggior parte dei viaggiatori. Tuttavia, una cosa è certa: la corsa allo spazio tra VirginGalactic, SpaceX e Blue Origins ha sicuramente aumentato l’interesse, come ha dimostrato una nuova ricerca di ValuePenguin. Un recente sondaggio condotto dall’operatore su più di 2.000 cittadini statunitensi ha infatti indicato che quasi la metà vuole viaggiare nello spazio. Tuttavia, solo il 19 per cento sono disposti a sborsare il

Turismo, quali destinazioni sono state maggiormente penalizzate dal COVID-19

I danni economici inflitti all’industria globale dei viaggi dalla pandemia COVID-19 sono difficili da quantificare completamente, ma è giusto dire che hanno toccato ogni singolo operatore coinvolto nel settore. Sappiamo tutti che le compagnie aeree, le linee di crociera, le compagnie alberghiere e le società di ospitalità hanno subito colpi massicci e tagliato le spese ovunque potessero per rimanere a galla. Ma che dire di intere nazioni che dipendono dal turismo per alimentare le loro economie, mantenere i loro cittadini impiegati e finanziare i programmi governativi?

Viaggiare in Cile si può? Restrizioni e riaperture

Il Cile ha annunciato che inizierà ad accettare turisti stranieri con severi requisiti d’ingresso a partire dal 1° ottobre, dopo più di un anno e mezzo di frontiere chiuse. Il Paese permetterà solo i turisti completamente vaccinati per via aerea attraverso gli aeroporti di Santiago, Iquique e Antofagasta. I viaggiatori devono soddisfare i requisiti di ingresso del paese per essere ammessi.

Puerto Escondido, tra surf e spiagge bellissime

Puerto Escondido è oggi visitata da viaggiatori con ogni tipo di interesse. Ma ciò che ha messo la città sulla bussola di tantissime persone sono le incredibili condizioni per chi vuole fare surf. Infatti, la costa di Oaxaca, e Puerto Escondido in particolare, è una delle migliori destinazioni per il surf al mondo, e quindi non è una sorpresa che il surf sia una delle cose migliori da fare a Puerto Escondido. La gente del posto è praticamente nata con le tavole da surf sotto il braccio, e i surfisti di tutti i livelli hanno fatto il viaggio a Puerto

Kenya, una guida alla popolazione e alle tribù

Qualche settimana fa abbiamo parlato di alcune delle principali attrazioni del Kenya. Ma come è suddivisa la sua popolazione? Ebbene, la tribù più grande, i Kikuyu, con sede negli altipiani centrali, costituiscono circa il 20% della popolazione; i Kalenjin della Rift Valley il 15%; i Luhya del Kenya occidentale il 14%; i Luo della regione Nyanza intorno a Kisumu il 12%; e i Kamba a est di Nairobi l’11%. Molte persone di questi grandi gruppi etnici hanno avuto un orientamento largamente occidentalizzato per due o tre generazioni e la loro influenza economica e politica è notevole. Le tribù non sono

Turismo natalizio, Confesercenti si preara a fine anno con il botto

L’estate è stata sicuramente positiva, e la parte finale dell’anno non poteva che dare la giusta continuità a un segmento – quello turistico – che è stato ben in grado di portare in dote ottimi segnali di ripresa e i sviluppo.

Come confermano gli ultimi dati forniti da Confesercenti, peraltro, tra Natale e l’Epifania (due settimane fredde da un punto di vista climatico, ma caldissime per quanto concerne invece l’evoluzione dei traffici turistici) le imprese ricettive dovrebbero registrare circa 16,8 milioni di presenze, con un incremento di circa 380 mila unità (il 2,3 per cento in più) rispetto alle passate festività.

Insomma, quella che si sta profilando all’orizzonte è una chiusura con il botto per un anno molto soddisfacente dal punto di vista turistico: il 2017 si avvia infatti a totalizzare complessivamente più di 420 milioni di presenze, il 4,2 per cento in più sul 2016, per un nuovo record storico per l’Italia.

Più nel dettaglio, l’indagine previsionale sui flussi turistici realizzata dal Centro Studi Turistici di Firenze, per conto di Confesercenti Nazionale, su un campione di 1.657 imprenditori ricettivi, dimostra come per tutto il periodo delle festività il mercato turistico italiano potrà contare su 5,9 milioni di arrivi e su 16,8 milioni di presenze, di cui ben 12,5 milioni concentrate tra Capodanno e l’Epifania. La maggior parte delle presenze sarà di italiani, circa 10,2 milioni di unità, con un aumento del 2,1 per cento rispetto al 2016 (+ 210 mila unità). È comunque il turismo straniero quello che cresce di più, con 6,6 milioni di presenze, in aumento del 2,5 per cento rispetto all’anno precedente (+ 170 mila unità).

Ulteriormente, rammente Confesercenti, le previsioni sembrano essere incoraggianti per ogni tipologia di struttura, sebbene i valori potrebbero migliorare ancora di più per effetto della domanda last minute, da cui ci si attende un contributo favorevole. Gli alberghi dovrebbero, in questo contesto, registrare aumenti sia da parte di turisti italiani (+ 2,4 per cento), sia da parte dei turisti stranieri (+ 2,2 per cento), a differenza invece di quanto potrebbe avvenire nelle strutture extraalberghiere, dove l’aumento degli italiani dovrebbe fermarsi all’1,1 per cento, mentre quello degli stranieri dovrebbe salire al +3,9 per cento.

E voi che cosa ne pensate? Avete intenzione di partire per le prossime festività natalizie e di fine anno? Dove andrete?

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