Come funzionerà l’igiene negli aeroporti dopo la pandemia

La pandemia da coronavirus sta cambiando le abitudini di tutti, e tanti saranno i cambiamenti anche negli aeroporti. Come, ad esempio, funzionerà l’igiene negli scali aeroportuali? In che modo si potrà procedere alla sanificazione e alla disinfezione delle strutture e delle persone? Simpliflying, una società di strategia di marketing delle compagnie aeree, prevede che i bagagli saranno sanificati sulla cintura del check-in. I bagagli a mano (così come i bidoni) saranno invece disinfettati attraverso uno speciale appannamento, luce UV o un’altra tecnica rapida nella macchina di sicurezza a raggi X.

5 luoghi da visitare appena arrivati a Singapore

Singapore è certamente una delle perle del Sud est asiatico e… sono decine le attrazioni di cui si può godere nella propria prima visita qui. Di seguito, però, abbiamo voluto distinguerne 5, tra quelle più apprezzabili!

photographer-407068_1920

Viaggiare ai tempi del coronavirs

Le vacanze dopo il coronavirus Siamo ancora in piena emergenza Covid-19 e già da molte parti si sente parlare di vacanze. Il distanziamento sociale delle ultime settimane sarà di certo allentato, ma non così rapidamente e non completamente, almeno per i prossimi mesi. Quindi come si potrà stare sulle belle spiagge italiane? Come si potrà viaggiare in treno o in aereo? Che tipo di vacanze ci possiamo attendere?

Efeso, Cappadocia e Topkapi: cosa non devi perdere!

Se devi andare in Turchia e non sai da dove partire per poter visitare questo meraviglioso Paese, vogliamo darti una mano tracciando 3 itinerari da non perdere. Cominciamo con la possente rovina di Efeso, una città di monumenti colossali e strade con colonne di marmo. Una delle città romane più complete e ancora in piedi della regione mediterranea, è il luogo in cui sperimentare come doveva essere la vita durante l’età dell’oro dell’Impero Romano.

Viaggio in Turchia e all’Aya Sofya

Ricca di monumenti antichi lasciati sul terreno da una serie di grandi conquistatori, e dotata di uno scenario da vetrina che non manca mai di impressionare i suoi visitatori –  e anche i viaggiatori più assidui ed esperti, la Turchia è una destinazione abbagliante a cavallo tra l’Asia e l’Europa. La sua vibrante cultura, la sua famosa gastronomia e la sua vasta storia entusiasmano tutti coloro che si avventurano qui, mentre i suoi gloriosi paesaggi – dal Mediterraneo inondato di sole alle imponenti montagne e all’arida steppa – sono di per sé dei veri e propri punti di forza.

Cosa non perdere ad Adelaide

Località elegante e raffinata, Adelaide si trova tra la frastagliata costa meridionale dell’Australia e le colline ai piedi dei Mount Lofty Ranges. Gli immigrati europei hanno fondato questa ordinata capitale dell’Australia meridionale, la cui disposizione è stata accuratamente realizzata intorno al fiume Torrens, dando un gradito senso di ordine bilanciato da un’atmosfera rilassata. Le miniere e l’agricoltura hanno portato ricchezza alla città, e oggi il ricco patrimonio di Adelaide è ancora orgogliosamente esposto in loco, con magnifici palazzi privati e grandi edifici pubblici che occupano un posto importante tra i moderni grattacieli. Musei, gallerie, giardini e ristoranti gourmet sono alcuni

Cosa vedere a Leuven

La più famosa città universitaria del Belgio, Leuven, gode di una posizione incantevole accanto alle rive del Dijle, ad est di Bruxelles. L’università cattolica di Leuven è stata fondata nel 1425 e si è gradualmente affermata come uno dei luoghi di apprendimento più apprezzati d’Europa. Il grande umanista Erasmo da Rotterdam e Giusto Lipsius, ad esempio, insegnarono entrambi qui, mentre il geografo Gerhard Mercator vi studiò, e uno dei cancellieri dell’università divenne Papa Adriano VI, nel 1459. Ma cosa vedere a Leuven? Quali sono le strutture che vale la pena di ammirare? Iniziamo dalla Chiesa di San Pietro (Sint-Pieterskerk). Situata

3 cose che devi vedere a Lille

Lille è la città più grande delle Fiandre francesi, la regione della Francia settentrionale che confina con il Belgio. Capitale storica delle Fiandre, è diventata parte della Francia solo nel 1713 con il trattato di Utrecht. L’influenza fiamminga è testimoniata dall’elegante architettura barocca fiamminga della città e… non solo, come la tradizionale cucina che comprende piatti tipici belgi come le “moules-frites” e specialità locali uniche come “waterzoï” e “potjevleesch” (terrina di carne in vaso). Ma cosa devi assolutamente vedere nel tuo viaggio a Lille?

Guida essenziale ad Anversa

Capitale culturale delle Fiandre, la zona settentrionale del Belgio di lingua olandese, Anversa è sia una vivace città portuale industriale che un centro storico di invidiabile attrazione per l’artigianato e l’arte belga. La città era una volta sede di artisti famosi come Rubens, van Dyck e Jordaens, e secoli di prosperità commerciale hanno lasciato in eredità un’eredità una evidente bellezza architettonica, che comprende la magnifica cattedrale, il municipio e molti altri edifici storici eccezionali nel centro storico della città. Noi ti consigliamo di partire, con la tua visita, dalla Grand Place (Grote Markt), con il suo municipio e numerose case

Aomori, una breve guida a questa splendida prefettura giapponese

La prefettura di Aomori è la prefettura più a nord di Honshu (l’isola principale del Giappone), e a causa della sua posizione relativamente remota, spesso viene dimenticata dai grandi flussi turistici. Tuttavia, questa prefettura ha molto da offrire: festival spettacolari, cibo delizioso, templi unici, musei affascinanti, sci, e molto altro ancora. È inoltre un luogo perfetto da visitare tutto l’anno! Noi ti consigliamo di cominciare con il Centro Aspam, il luogo ideale per iniziare la tua visita ad Aomori. Si tratta infatti del principale centro di informazione turistiche, ma in realtà include molto di più di questo. Ci sono ristoranti

Cosa vedere a Leuven

La più famosa città universitaria del Belgio, Leuven, gode di una posizione incantevole accanto alle rive del Dijle, ad est di Bruxelles. L’università cattolica di Leuven è stata fondata nel 1425 e si è gradualmente affermata come uno dei luoghi di apprendimento più apprezzati d’Europa. Il grande umanista Erasmo da Rotterdam e Giusto Lipsius, ad esempio, insegnarono entrambi qui, mentre il geografo Gerhard Mercator vi studiò, e uno dei cancellieri dell’università divenne Papa Adriano VI, nel 1459.

Ma cosa vedere a Leuven? Quali sono le strutture che vale la pena di ammirare?

Iniziamo dalla Chiesa di San Pietro (Sint-Pieterskerk). Situata al centro del Grote Markt, è uno dei migliori esempi di architettura gotica brabantina del Belgio. La navata principale si distingue per la linea retta dei pilastri a fascio e le finestre ad arco a sesto acuto. Tra i tesori di questa parte della chiesa vi sono il fonte battesimale tardo gotico in ottone della cappella, a sinistra della porta ovest, e il pulpito barocco splendidamente scolpito del 1742.

Il coro e il deambulatorio sono stati trasformati in un museo d’arte religiosa, gestito dal M-Museum Leuven. Qui si può vedere l’eccezionale Ultima Cena di Dirk Bouts, dipinta dal 1464 al 1468.

Il secondo luogo da vedere è sicuramente il Municipio. Il municipio di Leuven è il punto di riferimento più caratteristico della città. Tre file di sculture ornano la facciata principale ed entrambe le facciate laterali, con 236 figure, aggiunte nel XIX secolo, che rappresentano personalità eminenti della storia della città. Il tetto, invece, è riccamente decorato con piccole torrette, mentre lungo le basi delle nicchie si possono vedere i rilievi biblici che risalgono all’originale edificio medievale della sala.

Concludiamo infine con il Groot Begijnhof, il bellissimo béguinage, dove centinaia di béguine vivevano un tempo un’esistenza semplice e monastica. Si tratta probabilmente della zona più incantevole della città. Questo romantico complesso, attraversato da un affluente del Dijle, fu fondato nel XIII secolo, e oggi comprende più di 1.000 case e una chiesa; in precedenza comprendeva anche un ospedale e una fattoria.

Nel XVIII secolo, quando nel béguinage vivevano ancora 300 béguine, le case sono state ristrutturate con frontoni a gradini, montanti e traverse, ma la Rivoluzione francese ha temporaneamente interrotto la vita qui, e solo pochi béguine sono tornati in seguito. Nel 1962, il sito fu acquistato dall’università e fu sottoposto a un ampio restauro per creare residenze studentesche e aule.

 

About The Author

Reply

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi