Viaggi di lavoro, meeting e riunioni sono di nuovo in crescita

L’industria dei meeting e degli eventi si sta preparando per un ritorno tanto necessario e prima di quanto molti si aspettassero. I risultati del 2022 Global Meetings and Events Forecast, l’11° rapporto annuale prodotto da American Express Meetings & Events, una divisione di American Express Global Business Travel (GBT), sono infatti stati molto positivi. “Sebbene siamo tutti ansiosi di vedere la domanda repressa di meeting ed eventi pienamente realizzata, riconosciamo che la ripresa non sarà una linea retta e non possiamo arrivarci semplicemente ripetendo ciò che abbiamo fatto in passato“, ha detto Gerardo Tejado, vicepresidente senior di GBT per lo

Turismo spaziale, cresce il numero degli interessati

Il turismo spaziale è pronto per il decollo? Diverse ricerche stanno mostrando che c’è un certo interesse per i viaggi nello spazio, anchese i prezzi proibitivi rendono le esperienze spaziali al di là delle “tasche” della maggior parte dei viaggiatori. Tuttavia, una cosa è certa: la corsa allo spazio tra VirginGalactic, SpaceX e Blue Origins ha sicuramente aumentato l’interesse, come ha dimostrato una nuova ricerca di ValuePenguin. Un recente sondaggio condotto dall’operatore su più di 2.000 cittadini statunitensi ha infatti indicato che quasi la metà vuole viaggiare nello spazio. Tuttavia, solo il 19 per cento sono disposti a sborsare il

Turismo, quali destinazioni sono state maggiormente penalizzate dal COVID-19

I danni economici inflitti all’industria globale dei viaggi dalla pandemia COVID-19 sono difficili da quantificare completamente, ma è giusto dire che hanno toccato ogni singolo operatore coinvolto nel settore. Sappiamo tutti che le compagnie aeree, le linee di crociera, le compagnie alberghiere e le società di ospitalità hanno subito colpi massicci e tagliato le spese ovunque potessero per rimanere a galla. Ma che dire di intere nazioni che dipendono dal turismo per alimentare le loro economie, mantenere i loro cittadini impiegati e finanziare i programmi governativi?

Viaggiare in Cile si può? Restrizioni e riaperture

Il Cile ha annunciato che inizierà ad accettare turisti stranieri con severi requisiti d’ingresso a partire dal 1° ottobre, dopo più di un anno e mezzo di frontiere chiuse. Il Paese permetterà solo i turisti completamente vaccinati per via aerea attraverso gli aeroporti di Santiago, Iquique e Antofagasta. I viaggiatori devono soddisfare i requisiti di ingresso del paese per essere ammessi.

Puerto Escondido, tra surf e spiagge bellissime

Puerto Escondido è oggi visitata da viaggiatori con ogni tipo di interesse. Ma ciò che ha messo la città sulla bussola di tantissime persone sono le incredibili condizioni per chi vuole fare surf. Infatti, la costa di Oaxaca, e Puerto Escondido in particolare, è una delle migliori destinazioni per il surf al mondo, e quindi non è una sorpresa che il surf sia una delle cose migliori da fare a Puerto Escondido. La gente del posto è praticamente nata con le tavole da surf sotto il braccio, e i surfisti di tutti i livelli hanno fatto il viaggio a Puerto

Kenya, una guida alla popolazione e alle tribù

Qualche settimana fa abbiamo parlato di alcune delle principali attrazioni del Kenya. Ma come è suddivisa la sua popolazione? Ebbene, la tribù più grande, i Kikuyu, con sede negli altipiani centrali, costituiscono circa il 20% della popolazione; i Kalenjin della Rift Valley il 15%; i Luhya del Kenya occidentale il 14%; i Luo della regione Nyanza intorno a Kisumu il 12%; e i Kamba a est di Nairobi l’11%. Molte persone di questi grandi gruppi etnici hanno avuto un orientamento largamente occidentalizzato per due o tre generazioni e la loro influenza economica e politica è notevole. Le tribù non sono

Kenya, i migliori luoghi da vedere

La costa e i principali parchi e riserve naturali sono i luoghi più ovvi e più gettonati da visitare. Dunque, se arrivi in Kenya con un tour organizzato, è probabile che il tuo tempo sia diviso tra queste due attrazioni. Nonostante l’impatto della pressione della popolazione umana, lo spettacolo della fauna selvatica del Kenya rimane un’esperienza irresistibile. I milioni di visitatori annuali sono facilmente assorbiti in un Paese così grande e nulla ti impedisce di sfuggire ai prevedibili ingorghi turistici: anche in un viaggio organizzato, non dovresti sentirti troppo legato. I grandi parchi nazionali e le riserve, irrigati da ruscelli

Il Real Alcázar di Siviglia

Individuato come patrimonio mondiale dell’UNESCO, il Real Alcázar era originariamente la fortezza medievale dei governanti moreschi e poi dei re cristiani. Il palazzo fu costruito nel X secolo per i governanti moreschi. Nell’XI secolo, fu governato dal leggendario sovrano e poeta moresco al-Mutamid. Dopo la riconquista cristiana nel 1360, gli architetti moreschi crearono gli edifici in stile Mudéjar per il re Pedro il Crudele. La visita al Real Alcazar è certamente uno dei punti imperdibili nei propri tour a Siviglia. In particolare, i visitatori possono entrare nel palazzo attraverso la Puerta Principal, che conduce al Patio de las Doncellas. Questo

Philadelphia, 3 cose che devi assolutamente vedere

Philadelphia è una delle città storiche più importanti d’America. A Independence Hall, il 4 luglio 1776, qui fu adottata la Dichiarazione d’Indipendenza. Nel settembre 1787 è sempre qui che fu redatta la Costituzione. Un secolo prima, William Penn, un importante quacchero e omonimo della Pennsylvania, fu un catalizzatore dei cambiamenti che trasformarono queste colonie britanniche in una nazione indipendente. Oggi, le moderne torri di uffici coesistono con le strette strade acciottolate dell’Independence Historic National Park, che ospita edifici e luoghi storici, tra cui la Campana della Libertà, Franklin Court e Independence Hall. A sud si trova Society Hill, la zona

Mombasa, viaggio a Fort Jesus

Mombasa, la seconda città più grande del Kenya dopo Nairobi, offre ai viaggiatori un assaggio esotico dei tropici africani, immerso in secoli di storia marinara. Questo centro turistico cosmopolita è in realtà un’isola collegata da ponti e traghetti alla costa keniota. Estendendosi per miglia lungo la terraferma a nord e a sud, le località balneari di Mombasa presiedono a spiagge ricoperte di palme e orlate da scintillanti barriere coralline. I turisti europei e non solo accorrono qui per godersi le molte cose da fare, dalle gite per avvistare i delfini sui tradizionali dhow e la pesca d’altura alle immersioni e

Zagabria cosa vedere

cattedraleZagabria, capitale della Croazia, è una città stupenda ma ancora poco esplorata, in grado di offrire una vacanza culturale, architettonica e gastronomica di grande livello.
Il cuore della città è piazza Ban Jelacic, dove potrete ammirare edifici tipici dell’architettura austro ungarica fusi con quelli in stile Art Nouveau e quelli simbolo del Modernismo.


Zagabria, fusione ideale di fascino europeo occidentale e orientale si concentra essenzialmente sulla costa.
A Zagabria abbiamo l’imbarazzo della scelta fra le visite dei musei, delle gallerie, dei teatri e dei palazzi, nati sotto il segno dall’architettura austro ungarica, barocca, dell’Art nouveau, fino alla sua la vita notturna, proposta dai locali lungo Tkalciceva.

La capitale offre anche moltissimi spunti di divertimenti e per lo shopping, tra ristoranti, boutique e centri commerciali, pub e caffè alla moda.


La Città Alta di Zagabria, Gornji grad, ospita le due aree più antiche della città, Kaptol e Gradec. Mentre nella Città Bassa si trovano palazzi del XIX° e del XX° secolo. Donji grad è una zona “energica”, piena di vitalità, dove si trovano edifici pubblici di prestigio e molti palazzi ottocenteschi.

A qualche ora di distanza dalla costa, Zagabria diviene il punto di partenza ideale per scoprire altri territori della Croazia, i suoi laghi, i bacini artificiali di Jarun, i suoi promontori, come il monte Medvednica nella periferia nord.

Gornji Grad, la Città Alta, è la zona più antica di Zagabria, dove si trova una meravigliosa Cattedrale dell’Assunzione della Beata Vergine, realizzata nel XII° secolo e la torre fortificata del XIII° secolo. Merita una visita anche la Chiesa di San Marco, con il tetto e le tegole che riproducono gli stemmi medievali di Croazia, Dalmazia e Slavonia, oltre all’emblema di Zagabria.


Per chi ama le piazze, una passeggiata nel centro storico, ci farà scoprire la bellissima piazza Ban Jelacic, le statue dell’artista croato Mestrovic.


La Città Bassa di Zagabria, Donji Grad, si trova immersa nella vallata tra Kantol e Gradec. Il suo fulcro è Piazza Preradovića, dove si svolge il tradizionale mercato dei fiori e dove si esibiscono artisti di strada. Nella città bassa si trovano anche tanti musei che meritano una visita, fra cui il Museo Mimara e la Galleria Strossmayer degli Antichi Maestri.

Tra le piazze più belle della Città Bassa ricordiamo la Piazza Marulic, connotata da uno stile architettonico di Fin du Siecle, e piazza Tgr Marsala Tia, segnata da uno stile neobarocco del Teatro Nazionale Croato.

La via Illica è la via più lunga di Zagabria che permette di di scoprire la particolarità della Città Bassa, con i suoi negozi, i pub e i ristoranti.
Nella città bassa si trova l’antico Giardino Botanico di Zagabria, che offre alla vista ben 10 mila specie di piante.


Parlando di Musei, ricordiamo quello di Mimara, che si trova all’interno di un edificio neo-rinascimentale, e che ospita migliaia di opere della collezione privata di Ante Topic Mimara.


Opere provenienti da tutto il mondo si trovano qui, dai quadri di Raffaello, al Caravaggio, a Goya, Renoir e Rembrandt, ma anche reperti dell’antico Egitto, della Grecia e della Persia.


Nella Galleria Strossmayer degli Antichi Maestri potrete ammirare la collezione donata dal vescovo Strossmayer alla città di Zagabria; le opere più celebri della raccolta sono i dipinti di Bellini e Veronesi, di pittori fiamminghi, francesi e croati.


Nel Museo Etnografico possiamo visitare una collezione di oltre 70 mila reperti del patrimonio etnografico della Croazia, tra ceramiche, utensili, gioielli, strumenti musicali, merletti dell’Isola di Pag e foulard con ricami d’oro prodotti in Slavonia.


Nel Museo Archeologico si trova la famosa Mummia di Zagabria, mentre nel Museo d’Arte Contemporanea, nel palazzo Kulmer a Gornji Grad, sono esposte alcune delle opere d’arte contemporanee più pregiate.

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