Efeso, Cappadocia e Topkapi: cosa non devi perdere!

Se devi andare in Turchia e non sai da dove partire per poter visitare questo meraviglioso Paese, vogliamo darti una mano tracciando 3 itinerari da non perdere. Cominciamo con la possente rovina di Efeso, una città di monumenti colossali e strade con colonne di marmo. Una delle città romane più complete e ancora in piedi della regione mediterranea, è il luogo in cui sperimentare come doveva essere la vita durante l’età dell’oro dell’Impero Romano.

Viaggio in Turchia e all’Aya Sofya

Ricca di monumenti antichi lasciati sul terreno da una serie di grandi conquistatori, e dotata di uno scenario da vetrina che non manca mai di impressionare i suoi visitatori –  e anche i viaggiatori più assidui ed esperti, la Turchia è una destinazione abbagliante a cavallo tra l’Asia e l’Europa. La sua vibrante cultura, la sua famosa gastronomia e la sua vasta storia entusiasmano tutti coloro che si avventurano qui, mentre i suoi gloriosi paesaggi – dal Mediterraneo inondato di sole alle imponenti montagne e all’arida steppa – sono di per sé dei veri e propri punti di forza.

Cosa non perdere ad Adelaide

Località elegante e raffinata, Adelaide si trova tra la frastagliata costa meridionale dell’Australia e le colline ai piedi dei Mount Lofty Ranges. Gli immigrati europei hanno fondato questa ordinata capitale dell’Australia meridionale, la cui disposizione è stata accuratamente realizzata intorno al fiume Torrens, dando un gradito senso di ordine bilanciato da un’atmosfera rilassata. Le miniere e l’agricoltura hanno portato ricchezza alla città, e oggi il ricco patrimonio di Adelaide è ancora orgogliosamente esposto in loco, con magnifici palazzi privati e grandi edifici pubblici che occupano un posto importante tra i moderni grattacieli. Musei, gallerie, giardini e ristoranti gourmet sono alcuni

Cosa vedere a Leuven

La più famosa città universitaria del Belgio, Leuven, gode di una posizione incantevole accanto alle rive del Dijle, ad est di Bruxelles. L’università cattolica di Leuven è stata fondata nel 1425 e si è gradualmente affermata come uno dei luoghi di apprendimento più apprezzati d’Europa. Il grande umanista Erasmo da Rotterdam e Giusto Lipsius, ad esempio, insegnarono entrambi qui, mentre il geografo Gerhard Mercator vi studiò, e uno dei cancellieri dell’università divenne Papa Adriano VI, nel 1459. Ma cosa vedere a Leuven? Quali sono le strutture che vale la pena di ammirare?

3 cose che devi vedere a Lille

Lille è la città più grande delle Fiandre francesi, la regione della Francia settentrionale che confina con il Belgio. Capitale storica delle Fiandre, è diventata parte della Francia solo nel 1713 con il trattato di Utrecht. L’influenza fiamminga è testimoniata dall’elegante architettura barocca fiamminga della città e… non solo, come la tradizionale cucina che comprende piatti tipici belgi come le “moules-frites” e specialità locali uniche come “waterzoï” e “potjevleesch” (terrina di carne in vaso). Ma cosa devi assolutamente vedere nel tuo viaggio a Lille?

Guida essenziale ad Anversa

Capitale culturale delle Fiandre, la zona settentrionale del Belgio di lingua olandese, Anversa è sia una vivace città portuale industriale che un centro storico di invidiabile attrazione per l’artigianato e l’arte belga. La città era una volta sede di artisti famosi come Rubens, van Dyck e Jordaens, e secoli di prosperità commerciale hanno lasciato in eredità un’eredità una evidente bellezza architettonica, che comprende la magnifica cattedrale, il municipio e molti altri edifici storici eccezionali nel centro storico della città. Noi ti consigliamo di partire, con la tua visita, dalla Grand Place (Grote Markt), con il suo municipio e numerose case

Aomori, una breve guida a questa splendida prefettura giapponese

La prefettura di Aomori è la prefettura più a nord di Honshu (l’isola principale del Giappone), e a causa della sua posizione relativamente remota, spesso viene dimenticata dai grandi flussi turistici. Tuttavia, questa prefettura ha molto da offrire: festival spettacolari, cibo delizioso, templi unici, musei affascinanti, sci, e molto altro ancora. È inoltre un luogo perfetto da visitare tutto l’anno! Noi ti consigliamo di cominciare con il Centro Aspam, il luogo ideale per iniziare la tua visita ad Aomori. Si tratta infatti del principale centro di informazione turistiche, ma in realtà include molto di più di questo. Ci sono ristoranti

Cosa fare e vedere alla Baia di Apollo

La baia di Apollo è probabilmente uno dei tratti costieri più panoramici dell’Australia. A meno di tre ore di macchina da Melbourne, lungo la Great Ocean Road, questa baia è la base ideale per esplorare la regione, le sue splendide coste e i magnifici Otway Ranges. Peraltro, non farai certamente fatica nell’innamorarti di questa zona: per i turisti c’è infatti la disponibilità di una costa panoramica, foreste pluviali, cascate, ottimo vino e cibo, edifici storici e fauna selvatica. Insomma, tutto quanto si può desiderare per una vacanza rilassante, in aggiunta a sistemazioni di qualità, e l’Otway Fly per i più

4 località del Marocco da non perdere!

Con così tante cose da vedere, il Marocco è una vera e propria miniera di luoghi di interessi. Perché non partire da Tangeri, la più europea di tutte le città marocchine, con un ruolo affascinante e sfaccettato giocato nella storia letteraria del XX secolo, e con un livello di attrazione turistica impressionante. È questa la città che ha ispirato opere famose come The Sheltering Sky di Paul Bowles e Naked Lunch di William Burroughs.

Nashville, alla scoperta della capitale della musica country

Nashville, capitale del Tennessee, si trova quasi al centro dello Stato, sul fiume Cumberland. Grazie alla sua importanza come luogo di apprendimento – la città vanta molte università e college – insieme alla sua superba riproduzione del Partenone, è spesso chiamata la “Atene del Sud” ed è una delizia da esplorare a piedi. Fondata nel 1779, Nashville è forse meglio conosciuta come la capitale della musica country, come testimoniano attrazioni come la Country Music Hall of Fame e il famoso quartiere Music Row della città. La città è anche un ottimo punto di partenza per esplorare il resto del Tennessee,

Volare in gravidanza, ecco le regole per le principali compagnie aeree

pregnancy-784671_960_720Sempre più spesso le donne in gravidanza hanno la necessità di spostarsi in aereo. Ma quali sono le regole che le donne in dolce attesa dovrebbero rispettare? Per saperne di più, non possiamo che rifarci alla recentissima guida formulata da eDreams, che ha pubblicato online una guida nella quale riassume tutte le informazioni più utili per poter volare durante e dopo la gravidanza in condizioni di piena sicurezza. Con una consapevolezza di base: emerge ormai come essere incinta non rappresenta più un grosso ostacolo per poter prendere un aereo… a patto di districarsi tra le varie regole che le compagnie aeree spesso personalizzano, e contribuiscono a (non) rendere omogenee. Qualche esempio?

Lufthansa permette alle future mamme di volare fino alla 32ma settimana di gestazione, ma richiede comunque un’autorizzazione medica. Dalla 36ma settimana in poi, non è invece proprio permesso prendere l’aereo. Ci sono altre compagnie che invece operano diversamente. Si tenga conto, per esempio, che Iberia permette di volare sui propri aerei fino alla 36ma settimana di gravidanza, ma richiede obbligatoriamente un certificato medico dalla 28ma settimana in poi: nel certificato, il medico dovrà dichiarare che la mamma e il bebè godono di buona salute, e non vi sono dei rischi particolari di complicazioni.

E Alitalia? La compagnia aerea di bandiera italiana richiede la presentazione di un’obbligatoria autorizzazione medica solo a partire dalla 32ma settimana di gestazione, mentre prima di tale data (e pertanto anche oltre la 28ma settimana, come accade contrariamente con Iberia, non è richiesto alcun certificato medico. Dopo il parto, invece, le neo mamme potranno prendere un aereo Alitalia solamente a partire dal settimo giorno dall’evento, anche se non è specificato se il neonato possa volare dopo una sola settimana di vita.

Per quanto concerne le compagnie low cost, non ci sono grandissime differenze. EasyJet, ad esempio, non permette alle donne incinte di volare a partire dalla 32ma settimana se la gravidanza è multipla, e a partire dalla 36ma settimana comunque non permette a nessuna mamma di salire a bordo del proprio aereo. Ryanair, invece, richiede sempre un certificato medico che attesti che la donna incinta può volare in gravidanza fin dalla 28ma settimana, mentre dalla 32ma settimana in poi la compagnia aerea low cost irlandese chiude i portelloni, e non permette di volare. Le neomamme in cambio possono volare con Ryanair già dopo due giorni dal parto, se non è avvenuta operazione chirurgica (altrimenti, dovranno attendere 10 giorni).

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