Come funzionerà l’igiene negli aeroporti dopo la pandemia

La pandemia da coronavirus sta cambiando le abitudini di tutti, e tanti saranno i cambiamenti anche negli aeroporti. Come, ad esempio, funzionerà l’igiene negli scali aeroportuali? In che modo si potrà procedere alla sanificazione e alla disinfezione delle strutture e delle persone? Simpliflying, una società di strategia di marketing delle compagnie aeree, prevede che i bagagli saranno sanificati sulla cintura del check-in. I bagagli a mano (così come i bidoni) saranno invece disinfettati attraverso uno speciale appannamento, luce UV o un’altra tecnica rapida nella macchina di sicurezza a raggi X.

5 luoghi da visitare appena arrivati a Singapore

Singapore è certamente una delle perle del Sud est asiatico e… sono decine le attrazioni di cui si può godere nella propria prima visita qui. Di seguito, però, abbiamo voluto distinguerne 5, tra quelle più apprezzabili!

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Viaggiare ai tempi del coronavirs

Le vacanze dopo il coronavirus Siamo ancora in piena emergenza Covid-19 e già da molte parti si sente parlare di vacanze. Il distanziamento sociale delle ultime settimane sarà di certo allentato, ma non così rapidamente e non completamente, almeno per i prossimi mesi. Quindi come si potrà stare sulle belle spiagge italiane? Come si potrà viaggiare in treno o in aereo? Che tipo di vacanze ci possiamo attendere?

Efeso, Cappadocia e Topkapi: cosa non devi perdere!

Se devi andare in Turchia e non sai da dove partire per poter visitare questo meraviglioso Paese, vogliamo darti una mano tracciando 3 itinerari da non perdere. Cominciamo con la possente rovina di Efeso, una città di monumenti colossali e strade con colonne di marmo. Una delle città romane più complete e ancora in piedi della regione mediterranea, è il luogo in cui sperimentare come doveva essere la vita durante l’età dell’oro dell’Impero Romano.

Viaggio in Turchia e all’Aya Sofya

Ricca di monumenti antichi lasciati sul terreno da una serie di grandi conquistatori, e dotata di uno scenario da vetrina che non manca mai di impressionare i suoi visitatori –  e anche i viaggiatori più assidui ed esperti, la Turchia è una destinazione abbagliante a cavallo tra l’Asia e l’Europa. La sua vibrante cultura, la sua famosa gastronomia e la sua vasta storia entusiasmano tutti coloro che si avventurano qui, mentre i suoi gloriosi paesaggi – dal Mediterraneo inondato di sole alle imponenti montagne e all’arida steppa – sono di per sé dei veri e propri punti di forza.

Cosa non perdere ad Adelaide

Località elegante e raffinata, Adelaide si trova tra la frastagliata costa meridionale dell’Australia e le colline ai piedi dei Mount Lofty Ranges. Gli immigrati europei hanno fondato questa ordinata capitale dell’Australia meridionale, la cui disposizione è stata accuratamente realizzata intorno al fiume Torrens, dando un gradito senso di ordine bilanciato da un’atmosfera rilassata. Le miniere e l’agricoltura hanno portato ricchezza alla città, e oggi il ricco patrimonio di Adelaide è ancora orgogliosamente esposto in loco, con magnifici palazzi privati e grandi edifici pubblici che occupano un posto importante tra i moderni grattacieli. Musei, gallerie, giardini e ristoranti gourmet sono alcuni

Cosa vedere a Leuven

La più famosa città universitaria del Belgio, Leuven, gode di una posizione incantevole accanto alle rive del Dijle, ad est di Bruxelles. L’università cattolica di Leuven è stata fondata nel 1425 e si è gradualmente affermata come uno dei luoghi di apprendimento più apprezzati d’Europa. Il grande umanista Erasmo da Rotterdam e Giusto Lipsius, ad esempio, insegnarono entrambi qui, mentre il geografo Gerhard Mercator vi studiò, e uno dei cancellieri dell’università divenne Papa Adriano VI, nel 1459. Ma cosa vedere a Leuven? Quali sono le strutture che vale la pena di ammirare?

3 cose che devi vedere a Lille

Lille è la città più grande delle Fiandre francesi, la regione della Francia settentrionale che confina con il Belgio. Capitale storica delle Fiandre, è diventata parte della Francia solo nel 1713 con il trattato di Utrecht. L’influenza fiamminga è testimoniata dall’elegante architettura barocca fiamminga della città e… non solo, come la tradizionale cucina che comprende piatti tipici belgi come le “moules-frites” e specialità locali uniche come “waterzoï” e “potjevleesch” (terrina di carne in vaso). Ma cosa devi assolutamente vedere nel tuo viaggio a Lille?

Guida essenziale ad Anversa

Capitale culturale delle Fiandre, la zona settentrionale del Belgio di lingua olandese, Anversa è sia una vivace città portuale industriale che un centro storico di invidiabile attrazione per l’artigianato e l’arte belga. La città era una volta sede di artisti famosi come Rubens, van Dyck e Jordaens, e secoli di prosperità commerciale hanno lasciato in eredità un’eredità una evidente bellezza architettonica, che comprende la magnifica cattedrale, il municipio e molti altri edifici storici eccezionali nel centro storico della città. Noi ti consigliamo di partire, con la tua visita, dalla Grand Place (Grote Markt), con il suo municipio e numerose case

Aomori, una breve guida a questa splendida prefettura giapponese

La prefettura di Aomori è la prefettura più a nord di Honshu (l’isola principale del Giappone), e a causa della sua posizione relativamente remota, spesso viene dimenticata dai grandi flussi turistici. Tuttavia, questa prefettura ha molto da offrire: festival spettacolari, cibo delizioso, templi unici, musei affascinanti, sci, e molto altro ancora. È inoltre un luogo perfetto da visitare tutto l’anno! Noi ti consigliamo di cominciare con il Centro Aspam, il luogo ideale per iniziare la tua visita ad Aomori. Si tratta infatti del principale centro di informazione turistiche, ma in realtà include molto di più di questo. Ci sono ristoranti

Ungheria, cresce ancora il flusso turistico internazionale

Nel mese di marzo 2018, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, il numero di arrivi turistici internazionali in Ungheria è cresciuto dell’11% e quello dei pernottamenti del solo turismo internazionale del 10,1% a poco più di 1 milione di unità, stando ai dati mensili dell’Ufficio statistico centrale ( KSH).

Il fatturato determinato da quanto sopra è aumentato in modo significativo in ogni tipo di alloggio. Negli hotel, che rappresentano quasi nove decimi dei pernottamenti, il tasso di crescita è stato del 7,5%. Il numero delle notti da parte dei turisti stranieri è aumentato in tutte le regioni turistiche, con particolare riferimento al Transdanubio centrale e nel nord dell’Ungheria.

Il numero di arrivi turistici nazionali è invece aumentato del 15% e quello dei pernottamenti turistici nazionali del 16,5%, pari a poco più di 1 milione di unità. Il fatturato derivante da quanto appena rammentato è cresciuto altresì in ogni tipo di alloggio. La crescita è stata ad esempio del 16% negli alberghi, che assorbono otto decimi dei pernottamenti del turismo domestico. Anche in questo caso, giova rammentare che il numero di arrivi turistici nazionali è aumentato in ogni regione turistica, con tutte le aree che hanno registrato una crescita a due cifre, tranne la Grande Pianura settentrionale.

Per quanto concerne gli altri dati forniti dall’istituto di statistica, emerge come le entrate totali lorde delle strutture ricettive siano aumentate del 18,9% a 34 miliardi di HUF a marzo; all’interno di questo, i ricavi delle tasse di alloggio sono aumentati del 19% (a 19 miliardi di HUF), i ricavi della ristorazione del 29% (a 8 miliardi di HUF) e gli altri ricavi dell’8,5% (a 7 miliardi di HUF a prezzi correnti). L’ammontare dei ricavi delle tasse di alloggio da parte dei visitatori stranieri è aumentato del 17%, mentre le entrate provenienti dai visitatori domestici sono aumentate del 23% rispetto a marzo 2017.

Il tasso di occupazione delle camere negli hotel è aumentata di 4,2 punti percentuali al 56,7% per il mese di marzo. Negli alberghi, il ricavo lordo delle camere per stanza disponibile è salito del 18,1% a 10.116 HUF, mentre il prezzo medio della camera è aumentato del 9,5% a 17.852 HUF a prezzi correnti. Al 31 marzo 2018, infine, rispetto alla stessa data dell’anno precedente, il numero di strutture ricettive operanti in Ungheria era aumentato di 93 unità a 2.573 unità.

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