Philadelphia, 3 cose che devi assolutamente vedere

Philadelphia è una delle città storiche più importanti d’America. A Independence Hall, il 4 luglio 1776, qui fu adottata la Dichiarazione d’Indipendenza. Nel settembre 1787 è sempre qui che fu redatta la Costituzione. Un secolo prima, William Penn, un importante quacchero e omonimo della Pennsylvania, fu un catalizzatore dei cambiamenti che trasformarono queste colonie britanniche in una nazione indipendente. Oggi, le moderne torri di uffici coesistono con le strette strade acciottolate dell’Independence Historic National Park, che ospita edifici e luoghi storici, tra cui la Campana della Libertà, Franklin Court e Independence Hall. A sud si trova Society Hill, la zona

Mombasa, viaggio a Fort Jesus

Mombasa, la seconda città più grande del Kenya dopo Nairobi, offre ai viaggiatori un assaggio esotico dei tropici africani, immerso in secoli di storia marinara. Questo centro turistico cosmopolita è in realtà un’isola collegata da ponti e traghetti alla costa keniota. Estendendosi per miglia lungo la terraferma a nord e a sud, le località balneari di Mombasa presiedono a spiagge ricoperte di palme e orlate da scintillanti barriere coralline. I turisti europei e non solo accorrono qui per godersi le molte cose da fare, dalle gite per avvistare i delfini sui tradizionali dhow e la pesca d’altura alle immersioni e

Kenya, visita al Parco Nazionale di Nairobi

Nairobi, la capitale e la città più grande del Kenya, è uno dei luoghi più affascinanti di tutta l’Africa. In grado di evocare ancora tutto il romanticismo e l’avventura dei suoi giorni coloniali, la città si è evoluta gradualmente, passando dall’essere un umile campo per i lavoratori delle ferrovie nel 1899 alla capitale dell’Africa orientale britannica nel 1907. Oggi, la ricca storia e la cultura tribale di Nairobi prendono vita nei suoi eccellenti musei. Il Museo Karen Blixen è un grande successo – specialmente per i fan del libro e del film Out of Africa, che vengono a vedere dove

Dove si trovano i miglior resort sciistici USA

Gli Stati Uniti hanno alcuni dei migliori report sciistici del mondo. Peraltro, la maggior parte delle stazioni sciistiche di classe mondiale si trova nell’ovest, ma se i tuoi piani di viaggio ti portano negli stati orientali, puoi ancora trovare posti fantastici per sciare e fare snowboard. In Occidente, le imponenti Montagne Rocciose e le catene montuose circostanti creano un vero e proprio parco giochi di piste coperte di neve, offrendo opportunità di sci per ogni livello di sciatore. Piste infinite e frequenti giornate di polvere rendono questa una destinazione da sogno per gli sciatori. Colorado e Utah hanno ciascuno una

Praga, dal Ponte Carlo alla Piazza Venceslao

Se ti trovi a Praga, non puoi non visitare il Ponte Carlo. Uno dei ponti antichi più riconoscibili in Europa, il magnifico Ponte Carlo (Karluv Most) vanta 32 punti di interesse lungo la sua campata di 621 metri, sui quali dovrai evidentemente soffermarti. Costruito nel 1357, il ponte è stato a lungo oggetto di una grande quantità di superstizioni, compreso il fatto che i costruttori che posero la prima pietra del ponte lo fecero il 9 luglio alle 5:31 esatte del mattino, con una precisa serie di numeri (135797531) che si credeva desse alla struttura una maggiore forza. Per un’ulteriore

Turismo in Spagna: prospettive nel 2021

Le spiagge in Spagna non saranno riaperte fino alla fine del 2020, poiché l’industria del turismo tornerà alla normalità solo dopo questo travagliato anno. Di fatti, la banca centrale spagnola ha spinto la ripresa economica ancora più in lontananza, prevedendo che la crisi del turismo continuerà ancora. Le prospettive desolanti hanno stimolato il sentimento anti-austerity in Spagna e nell’Unione Europea, ma ci si augura comunque che la Spagna possa cavarsela una volta che il virus sarà sconfitto e il pilastro della sua economia, il turismo, sarà ricostruito. I confini europei saranno infatti riaperti e, sebbene i turisti in Spagna per

Le 3 migliori citta della Florida

Individuare le migliori citta della Florida non e semplice, considerata la ricchezza di alternative che si hanno a disposizione. Tuttavia, una top 3 delle migliori realtà urbane del Paese non può certamente privarsi di citare Orlando, con parchi a tema come Walt Disney e Universal Studios che coprono grandi aree della città. Altre popolari attrazioni di Orlando includono SeaWorld e Discovery Cove, che permettono ai visitatori di avvicinarsi da vicino ad alcune delle più grandi star della zona: balene, delfini, mante e leoni marini. Ma sarebbe un peccato perdersi il bellissimo centro di Orlando. Tranquille strade alberate, negozi boutique, gallerie

Viaggio al Kennedy Space Center

Il Kennedy Space Center è una delle attrazioni più emozionanti, affascinanti ed educative della Florida. Situato sulla Space Coast del Paese americano, questo enorme complesso è il luogo in cui l’esplorazione spaziale ha fatto la storia e continua ancora oggi a stupire. Oggi è possibile vedere i razzi e lo Space Shuttle Atlantis, incontrare un astronauta e conoscere le missioni nello spazio. Il Kennedy Space Center Visitor Complex è suddiviso in zone di missione, ognuna delle quali presenta interessanti esposizioni e mostre interattive incentrate su temi specifici. I display sono progettati pensando a tutte le età, il che rende questa

La città di Sapporo

Anche se quando si parla del Giappone si finisce sempre con il parlare di Tokyo o Kyoto, o magari Osaka o Nara, è bene sottolineare che in realtà è Sapporo la migliore destinazione invernale del Giappone, nota per le sue numerose stazioni sciistiche e per il Sapporo Snow Festival all’inizio di febbraio. Il festival attira scultori di ghiaccio da tutto il Paese, che costruiscono imponenti castelli di ghiaccio e statue che di notte vengono illuminate con luci colorate. La notorietà di questo festival è talmente elevata che è molto probabile che tu ti sia imbattuto in qualche foto di alcune

Una breve guida a Arashiyama

Divertente e facile gita di un giorno partendo da Kyoto, Arashiyama è a mezz’ora di distanza dal centro della città ed è il rifugio perfetto per chi ha poco tempo a disposizione e non vuole allontanarsi troppo dal caos della metropoli. Sebbene sia considerato un quartiere di Kyoto, Arashiyama è riuscito a preservare il suo fascino rurale, grazie anche alla sua vegetazione lussureggiante e al fatto che si estende su una serie di colline. Una delle attrazioni più piacevoli per le famiglie è il Parco delle scimmie di Iwatayama. Anche se a 15 minuti a piedi dal centro di Arashiyama

Turismo in Italia, cresce l’interesse degli stranieri

Le recenti festività di fine anno hanno ribadito un elemento ben consolidato: l’Italia conferma il suo crescente appeal sul fronte del turismo internazionale, tanto che secondo uno studio Enit ben il 51 per cento degli operatori di settore stranieri ha incrementato il proprio trend delle vendite con destinazione Italia nelle festività natalizie 2017 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, mentre un altro 39,3% ha dichiarato che le vendite sono state stabili (solamente il 9,7% ha dichiarato di aver registrato una leggera flessione).

Oltre a ciò, sono sicuramente soddisfacenti i dati relativi all’andamento del turismo organizzato in Italia relativo a tutto il 2018: dall’Australia arriva in dote un incremento del +25% sul 2017, che diventa tra il 10% e il 20% per il Brasile, del 13 / 15% per la Spagna, del 10% per il Regno Unito e per il 5 / 6% per la Svizzera.

Si prospetta così – afferma Giovanni Bastianelli, direttore esecutivo di Enit – “un quadro nettamente positivo che denota sia una crescita dei mercati consolidati (per esempio Francia, Germania, Gb, Usa che, soprattutto, dei Paesi di lungo raggio, come Australia, Giappone, Brasile. A questo punto occorre mettere a sistema il patrimonio informativo di Enit, per calibrare un’offerta sempre più incisiva, che sfrutti sia i canali tradizionali sia l’online, in crescita esponenziale. La leva della commercializzazione rivestirà una posizione sempre più strategica all’interno del settore turismo in Italia”.

Per quanto poi riguarda un’analisi territoriale, compiuta dividendo in macro aree i tour operator oggetto del campione, è risultato che il 45,1% degli operatori europei ha segnalato un incremento delle vendite nel periodo natalizio 2017, mentre la percentuale sale al 59,8% se vengono considerati i Paesi d’oltreoceano.

Di contro, si invertono le proporzioni per le risposte che hanno previsto una “stabilità”: il 49% in Europa e il 24,6% in area extra Europa. Infine, i dati Enit sottolineano come sia superiore rispetto ai tour operator europei la quota degli operatori d’oltreoceano che ha stimato una contrazione (15,6% contro il 5,8% in Europa).

Bene poi l’incremento della domanda turistica, con le presenze tra gennaio e settembre 2017 in aumento del 4,5% su identico periodo 2016 e della spesa degli stranieri in Italia, tra gennaio e settembre 2017 +7% su 2016.

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