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Viaggi extra-europei: si può ancora viaggiare?

Il mondo dei viaggi non si è fermato del tutto anche se è stato caratterizzato da numerosi problemi e blocchi nel corso dei mesi passati. Per gli amanti dei viaggi alla scoperta del mondo, quindi, ci sono buone possibilità di continuare a esplorare sempre nuove mete con qualche accortezza in più e pianificando al meglio tutti i dettagli. Vediamo com’è la situazione extra-europea e cosa ti serve per viaggiare in tutta sicurezza.

Belgio, 3 posti che devi assolutamente visitare!

Ti trovi in Belgio ma non sai esattamente dove dirigere il tuo sguardo e la tua attenzione? In questo breve focus abbiamo avuto il piacere di sottoporti 3 ottimi suggerimenti di viaggio, che ti consigliamo di valutare! Cominciamo dalla Valle della Mosa. La Valle della Mosa, nel sud del paese, è uno dei posti migliori per farsi un’idea della lussureggiante campagna belga. È l’occasione perfetta per fare una gita lungo il fiume osservando lo splendido paesaggio che si dispiega; fitte foreste sono intervallate da graziose cittadine sostenute da scogliere calcaree. In particolare, le città di Namur e Dinant fungono da

Copenhagen, una visita al Ponte Oresund

Ti trovi o devi andare a Copenhagen e non sai da che parte iniziare la tua visita? Noi un suggerimento lo abbiamo: il Ponte Oresund! Dopo decenni di pianificazione e di progettazione, spesso controversi, l’Oresund Bridge è diventato rapidamente un’icona scandinava. Il ponte si trova a circa 10 chilometri da Copenhagen, e si può attraversare in auto o prendere il treno. Sul lato danese, inizia come un tunnel per non interferire con i voli da e per l’adiacente aeroporto di Copenhagen. La struttura di otto chilometri, inaugurata nel 1999, collega l’isola di Zelanda, l’isola più grande della Danimarca e sede

Le terme romane e la città di Bath

Se ti trovi in Inghilterra e vuoi compiere un’escursione più particolare delle solite, non puoi certamente fare a meno di visitare Bath. Questa città, straordinariamente bella, situata nel Somerset, vanta più attrazioni turistiche di quante se ne possano visitare in un giorno! Sebbene famosa soprattutto per le magnifiche Terme Romane di 2000 anni fa, costruite intorno alle rigeneranti sorgenti termali della città, in realtà Bath è altrettanto ben nota per le sue case color miele, come quelle situate sulla Royal Crescent. Circa 500 degli edifici della città sono considerati di importanza storica o architettonica, il che ha fatto sì che

Il Muro di Berlino

Se si cerca nell’immaginari collettivo un simbolo della Germania e di Berlino in particolare, la mente non può che correre al suo Muro, un segno non solamente della città tedesca, quanto anche della storia della seconda parte dello scorso secolo, per tutto ciò che ha rappresentato la sua edificazione e, evidentemente, la sua demolizione. Anche se non è esattamente il più pittoresco dei luoghi, il Muro di Berlino – o quello che ne rimane – è una di quelle attrazioni che ogni visitatore di Berlino deve semplicemente vedere, perché la mancanza di tale visione costituisce un imperdonabile errore per il

Il Parco Sanssouci

Tra i parchi più famosi della Germania c’è sicuramente il bellissimo Parco Sanssouci, che – non a caso – ogni anno è meta di migliaia di visitatori anche dall’Italia, che arrivano in questa zona appositamente per poter ammirare questa meravigliosa struttura, o perché magari decidono di integrarla all’interno del proprio percorso di viaggio in Germania. Lo spettacolare Parco Sanssouci, realizzato tra il 1744 e il 1756, è considerato il più celebre esempio di Rococò di Potsdam. Riflettendo l’influenza personale di Federico il Grande, il parco comprende un bel giardino fiorito barocco, oltre 3.000 alberi da frutto e numerose serre. Con

Rothenburg

L’antica città imperiale francone di Rothenburg, uno dei luoghi più attraenti del famoso percorso turistico della Strada Romantica della Germania, si trova sulle ripide rive del pittoresco fiume Tauber. E, a nostro giudizio, è davvero uno dei più incantevoli panorami urbani antichi che potresti sperare di vedere in tutta la Germania e, forse, in tutto il vecchio Continente! Con le sue mura e le torri intatte dalla Guerra dei Trent’anni del 1618, questa città medievale completamente conservata offre un fascino senza fine, che ogni anno finisce con il conquistare i favori di migliaia di turisti italiani che accorrono in questa

Il lago di Königssee

Se ti capita di andare in Germania, non puoi assolutamente non valutare la possibilità di andare a visitare l’incantevole lago bavarese di Königssee, uno dei grandi luoghi di bellezza della regione della Germania chiamata Berchtesgadener Land. Conosciuto anche come il lago del Re, questa zona vicino a Salisburgo è un paradiso per gli escursionisti (e i ciclisti) grazie alla sua vasta rete di sentieri. Insomma, una bellissima occasione per poter conoscere un territorio davvero unico nel suo genere, che ogni anno attira tantissimi visitatori anche dall’Italia, i quali poi finiscono spesso con il ritornare nelle sue aree per poter beneficiare

3 posti da non perdere in Nicaragua

Nicaragua è in grado di offrire centinaia di posti indimenticabili, con i quali potrai arricchire la tua esperienza di viaggio. Se però non sai da che parte iniziare, ti consigliamo di farlo a Granada e i suoi isolotti. Il lago Nicaragua ospita 365 piccole isole che formano un arcipelago conosciuto come Las Isletas o Isolotti di Granada, in posizione sud-est della città coloniale di Granada. Le isole hanno più di 25.000 anni, e sono state inizialmente formate dalla cenere e dalle pietre del vulcano Mombacho.

Come funzionerà l’igiene negli aeroporti dopo la pandemia

La pandemia da coronavirus sta cambiando le abitudini di tutti, e tanti saranno i cambiamenti anche negli aeroporti. Come, ad esempio, funzionerà l’igiene negli scali aeroportuali? In che modo si potrà procedere alla sanificazione e alla disinfezione delle strutture e delle persone? Simpliflying, una società di strategia di marketing delle compagnie aeree, prevede che i bagagli saranno sanificati sulla cintura del check-in. I bagagli a mano (così come i bidoni) saranno invece disinfettati attraverso uno speciale appannamento, luce UV o un’altra tecnica rapida nella macchina di sicurezza a raggi X.

Turismo in Italia, cresce l’interesse degli stranieri

Le recenti festività di fine anno hanno ribadito un elemento ben consolidato: l’Italia conferma il suo crescente appeal sul fronte del turismo internazionale, tanto che secondo uno studio Enit ben il 51 per cento degli operatori di settore stranieri ha incrementato il proprio trend delle vendite con destinazione Italia nelle festività natalizie 2017 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, mentre un altro 39,3% ha dichiarato che le vendite sono state stabili (solamente il 9,7% ha dichiarato di aver registrato una leggera flessione).

Oltre a ciò, sono sicuramente soddisfacenti i dati relativi all’andamento del turismo organizzato in Italia relativo a tutto il 2018: dall’Australia arriva in dote un incremento del +25% sul 2017, che diventa tra il 10% e il 20% per il Brasile, del 13 / 15% per la Spagna, del 10% per il Regno Unito e per il 5 / 6% per la Svizzera.

Si prospetta così – afferma Giovanni Bastianelli, direttore esecutivo di Enit – “un quadro nettamente positivo che denota sia una crescita dei mercati consolidati (per esempio Francia, Germania, Gb, Usa che, soprattutto, dei Paesi di lungo raggio, come Australia, Giappone, Brasile. A questo punto occorre mettere a sistema il patrimonio informativo di Enit, per calibrare un’offerta sempre più incisiva, che sfrutti sia i canali tradizionali sia l’online, in crescita esponenziale. La leva della commercializzazione rivestirà una posizione sempre più strategica all’interno del settore turismo in Italia”.

Per quanto poi riguarda un’analisi territoriale, compiuta dividendo in macro aree i tour operator oggetto del campione, è risultato che il 45,1% degli operatori europei ha segnalato un incremento delle vendite nel periodo natalizio 2017, mentre la percentuale sale al 59,8% se vengono considerati i Paesi d’oltreoceano.

Di contro, si invertono le proporzioni per le risposte che hanno previsto una “stabilità”: il 49% in Europa e il 24,6% in area extra Europa. Infine, i dati Enit sottolineano come sia superiore rispetto ai tour operator europei la quota degli operatori d’oltreoceano che ha stimato una contrazione (15,6% contro il 5,8% in Europa).

Bene poi l’incremento della domanda turistica, con le presenze tra gennaio e settembre 2017 in aumento del 4,5% su identico periodo 2016 e della spesa degli stranieri in Italia, tra gennaio e settembre 2017 +7% su 2016.

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