Kazakistan: cosa vedere e cosa fare

Il Kazakistan è una terra di steppe e montagne innevate, di città antiche e metropoli moderne. È un Paese di contrasti, dove l’Oriente incontra l’Occidente e il passato incontra il presente. Dalla vibrante capitale Almaty alla splendida città lacustre di Burabay, il Kazakistan ha qualcosa da offrire a tutti. Quindi cosa state aspettando? Iniziate a pianificare il vostro viaggio oggi stesso!

Cosa vedere in Egitto?

Se volete fare il pieno di cultura e storia durante il vostro soggiorno in Egitto, ecco cinque luoghi da visitare assolutamente.

Cosa vedere in Algeria?

L’Algeria è un Paese situato in Nord Africa. Ha una popolazione di oltre 33 milioni di abitanti e si estende per 9.543 chilometri. Ci sono molte attrazioni da vedere in Algeria, tra cui la capitale Algeri e i suoi quartieri storici come la Casbah, la medina di Fes e la città turistica di El Harrach.

Cosa vedere a Porto?

Siete alla ricerca di una meta per le vacanze di quest’estate? Andate a Porto, in Portogallo! Con le sue verdi colline e i suoi villaggi pittoreschi, Porto è un luogo meraviglioso per trascorrere le vacanze estive. Ecco solo alcune delle cose che potrete vedere e fare a Porto: – Esplorare le tranquille stradine della città, piene di chiese e palazzi secolari. – Passeggiate lungo il fiume o andate a pescare in uno dei numerosi canali della città. – Visitate alcuni dei rinomati musei della città, come il Museo di Arte Contemporanea o il Monastero dei Jerónimos. – E infine, ma

Cosa vedere a Zagabria?

Zagabria è la capitale della Croazia ed è anche una città con una lunga e ricca storia. Se avete intenzione di visitare Zagabria, non potete non visitare alcune di queste famose attrazioni turistiche!

Cosa vedere a Torino in un giorno

Torino è una bellissima città con tanto da offrire ai turisti. Vediamo alcune delle principali attrazioni che puoi visitare se hai un solo giorno!

Viaggi di lavoro, meeting e riunioni sono di nuovo in crescita

L’industria dei meeting e degli eventi si sta preparando per un ritorno tanto necessario e prima di quanto molti si aspettassero. I risultati del 2022 Global Meetings and Events Forecast, l’11° rapporto annuale prodotto da American Express Meetings & Events, una divisione di American Express Global Business Travel (GBT), sono infatti stati molto positivi. “Sebbene siamo tutti ansiosi di vedere la domanda repressa di meeting ed eventi pienamente realizzata, riconosciamo che la ripresa non sarà una linea retta e non possiamo arrivarci semplicemente ripetendo ciò che abbiamo fatto in passato“, ha detto Gerardo Tejado, vicepresidente senior di GBT per lo

Quali sono gli hotel più antichi d’Europa?

Gli hotel esistono da sempre, ma qual è l’origine nella storia di questo settore centrale dell’industria del turismo? Anche se potrebbe essere una sorpresa per molti, i tre hotel più antichi del mondo si trovano tutti in Giappone e sono in funzione da centinaia di anni. Sebbene il Giappone possa vantare questo record molto interessante, il vero campione delle strutture ricettive storiche è l’Europa, che dispone di una grande varietà di vecchi alberghi. Ecco i 10 più antichi!

Cosa vedere a Dortmund

Quando si tratta di Dortmund, l’elenco delle cose da vedere è davvero molto ampio, soprattutto se questa è la tua prima visita in città. Per esempio, la città ospita la Cattedrale di Santa Maria, l’unica chiesa cattolica nel centro dell’area urbana. La costruzione è iniziata qui nel 1354 dai monaci dominicani e la cattedrale ha sopportato molte distruzioni. Nel corso dei secoli, l’edificio è stato rinnovato e arredato, e fu creata una guglia colorata nel XVIII secolo. L’interno della Chiesa era in gran parte restaurato e ristrutturato negli ultimi decenni, con una guglia aggiunta negli ultimi 20 anni.

Vivere alle Seychelles: quante tasse si pagano?

Le Seychelles sono state a lungo riconosciute come uno dei paradisi fiscali più popolari al mondo, in particolare in termini di utilizzo di società offshore a basso costo. Ma è ancora così? Le Seychelles sono effettivamente vantaggiose a causa dell’assenza di molte tasse. In particolare, non c’è tassa sulle plusvalenze, imposta sulle donazioni o sulle successioni, sistema di tassazione territoriale. Il sistema territoriale significa semplicemente che solo il reddito di origine locale è tassato. Si noti che il sistema territoriale è diverso dalla base di rimessa perché sotto la base territoriale i redditi e i guadagni d’oltremare sono esenti da

Turismo eno-gastronomico, numeri ancora in crescita in Trentino Alto Adige

Il turismo eno-gastronomico? In Trentino Alto Adige (ma non solo qui) continua a crescere con ottimi numeri, tanto che a dieci anni di distanza dalle prime iniziative turistiche legate a questo comparto turistico, i vini e i prodotti alimentari locali, tipici della tradizione dell’area, sono sempre di più grandi protagonisti dell’industria delle vacanze trentine.

Come ricorda il quotidiano Il Sole 24 Ore in un suo recente approfondimento, però, la svolta sembra essere iniziata nel corso del 2013, quando venne completato il processo di unificazione delle sette Strade del vino e dei sapori in un’unica associazione, sotto la regia di Trentino Marketing.

Oggi la Strada nata dalla fusione delle precedenti associazioni può vantare un finanziamento pubblico da parte della provincia autonoma che può coprire il 25% delle spese per le politiche di promozione, ed è operativa sul 70% del territorio, presentandosi al mercato nazionale e internazionale con offerte strutturate e di qualità. La base di partenza, peraltro, è notevole: 8,8 milioni di presenze, delle quali più di 3,3 milioni sono straniere.

Peraltro, se la base di partenza in termini numerici è di rilievo, lo stesso si può certamente dire per quanto concerne le prospettive, grazie anche alla rete di 370 aziende aderenti tra cantine, birrifici, produttori gastronomici, ristoranti, alberghi, e così via. Si tenga conto, in tal proposito, come le cantine che risultano essere associate siano ben 90, rappresentative della maggioranza elle 140 cantine presenti sul territorio, e come tra di esse siano presenti la Cavit di Ravina di Trento, che produce 60 milioni di bottiglie all’anno, per l’80 per cento destinate alle esportazioni, con un fatturato di circa 178 milioni di euro. Tra gli altri colossi c’è anche il noto gruppo Mezzacorona, in grado di associare 1.600 viticoltori per un totale di 2.800 ettari, con un bilancio 2016 chiusosi con ricavi superiori ai 163 milioni di euro.

Insomma, numeri di rilievo, soprattutto se si tiene conto che quelli preannunciati sono una piccola parte dello straordinario patrimonio enogastronomico che il Trentino Alto Adige può vantare e può ben presentare non solamente nella stagione estiva, quando si raggiunge il picco turistico, quanto anche nelle altre stagioni, ideali per poter scoprire o riscoprire, al di fuori dei principali e più frequentati flussi, le bellezze alimentari (e non solo) che la regione può offrire ai suoi turisti italiani e internazionali.

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