Copenhagen, una visita al Ponte Oresund

Ti trovi o devi andare a Copenhagen e non sai da che parte iniziare la tua visita? Noi un suggerimento lo abbiamo: il Ponte Oresund! Dopo decenni di pianificazione e di progettazione, spesso controversi, l’Oresund Bridge è diventato rapidamente un’icona scandinava. Il ponte si trova a circa 10 chilometri da Copenhagen, e si può attraversare in auto o prendere il treno. Sul lato danese, inizia come un tunnel per non interferire con i voli da e per l’adiacente aeroporto di Copenhagen. La struttura di otto chilometri, inaugurata nel 1999, collega l’isola di Zelanda, l’isola più grande della Danimarca e sede

Le terme romane e la città di Bath

Se ti trovi in Inghilterra e vuoi compiere un’escursione più particolare delle solite, non puoi certamente fare a meno di visitare Bath. Questa città, straordinariamente bella, situata nel Somerset, vanta più attrazioni turistiche di quante se ne possano visitare in un giorno! Sebbene famosa soprattutto per le magnifiche Terme Romane di 2000 anni fa, costruite intorno alle rigeneranti sorgenti termali della città, in realtà Bath è altrettanto ben nota per le sue case color miele, come quelle situate sulla Royal Crescent. Circa 500 degli edifici della città sono considerati di importanza storica o architettonica, il che ha fatto sì che

Il Muro di Berlino

Se si cerca nell’immaginari collettivo un simbolo della Germania e di Berlino in particolare, la mente non può che correre al suo Muro, un segno non solamente della città tedesca, quanto anche della storia della seconda parte dello scorso secolo, per tutto ciò che ha rappresentato la sua edificazione e, evidentemente, la sua demolizione. Anche se non è esattamente il più pittoresco dei luoghi, il Muro di Berlino – o quello che ne rimane – è una di quelle attrazioni che ogni visitatore di Berlino deve semplicemente vedere, perché la mancanza di tale visione costituisce un imperdonabile errore per il

Il Parco Sanssouci

Tra i parchi più famosi della Germania c’è sicuramente il bellissimo Parco Sanssouci, che – non a caso – ogni anno è meta di migliaia di visitatori anche dall’Italia, che arrivano in questa zona appositamente per poter ammirare questa meravigliosa struttura, o perché magari decidono di integrarla all’interno del proprio percorso di viaggio in Germania. Lo spettacolare Parco Sanssouci, realizzato tra il 1744 e il 1756, è considerato il più celebre esempio di Rococò di Potsdam. Riflettendo l’influenza personale di Federico il Grande, il parco comprende un bel giardino fiorito barocco, oltre 3.000 alberi da frutto e numerose serre. Con

Rothenburg

L’antica città imperiale francone di Rothenburg, uno dei luoghi più attraenti del famoso percorso turistico della Strada Romantica della Germania, si trova sulle ripide rive del pittoresco fiume Tauber. E, a nostro giudizio, è davvero uno dei più incantevoli panorami urbani antichi che potresti sperare di vedere in tutta la Germania e, forse, in tutto il vecchio Continente! Con le sue mura e le torri intatte dalla Guerra dei Trent’anni del 1618, questa città medievale completamente conservata offre un fascino senza fine, che ogni anno finisce con il conquistare i favori di migliaia di turisti italiani che accorrono in questa

Il lago di Königssee

Se ti capita di andare in Germania, non puoi assolutamente non valutare la possibilità di andare a visitare l’incantevole lago bavarese di Königssee, uno dei grandi luoghi di bellezza della regione della Germania chiamata Berchtesgadener Land. Conosciuto anche come il lago del Re, questa zona vicino a Salisburgo è un paradiso per gli escursionisti (e i ciclisti) grazie alla sua vasta rete di sentieri. Insomma, una bellissima occasione per poter conoscere un territorio davvero unico nel suo genere, che ogni anno attira tantissimi visitatori anche dall’Italia, i quali poi finiscono spesso con il ritornare nelle sue aree per poter beneficiare

3 posti da non perdere in Nicaragua

Nicaragua è in grado di offrire centinaia di posti indimenticabili, con i quali potrai arricchire la tua esperienza di viaggio. Se però non sai da che parte iniziare, ti consigliamo di farlo a Granada e i suoi isolotti. Il lago Nicaragua ospita 365 piccole isole che formano un arcipelago conosciuto come Las Isletas o Isolotti di Granada, in posizione sud-est della città coloniale di Granada. Le isole hanno più di 25.000 anni, e sono state inizialmente formate dalla cenere e dalle pietre del vulcano Mombacho.

Come funzionerà l’igiene negli aeroporti dopo la pandemia

La pandemia da coronavirus sta cambiando le abitudini di tutti, e tanti saranno i cambiamenti anche negli aeroporti. Come, ad esempio, funzionerà l’igiene negli scali aeroportuali? In che modo si potrà procedere alla sanificazione e alla disinfezione delle strutture e delle persone? Simpliflying, una società di strategia di marketing delle compagnie aeree, prevede che i bagagli saranno sanificati sulla cintura del check-in. I bagagli a mano (così come i bidoni) saranno invece disinfettati attraverso uno speciale appannamento, luce UV o un’altra tecnica rapida nella macchina di sicurezza a raggi X.

5 luoghi da visitare appena arrivati a Singapore

Singapore è certamente una delle perle del Sud est asiatico e… sono decine le attrazioni di cui si può godere nella propria prima visita qui. Di seguito, però, abbiamo voluto distinguerne 5, tra quelle più apprezzabili!

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Viaggiare ai tempi del coronavirs

Le vacanze dopo il coronavirus Siamo ancora in piena emergenza Covid-19 e già da molte parti si sente parlare di vacanze. Il distanziamento sociale delle ultime settimane sarà di certo allentato, ma non così rapidamente e non completamente, almeno per i prossimi mesi. Quindi come si potrà stare sulle belle spiagge italiane? Come si potrà viaggiare in treno o in aereo? Che tipo di vacanze ci possiamo attendere?

Turismo, ecco 7 luoghi danneggiati dai “viaggiatori”

Il turismo è un’importante risorsa, ma quando i flussi turistici sono incontrollati e poco rispettosi, i luoghi che li “subiscono” corrono il rischio di pregiudicare la loro bellezza e la loro forma originaria. A tal fine, qualche giorno fa il periodico Focus ha compiuto un interessante viaggio alla scoperta di alcune delle bellezze più emozionanti del mondo che, purtroppo, stanno subendo i peggiori effetti pregiudizievoli proprio a causa di un’errata relazione con i turisti che ogni anno affollano le proprie aree di riferimento.

L’elenco è piuttosto lungo e ben assortito. Si può ad esempio cominciare con il Monte Everest, messo a durissima prova dai rifiuti (anche organici!) dei viaggiatori. Il campo base, a 5.300 metri di altezza, non è infatti dotato di fogne e dunque le latrine vengono svuotate in fusti che vengono smaltiti. Altrove si usa scavare una buca nel ghiaccio… con la conseguenza che quando le temperature si alzano, il ghiaccio si scioglie con le conseguenze che potete ben immaginare.

Paga le colpe di un turismo maleducato anche Stonehenge, in cui i visitatori sono purtroppo soliti devastare il monumento antico con graffiti, campeggi improvvisati, gomme attaccate alle pietre. Ne consegue che molti chiedono da tempo il divieto di camminare tra le pietre durante i solstizi, con un invito non sempre raccolto. Purtroppo, paga anche Phi Phi Island, la spiaggia thailandese resa famosa dal film The Beach, con Leonardo di Caprio: invasa dai turisti (più di 1.000 ogni giorno con il solo servizio di linea, più quelli che arrivano con motoscafi e yacht), Phi Phi produce 25 tonnellate di spazzatura al giorno.

Nell’elenco individuato da Focus c’è inoltre spazio anche per le Piramidi di Giza, in Egitto: non è raro che le autorità egiziane arrivino ad arrestare turisti intenti a scalare le piramidi (si rischiano tre anni di carcere). C’è inoltre spazio anche per l’Italia: a Venezia si parla da tempo di introdurre il numero chiuso dei viaggiatori per evitare che il flusso diventi ingestibile, così come ingestibili diventino i rifiuti.

Infine, Focus individua la bella Machu Pichu, in Perù: come per Venezia, si punta a imporre un limite di visitatori per evitare che il flusso diventi ingestibile. E che dire della Grande muraglia cinese? Estesa per migliaia di chilometri, oggi viene messa in pericolo non dagli eserciti, come accadeva un tempo, bensì dalle orde incontrollate e maleducate dei turisti.

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