La moschea di Al-Azhar del Cairo

La moschea di Al-Azhar è il più bell’edificio dell’epoca fatimide del Cairo, ed è anche una delle prime moschee superstiti della città, completata nel 972 d.C.. È anche una delle più antiche università del mondo – il califfo El-Aziz le ha conferito lo status di università nel 988 d.C. (l’altra università in lizza per lo status di “più antica” è a Fes) e oggi, l’Università di Al-Azhar è ancora il principale centro teologico del mondo islamico. Insomma, si tratta di un luogo che per importanza culturale e religiosa merita certamente una visita obbligatoria nel proprio viaggio al Cairo. Per quanto

Vienna, una visita al Palazzo Schönbrunn

Se come noi ami Vienna, e vuoi saperne un po’ di più sulla storia e sulle bellezze di questa città, il nostro suggerimento non può che essere quello di organizzare una bella visita al Palazzo Schönbrunn. Situato alla periferia di Vienna, il barocco palazzo di Schönbrunn è stato completato all’inizio del 1700 e successivamente trasformato in residenza estiva dall’imperatrice Maria Teresa. I punti salienti di un tour attraverso le 40 sale del palazzo aperte al pubblico sono gli appartamenti reali; la Grande Galleria, con i suoi dipinti decorati sul soffitto; la Sala del Milione; il salone di Maria Teresa, con

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Viaggi extra-europei: si può ancora viaggiare?

Il mondo dei viaggi non si è fermato del tutto anche se è stato caratterizzato da numerosi problemi e blocchi nel corso dei mesi passati. Per gli amanti dei viaggi alla scoperta del mondo, quindi, ci sono buone possibilità di continuare a esplorare sempre nuove mete con qualche accortezza in più e pianificando al meglio tutti i dettagli. Vediamo com’è la situazione extra-europea e cosa ti serve per viaggiare in tutta sicurezza.

Belgio, 3 posti che devi assolutamente visitare!

Ti trovi in Belgio ma non sai esattamente dove dirigere il tuo sguardo e la tua attenzione? In questo breve focus abbiamo avuto il piacere di sottoporti 3 ottimi suggerimenti di viaggio, che ti consigliamo di valutare! Cominciamo dalla Valle della Mosa. La Valle della Mosa, nel sud del paese, è uno dei posti migliori per farsi un’idea della lussureggiante campagna belga. È l’occasione perfetta per fare una gita lungo il fiume osservando lo splendido paesaggio che si dispiega; fitte foreste sono intervallate da graziose cittadine sostenute da scogliere calcaree. In particolare, le città di Namur e Dinant fungono da

Copenhagen, una visita al Ponte Oresund

Ti trovi o devi andare a Copenhagen e non sai da che parte iniziare la tua visita? Noi un suggerimento lo abbiamo: il Ponte Oresund! Dopo decenni di pianificazione e di progettazione, spesso controversi, l’Oresund Bridge è diventato rapidamente un’icona scandinava. Il ponte si trova a circa 10 chilometri da Copenhagen, e si può attraversare in auto o prendere il treno. Sul lato danese, inizia come un tunnel per non interferire con i voli da e per l’adiacente aeroporto di Copenhagen. La struttura di otto chilometri, inaugurata nel 1999, collega l’isola di Zelanda, l’isola più grande della Danimarca e sede

Le terme romane e la città di Bath

Se ti trovi in Inghilterra e vuoi compiere un’escursione più particolare delle solite, non puoi certamente fare a meno di visitare Bath. Questa città, straordinariamente bella, situata nel Somerset, vanta più attrazioni turistiche di quante se ne possano visitare in un giorno! Sebbene famosa soprattutto per le magnifiche Terme Romane di 2000 anni fa, costruite intorno alle rigeneranti sorgenti termali della città, in realtà Bath è altrettanto ben nota per le sue case color miele, come quelle situate sulla Royal Crescent. Circa 500 degli edifici della città sono considerati di importanza storica o architettonica, il che ha fatto sì che

Il Muro di Berlino

Se si cerca nell’immaginari collettivo un simbolo della Germania e di Berlino in particolare, la mente non può che correre al suo Muro, un segno non solamente della città tedesca, quanto anche della storia della seconda parte dello scorso secolo, per tutto ciò che ha rappresentato la sua edificazione e, evidentemente, la sua demolizione. Anche se non è esattamente il più pittoresco dei luoghi, il Muro di Berlino – o quello che ne rimane – è una di quelle attrazioni che ogni visitatore di Berlino deve semplicemente vedere, perché la mancanza di tale visione costituisce un imperdonabile errore per il

Il Parco Sanssouci

Tra i parchi più famosi della Germania c’è sicuramente il bellissimo Parco Sanssouci, che – non a caso – ogni anno è meta di migliaia di visitatori anche dall’Italia, che arrivano in questa zona appositamente per poter ammirare questa meravigliosa struttura, o perché magari decidono di integrarla all’interno del proprio percorso di viaggio in Germania. Lo spettacolare Parco Sanssouci, realizzato tra il 1744 e il 1756, è considerato il più celebre esempio di Rococò di Potsdam. Riflettendo l’influenza personale di Federico il Grande, il parco comprende un bel giardino fiorito barocco, oltre 3.000 alberi da frutto e numerose serre. Con

Rothenburg

L’antica città imperiale francone di Rothenburg, uno dei luoghi più attraenti del famoso percorso turistico della Strada Romantica della Germania, si trova sulle ripide rive del pittoresco fiume Tauber. E, a nostro giudizio, è davvero uno dei più incantevoli panorami urbani antichi che potresti sperare di vedere in tutta la Germania e, forse, in tutto il vecchio Continente! Con le sue mura e le torri intatte dalla Guerra dei Trent’anni del 1618, questa città medievale completamente conservata offre un fascino senza fine, che ogni anno finisce con il conquistare i favori di migliaia di turisti italiani che accorrono in questa

Il lago di Königssee

Se ti capita di andare in Germania, non puoi assolutamente non valutare la possibilità di andare a visitare l’incantevole lago bavarese di Königssee, uno dei grandi luoghi di bellezza della regione della Germania chiamata Berchtesgadener Land. Conosciuto anche come il lago del Re, questa zona vicino a Salisburgo è un paradiso per gli escursionisti (e i ciclisti) grazie alla sua vasta rete di sentieri. Insomma, una bellissima occasione per poter conoscere un territorio davvero unico nel suo genere, che ogni anno attira tantissimi visitatori anche dall’Italia, i quali poi finiscono spesso con il ritornare nelle sue aree per poter beneficiare

Nagoya, una breve guida alla scoperta di questa perla giapponese!

Grazie alla sua posizione sull’Oceano Pacifico, Nagoya si è sviluppata gradualmente fino a diventare il porto più trafficato del Giappone. A lungo importante sito produttivo di industrie tradizionali, come quelle operanti nel settore della ceramica e del tessile, oggi è diventata un’attrazione turistica grazie ai suoi numerosi laboratori e alle visite alle fabbriche. Molti dei siti storici della città rimangono comunque di impatto notevole, compreso il suo castello del XVI secolo, che, come gran parte del centro città, è stato ricostruito dopo la distruzione della seconda guerra mondiale. Insomma, questa città è un piacere da esplorare per la sua eccellente rete di ampie strade moderne, attrazioni di livello mondiale (tra cui musei e gallerie d’arte), innumerevoli punti di interesse (come i suoi numerosi santuari e templi storici) e tanto altro. Ma da dove iniziare?

Noi vi consigliamo di puntare dritti al Santuario di Atsuta, ampiamente considerato il più importante santuario scintoista in Giappone, istituito nel I secolo d.C. e famoso per le sue insegne imperiali conservate, la “spada falciatrice d’erba” (kusanagi-no-tsurugi), una delle sole tre del paese. Secondo la mitologia giapponese, la spada apparteneva originariamente al dio delle tempeste Susanoo, ma fu presentata al leggendario eroe Yamato-takeru mentre si apprestava a conquistare le province orientali. Quando i suoi nemici cercarono di ucciderlo dando fuoco all’erba, si salvò falciandola con la sua spada (il nome del santuario, Atsuta, significa “campo ardente”). Nella parte settentrionale del recinto boscoso si trova il santuario principale, Hongu, circondato da un muro di cinta, e ad est si trova il Tesoro, un edificio moderno che contiene un gran numero di opere d’arte tra cui dipinti antichi e moderni, ceramiche, gioielli e maschere tradizionali.

Quindi, andate con fiducia al bellissimo Castello di Nagoya, completamente ricostruito nel 1959 e oggi uno dei punti di riferimento più importanti (e visitati) della città. Costruito nel 1612, questo splendido complesso con fossato comprende punti salienti come una torre principale alta 48 metri, famosa per i suoi due delfini dorati (shachi) in alto sui frontoni, e che ora ospita un museo che contiene tesori artistici, tra cui pareti dipinte, porte scorrevoli e pitture murali principalmente della scuola di Kano. Dal quinto piano della torre si gode di un’ampia vista sulla città e sulla pianura di Nobi. Tre delle torri angolari originali sopravvivono, insieme alla seconda porta e alle mura, e sono divertenti da esplorare, così come il vicino Giardino Ninomaru con la sua casa da tè.

Infine, non disdegnate una visita al Museo Meiji-mura (Villaggio Meiji), situato a 24 chilometri a nord del centro di Nagoya. Il Meiji-mura Village Museum in Inuyama è un museo a cielo aperto con molti esempi di architettura giapponese del periodo Meiji dal 1868 al 1912. Il sito è costituito da più di 60 edifici di interesse che sono stati portati qui e riassemblati da tutto il Paese, tra cui una prigione, un ufficio postale, un bagno, chiese e case, molti dei quali influenzati da elementi di design delle nazioni occidentali. Numerosi edifici sono aperti al pubblico e gli arredi delle case, le mostre temporanee e altri oggetti legati ai rispettivi edifici, e un servizio storico di tram e autobus (così come un treno a vapore d’epoca) rende questo un divertente diversivo. Di particolare interesse sono gli elementi del vecchio Imperial Hotel, un progetto unico creato dal famoso architetto americano Frank Lloyd Wright.

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