Turismo in Spagna: prospettive nel 2021

Le spiagge in Spagna non saranno riaperte fino alla fine del 2020, poiché l’industria del turismo tornerà alla normalità solo dopo questo travagliato anno. Di fatti, la banca centrale spagnola ha spinto la ripresa economica ancora più in lontananza, prevedendo che la crisi del turismo continuerà ancora. Le prospettive desolanti hanno stimolato il sentimento anti-austerity in Spagna e nell’Unione Europea, ma ci si augura comunque che la Spagna possa cavarsela una volta che il virus sarà sconfitto e il pilastro della sua economia, il turismo, sarà ricostruito. I confini europei saranno infatti riaperti e, sebbene i turisti in Spagna per

Le 3 migliori citta della Florida

Individuare le migliori citta della Florida non e semplice, considerata la ricchezza di alternative che si hanno a disposizione. Tuttavia, una top 3 delle migliori realtà urbane del Paese non può certamente privarsi di citare Orlando, con parchi a tema come Walt Disney e Universal Studios che coprono grandi aree della città. Altre popolari attrazioni di Orlando includono SeaWorld e Discovery Cove, che permettono ai visitatori di avvicinarsi da vicino ad alcune delle più grandi star della zona: balene, delfini, mante e leoni marini. Ma sarebbe un peccato perdersi il bellissimo centro di Orlando. Tranquille strade alberate, negozi boutique, gallerie

Viaggio al Kennedy Space Center

Il Kennedy Space Center è una delle attrazioni più emozionanti, affascinanti ed educative della Florida. Situato sulla Space Coast del Paese americano, questo enorme complesso è il luogo in cui l’esplorazione spaziale ha fatto la storia e continua ancora oggi a stupire. Oggi è possibile vedere i razzi e lo Space Shuttle Atlantis, incontrare un astronauta e conoscere le missioni nello spazio. Il Kennedy Space Center Visitor Complex è suddiviso in zone di missione, ognuna delle quali presenta interessanti esposizioni e mostre interattive incentrate su temi specifici. I display sono progettati pensando a tutte le età, il che rende questa

La città di Sapporo

Anche se quando si parla del Giappone si finisce sempre con il parlare di Tokyo o Kyoto, o magari Osaka o Nara, è bene sottolineare che in realtà è Sapporo la migliore destinazione invernale del Giappone, nota per le sue numerose stazioni sciistiche e per il Sapporo Snow Festival all’inizio di febbraio. Il festival attira scultori di ghiaccio da tutto il Paese, che costruiscono imponenti castelli di ghiaccio e statue che di notte vengono illuminate con luci colorate. La notorietà di questo festival è talmente elevata che è molto probabile che tu ti sia imbattuto in qualche foto di alcune

Una breve guida a Arashiyama

Divertente e facile gita di un giorno partendo da Kyoto, Arashiyama è a mezz’ora di distanza dal centro della città ed è il rifugio perfetto per chi ha poco tempo a disposizione e non vuole allontanarsi troppo dal caos della metropoli. Sebbene sia considerato un quartiere di Kyoto, Arashiyama è riuscito a preservare il suo fascino rurale, grazie anche alla sua vegetazione lussureggiante e al fatto che si estende su una serie di colline. Una delle attrazioni più piacevoli per le famiglie è il Parco delle scimmie di Iwatayama. Anche se a 15 minuti a piedi dal centro di Arashiyama

La città storica di Nara

A non troppa distanza da Kyoto, da dove è possibile pianificare una bellissima gita di un giorno, si trova la bella città storica di Nara, raggiungibile autonomamente o, meglio ancora, data la sua posizione relativamente (per gli standard giapponesi) remota, prendendo in considerazione la possibilità di vedere la città come parte di un tour organizzato. Una volta arrivato, potrai ammirare il meglio dei templi e dei santuari della zona, nonché lo storico castello di Nijo. Sembra che non sia stato toccato dal tempo, i tanti bei vecchi edifici e le strade di Nara fanno di questa città uno dei luoghi

Visita agli Universal Studios giapponesi!

Una delle attrazioni più recenti della città di Osaka, ma che sta rapidamente diventando una delle cose più importanti da fare in questa meravigliosa città giapponese, è rappresentata dagli Universal Studios Japan, che sono anche uno dei siti più frequentati della città, attirando circa 10 milioni di visitatori ogni anno. Uno dei cinque parchi a tema Universal in tutto il mondo, quello situato nella località di Osaka offre una serie di ben noti franchising di cultura pop, insieme ad alcuni unici nel loro genere. Tra le recenti aggiunte vi è Hollywood Dream: The Ride, un divertente ottovolante che a volte

La moschea di Al-Azhar del Cairo

La moschea di Al-Azhar è il più bell’edificio dell’epoca fatimide del Cairo, ed è anche una delle prime moschee superstiti della città, completata nel 972 d.C.. È anche una delle più antiche università del mondo – il califfo El-Aziz le ha conferito lo status di università nel 988 d.C. (l’altra università in lizza per lo status di “più antica” è a Fes) e oggi, l’Università di Al-Azhar è ancora il principale centro teologico del mondo islamico. Insomma, si tratta di un luogo che per importanza culturale e religiosa merita certamente una visita obbligatoria nel proprio viaggio al Cairo. Per quanto

Vienna, una visita al Palazzo Schönbrunn

Se come noi ami Vienna, e vuoi saperne un po’ di più sulla storia e sulle bellezze di questa città, il nostro suggerimento non può che essere quello di organizzare una bella visita al Palazzo Schönbrunn. Situato alla periferia di Vienna, il barocco palazzo di Schönbrunn è stato completato all’inizio del 1700 e successivamente trasformato in residenza estiva dall’imperatrice Maria Teresa. I punti salienti di un tour attraverso le 40 sale del palazzo aperte al pubblico sono gli appartamenti reali; la Grande Galleria, con i suoi dipinti decorati sul soffitto; la Sala del Milione; il salone di Maria Teresa, con

1 holiday-2880261_960_7

Viaggi extra-europei: si può ancora viaggiare?

Il mondo dei viaggi non si è fermato del tutto anche se è stato caratterizzato da numerosi problemi e blocchi nel corso dei mesi passati. Per gli amanti dei viaggi alla scoperta del mondo, quindi, ci sono buone possibilità di continuare a esplorare sempre nuove mete con qualche accortezza in più e pianificando al meglio tutti i dettagli. Vediamo com’è la situazione extra-europea e cosa ti serve per viaggiare in tutta sicurezza.

Islanda: quanti turisti (realmente) riceve?

La straordinaria crescita del numero di turisti in Islanda da quando il settore del turismo si è aperto in misura consistente, potrebbe effettivamente essere stata sopravvalutata. È infatti emerso che le statistiche di arrivo negli ultimi anni hanno tenuto conto non solo dei i turisti ma… anche diversi viaggiatori che in realtà non hanno mai lasciato l’aeroporto.

Nel 2010, infatti, poco più di 450.000 persone hanno visitato il paese del Nord Europa, alla ricerca di paesaggi sbalorditivi, una moltitudine di cascate e geyser geotermici. Ebbene, lo scorso anno tale cifra era già salita a 2,2 milioni, un livello in continua crescita che ha sollevato molte domande su come una piccola nazione possa far fronte a tale afflusso e proteggere il suo paesaggio naturale.

Tuttavia, un’analisi delle sue reali statistiche turistiche ha mostrato che il numero di visitatori nel 2016 – 1,8 milioni – potrebbe essere più vicino a 1,5 milioni, in quanto circa 250.000 di arrivi erano stranieri che vivevano in Islanda, oppure passeggeri aerei che utilizzavano l’aeroporto internazionale di Reykjavik per collegarsi a un altro volo, o ancora che rimanevano in città per poche ore prima di partire per casa o per proseguire il viaggio. L’aeroporto di Keflavik di Reykjavik sta crescendo come hub per i viaggi transatlantici grazie ai vettori WOWair e Icelandair, ma questo non deve far intendere che tutti gli arrivi siano in realtà di turisti interessati a rimanere nell’isola.

In particolare, un sondaggio realizzato lo scorso anno dal ministro del turismo islandese ha rilevato che il 5 per cento dei passeggeri si “auto-collegano” sui voli da e per l’aeroporto di Keflavik, il 6 per cento “ha usufruito di alcuni servizi fuori dall’aeroporto senza pernottamento” e il 3 per cento “erano cittadini stranieri che vivevano in Islanda”, costituendo così il 14 per cento della cifra totale degli arrivi.

Le statistiche ci dicono inoltre che i dati di arrivo per marzo di quest’anno sono aumentati del 3% rispetto all’anno scorso, ma a causa del modo in cui vengono contati i visitatori è molto probabile che il numero di turisti in visita in Islanda a marzo sia diminuito. Insomma, i dati del turismo del 2017 di 2,2 milioni di visitatori è molto più probabile che siano un po’ meno di 2 milioni. Un bel dato, ma meno roseo di quanto dichiarato.

Tags:

About The Author

Reply

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi