Quali sono gli hotel più antichi d’Europa?

Gli hotel esistono da sempre, ma qual è l’origine nella storia di questo settore centrale dell’industria del turismo? Anche se potrebbe essere una sorpresa per molti, i tre hotel più antichi del mondo si trovano tutti in Giappone e sono in funzione da centinaia di anni. Sebbene il Giappone possa vantare questo record molto interessante, il vero campione delle strutture ricettive storiche è l’Europa, che dispone di una grande varietà di vecchi alberghi. Ecco i 10 più antichi!

Cosa vedere a Dortmund

Quando si tratta di Dortmund, l’elenco delle cose da vedere è davvero molto ampio, soprattutto se questa è la tua prima visita in città. Per esempio, la città ospita la Cattedrale di Santa Maria, l’unica chiesa cattolica nel centro dell’area urbana. La costruzione è iniziata qui nel 1354 dai monaci dominicani e la cattedrale ha sopportato molte distruzioni. Nel corso dei secoli, l’edificio è stato rinnovato e arredato, e fu creata una guglia colorata nel XVIII secolo. L’interno della Chiesa era in gran parte restaurato e ristrutturato negli ultimi decenni, con una guglia aggiunta negli ultimi 20 anni.

Vivere alle Seychelles: quante tasse si pagano?

Le Seychelles sono state a lungo riconosciute come uno dei paradisi fiscali più popolari al mondo, in particolare in termini di utilizzo di società offshore a basso costo. Ma è ancora così? Le Seychelles sono effettivamente vantaggiose a causa dell’assenza di molte tasse. In particolare, non c’è tassa sulle plusvalenze, imposta sulle donazioni o sulle successioni, sistema di tassazione territoriale. Il sistema territoriale significa semplicemente che solo il reddito di origine locale è tassato. Si noti che il sistema territoriale è diverso dalla base di rimessa perché sotto la base territoriale i redditi e i guadagni d’oltremare sono esenti da

Come si vive a Gibilterra

Gibilterra è uno dei paradisi fiscali europei meglio consolidati. È un territorio autonomo ma dipendente dal Regno Unito ed è popolare proprio tra i ricchi espatriati britannici perché è relativamente facile da raggiungere. Ha inoltre un bel clima mediterraneo e il tasso di criminalità è molto basso. Il lato negativo è che è molto densamente popolata (meno di sei chilometri quadrati di superficie, ma una popolazione di oltre 30.000 gibraltari). Gibilterra è un paradiso “a bassa tassazione” piuttosto che un paradiso “senza tasse”. Non c’è imposta sui guadagni di capitale, sull’eredità o sull’IVA ma c’è l’imposta sul reddito… e può

Isole Cook, cosa sono e come si vive

Le Isole Cook sono uno dei paradisi fiscali meno conosciuti. Estremamente isolate geograficamente, situate a metà strada tra la Nuova Zelanda e le Hawaii, ha una popolazione di soli 21.000 abitanti. Qui non esiste un’imposta sulle plusvalenze, un’imposta di successione o una tassa sul patrimonio. Tuttavia, non è un paradiso fiscale nullo. L’imposta sul reddito è dovuta da coloro che risiedono e lavorano sulle isole ed è riscossa su una scala progressiva con tassi del 17% e del 30%.

Vivere alle Isole Vergini Britanniche: quante tasse si pagano e come comprare casa

Le Isole Vergini Britanniche sono uno dei paradisi fiscali più famosi al mondo, grazie al fatto di essere presenti in numerosi romanzi e film. Qui si trova anche la Necker Island di Richard Branson. Nelle Isole Vergini Britanniche, d’altronde, non c’è Tassa sulle plusvalenze, Imposta sul reddito, Imposta sulle società, Imposta di successione, Imposta sulle vendite, Imposta sulle donazioni e Imposta sui profitti.

Bahamas: come si vive e quanto si spende

Le Bahamas sono composte da circa 700 isole e 2.500 baie sparse nell’Oceano Atlantico. Solo alcune di queste isole sono effettivamente abitate. Le Bahamas sono uno dei principali paradisi fiscali dei Caraibi e, come Anguilla, sono un paradiso fiscale nullo.

Dov’è l’isola di Anguilla, come si vive e quante tasse si pagano

La maggior parte delle persone non ha mai sentito parlare di Anguilla. È un territorio britannico d’oltremare nel nord-est dei Caraibi, di piccolissime dimensioni. Se le spiagge sono la tua passione, questo posto sarà proprio tra i tuoi desideri: ne ha più di 30, pur in un territorio molto ristretto. E, come ti aspetteresti è piuttosto caldo, con scarse precipitazioni.

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I migliori viaggi su strada in Europa

I viaggi su strada sono molto popolari tra tutti i turisti più avventurosi che desiderano godere della sensazione di libertà, amano essere in movimento e preferiscono le viste uniche del tramonto. Cerchiamo di conoscere i migliori viaggi on the road in Europa!

Uzbekistan: 7 perle da visitare nel Paese

L’Uzbekistan non è solo popolare per le sue antiche città di Samarcanda, Bukhara e Khiva, ma anche per destinazioni completamente sconosciute che i turisti scoprono. Non si tratta solo di luoghi storici, ma anche di oggetti naturali e culturali unici del nuovo tempo, che attirano l’attenzione dei viaggiatori di tutto il mondo. In questo contesto, Tourism-review presenta le 7 migliori destinazioni turistiche poco conosciute in Uzbekistan.

In Sicilia da Palermo a Catania

La Sicilia è una meta perfetta in qualsiasi periodo dell’anno. In piena estate le spiagge dell’isola offrono un mare da sogno, nel resto dell’anno le città e i piccoli borghi dell’entroterra sono ideali per gite culturali o anche per un tour enogastronomico alla scoperta dei sapori della tradizione siciliana. Il problema principale di una vacanza in Sicilia viene spesso considerato il viaggio fino all’isola, mentre oggi l’aeroporto di Palermo è ben collegato a tutti i principali scali europei e italiani. La questione spinosa diventa quindi come spostarsi da Palermo verso le altre città.

L’opzione macchina

Certo, arrivati a Palermo si può visitare la città approfittando dei mezzi pubblici, per poi noleggiare un’auto per spostarsi verso Catania, una delle altre città principali della Sicilia. Si deve però sempre considerare che tra queste due città c’è uno spazio significativo. Stiamo comunque parlando di circa 200 km, se si attraversa l’entroterra verso Enna e Caltanissetta, più o meno il medesimo percorso se si procede fino a Bronte, molto di più per l’itinerario che raggiunge Messina. Si tratta di un viaggio di circa 4 ore, su delle strade che di sicuro non ricordano le grandi autostrade del nord Italia. Per poi arrivare quindi stanchi e provati dal viaggio a Catania, spendendo inoltre una cifra significativa. Viaggiare in macchina oggi non è quasi mai la scelta migliore; soprattutto in un caso come questo, da Palermo a Catania in macchina con un’auto a noleggio porta a costi esorbitanti.

I vantaggi del treno

Per andare da Palermo a Catania è decisamente consigliabile il treno, anche perché le corse sono varie nell’arco della giornata, cosa che permette di scegliere liberamente l’ora della parenza e quella di arrivo. Il viaggio segue più o meno il percorso autostradale, quindi volendo si può fare tappa a Enna e Caltanissetta, con una spesa che, rispetto al viaggio in macchina, è decisamente contenuta. Per percorrere il viaggio in treno Palermo Catania bastano circa 3 ore, sfruttando per altro un convoglio diretto, quindi senza dover fare alcun cambio. Durante il viaggio in treno si hanno tutti i vantaggi, infatti oltre alla spesa molto bassa il nostro mezzo non si dovrà preoccupare del traffico e degli ingorghi, ma in più potremo arrivare a Catania completamente riposati, visto che non avremo guidato.

 

Godersi il meglio della Sicilia

Chi viaggia in treno spesso si preoccupa del fatto che poi, una volta arrivato a destinazione, non può avere a disposizione un mezzo proprio. Conviene però ricordare che la stazione di Catania si trova praticamente in centro città, sulla costa in vicinanza del mare. La gran parte degli alberghi e delle soluzioni per l’alloggio sono facilmente raggiungibili a piedi, oppure si può tranquillamente prendere un taxi, facile da reperire in stazione. Per spostarsi in città i mezzi pubblici sono l’ideale, per altro se si hanno alcuni giorni a disposizione muoversi a piedi, o magari anche in bicicletta, è un’opzione del tutto percorribile. Se poi si desidera visitare alcune delle località nei pressi di Catania, come ad esempio Giardini Naxos e Taormina, o Acireale, il treno è disponibile anche per raggiungere queste località. Oppure si può noleggiare l’auto per un singolo giorno, tagliando così in modo drastico le spese per questo tipo di soluzione. Come dicevamo il periodo migliore per andare in Sicilia è tutto l’anno, molto ovviamente dipende dal tipo di vacanza che si intende fare. Il clima è caldo per buona parte dell’anno, più o meno da aprile-maggio, fino a settembre-ottobre. Nei restanti mesi difficilmente si ha un clima troppo freddo, quindi per una vacanza alla scoperta dei luoghi storici dell’isola è ideale anche l’autunno o l’inverno.

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