Turismo, oltre il 90% degli utenti è spaventato dal rischio terrorismo

Secondo una recente ricerca condotta da Reputation Manager, nel nostro Paese oltre 9 utenti del web su 10 si dicono spaventati dai recenti attacchi terroristici, tanto che tali eventi avrebbero indotto la necessità o la preferenza di modificare le proprie abitudini di viaggio o di partecipazione ai grandi eventi pubblici, come ad esempio le partite di calcio, o i concerti. Rispetto allo scorso anno la percentuale dei turisti online che si dice influenzata dal rischio di attentati nella scelta delle proprie vacanze è cresciuta addirittura del 45%, arrivando a pesare per il 91% del totale.

Continua a crescere il turismo veneto

Secondo quanto afferma Federalberghi, la stagione estiva sarebbe partita in modo positivo per il Veneto, con le spiagge della regione che registrano un incremento del numero di presenze fino al + 20 per cento. Una positività che sembra interessare anche i monti, considerato che il mese di giugno si è chiuso con una buona soddisfazione per gli albergatori, grazie a un tempo bello e sostanzialmente stabile, grazie a un calendario delle festività favorevole (la Pasqua bassa, il 16 aprile, ha portato in regime ottimi flussi turistici tedeschi) e grazie anche ai timori per la sicurezza che sembrano penalizzare maggiormente delle

Romagna, posto del “cuore” per i tedeschi (parola di Merkel)

La Romagna? È il posto del cuore delle vacanze dei tedeschi. Una dichiarazione d’amore che arriva dalla cancelliera tedesca Angela Merkel, che qualche giorno a fa Berlino, in risposta all’invito di visitare la regione, rivoltole dall’assessore al Turismo dell’Emilia-Romagna, Andrea Corsini, assieme al presidente di Apt Servizi Emilia-Romagna, Liviana Zanetti, al presidente della Destinazione Turistica Romagna nonché sindaco di Rimini Andrea Gnassi, si è lanciata in una sponsorizzazione che non ricorda particolari precedenti. Insomma, la Romagna è nella mente e nel cuore dei tedeschi, e questo fa ben sperare affinchè i tedeschi popolino gli alberghi e le altre strutture ricettive

Belluno, deludono i dati sul turismo

I dati sul turismo bellunese deludono e, per qualcuno, non è affatto una sorpresa. Stando a quanto affermano le informazioni statistiche più recenti, elaborate da Cisl Belluno – Treviso, infatti, il settore del turismo sarebbe decisamente calato nella prima parte del 2017, trascinando con se evidenti impatti (negativi) sul fronte occupazionale. A fronte, peraltro, di altri settori in continua crescita, come quello costruttivo e metalmeccanico, che hanno permesso al tasso di disoccupazione della provincia di Belluno di evitare pericolose risalite (è oggi pari al 6,2%).

Community Tourism, nuovo progetto Airbnb per i borghi europei

Airbnb, una delle più note “piattaforme dell’ospitalità” al mondo, ha recentemente lanciato Community Tourism, un progetto che punta a finanziare associazioni e no profit per poter sviluppare dei progetti legati alle tradizioni dei piccoli borghi del vecchio Continente. Una iniziativa sicuramente interessante in una nicchia di turismo sempre crescente e – sostengono i critici – forse anche un modo propositivo per poter rispondere alle osservazioni negative e alle lamentele sull’impatto negativo delle locazioni favorite dalla stessa piattaforma. Che, a tal proposito, rilancia, affermando di puntare a creare un milione di posti di lavoro entro il 2020.

Quanto vale il turismo internazionale

Il turismo internazionale, stando a quanto riferisce il Wto, vale 1.522 miliardi di dollari. Si tratta di un dato probabilmente sottostimato (e relativo al 2015), ma che comunque manifesta quanto sia importante tale business, e quanto abbia ancora rilevanti margini di crescita, considerando che il turismo locale ha un valore di circa 7.600 miliardi di dollari nel corso del 2014, il 10 per cento del prodotto interno mondiale.

Sardegna, un viaggio tra i borghi più belli

Fino al prossimo 18 giugno la manifestazione Sardegna 2017 – Primavera nei borghi di eccellenza, promette di condurvi alla scoperta di alcuni dei borghi più belli della regione mediterranea, godendo di un fantastico mix composto da paesaggi urbani e naturalistici, cultura, arte, tradizioni, enogastronomia di qualità.

Sicilia, boom di visitatori alla Valle dei Templi

È stato un inizio d’anno sicuramente molto incoraggiante per il turismo siciliano e, in particolar modo, per quello nella provincia di Agrigento e per le visite alla Valle dei Templi, il cui numero – favorito dal recente ponte pasquale – ha toccato cifre record, mai sperimentate nel recente passato, e stimolato dalle numerose attrazioni che i turisti hanno potuto qui trovare, e dalle tante iniziative che l’Ente Parco (e non solo) ha avuto modo di predisporre.

Promuovere il turismo dei borghi: nuovo accordo nazionale

Un nuovo accordo tra Enit – Agenzia Nazionale del Turismo, Agis, Federculture e Italia Festival cerca di stimolare il turismo dei borghi italiani, cercando di valorizzare non solamente l’incredibile patrimonio di folklore, di bellezza e di enogastronomia che i piccoli luoghi italiani possono assicurare ai turisti nazionali o internazionali, bensì anche far comprendere che è proprio nei borghi tricolori che si sperimentano le iniziative più interessanti, si stimola la cultura, si creano modelli alternativi di turismo e di accoglienza.

Turismo, ecco 7 luoghi danneggiati dai “viaggiatori”

Il turismo è un’importante risorsa, ma quando i flussi turistici sono incontrollati e poco rispettosi, i luoghi che li “subiscono” corrono il rischio di pregiudicare la loro bellezza e la loro forma originaria. A tal fine, qualche giorno fa il periodico Focus ha compiuto un interessante viaggio alla scoperta di alcune delle bellezze più emozionanti del mondo che, purtroppo, stanno subendo i peggiori effetti pregiudizievoli proprio a causa di un’errata relazione con i turisti che ogni anno affollano le proprie aree di riferimento.

Viaggio per San Valentino: chi lo ha fatto?

Gli italiani che si sono concessi un romantico viaggio per San Valentino? Sono pochi, molto pochi, almeno stando a quanto rivela una recente ricerca condotto da Confesercenti – SWG, e per la quale gli italiani che hanno scelto di partire per un breve viaggio romantico in compagnia del proprio partner sarebbero solamente il 4 per cento della popolazione complessiva.

Non solo: sempre secondo la ricerca chi è partito si è dedicato a una mini vacanza di qualche giorno, prevalentemente concentrata nel fine settimana successivo, con costi che si aggirano tra 130 e 400 euro per persona per soggiorno in hotel, e tra 200 e 600 euro per persona per quanto invece concerne terme e spa.

Ad ogni modo, rivelano alcune recenti indagini, chi ha deciso di far le valigie per poter trascorrere il romantico San Valentino altrove non sempre ha speso così poco. Il fiorista online Bloomy Day, ad esempio, ha stilato una classifica di 50 diverse città studiando i costi di una giornata romantica in compagnia del proprio partner, comprendendo in questa imprescindibile esperienza un mazzo di dodici rose rosse, una giornata in un centro benessere, una cena per due in un ristorante gourmet (con almeno una stella Michelin), cinema e notte in hotel a quattro o a cinque stelle, i 1.000 euro (o dollari) possono essere facilmente superati.

Più nel dettaglio, tra le principali città del mondo nelle quali si sarebbe speso di più per un romantico programma quale quello sopra esposto, al primo posto troviamo Los Angeles con una spesa media di 1.316 dollari, davanti alla nostra Venezia con 1.076 dollari, New York con 1.056 dollari, Sydney e Zurigo con una spesa di poco superiore a 1.000 dollari. Chi vuole invece risparmiare un po’ di più, il prossimo anno può dirigersi verso Parigi, Cork, Madrid, Belfast e Cardiff, dove la spesa è compresa tra 450 e 600 dollari. Tra le italiane, Firenze ha un piano come quello sopra esposto da 702 dollari, Roma da 801 dollari, Milano da 840 dollari. E voi come avete trascorso San Valentino?

About The Author

Reply