Hainan: le Hawaii della Cina, si aprono al turismo internazionale

La più grande isola tropicale di Hina, Hainan, espanderà i propri viaggi senza visto ai turisti provenienti da 33 Paesi a partire da maggio: tra di essi c’è anche l’Italia, che potrà pertanto usufruire di un canale preferenziale per visitare una parte di quelle che vengono definite le Hawaii della Cina. L’elenco dei nuovi Paesi aggiunti all’elenco dei viaggi senza visto include comunque tutti i principali Paesi internazionali, come Regno Unito, Russia, Francia, Germania, Stati Uniti, Canada e i Paesi del Golfo degli Emirati Arabi Uniti e del Qatar.

I luoghi da visitare in Asia nell’aprile 2018

Volete programmare un bel viaggio in Asia nel prossimo mese di aprile? Le mete da scegliere sono ovviamente tante, ma per indurvi in piacevole tentazione, abbiamo di seguito riassunto alcune delle destinazioni che, a nostro parere, potrebbero fare al caso vostro. Cominciamo dal Vietnam. Il Paese ha registrato la maggiore crescita del flusso turistico in Asia durante lo scorso anno, con una crescita degli arrivi del 31%. Il Paese è amato sia da artisti affermati che da giovani alla ricerca di qualche esperienza fuori dai circuiti turisti  tradizionali: in ogni caso, è un luogo di destinazione da mettere nel proprio

Regno Unito, record di viaggiatori nel 2017

Gli attacchi terroristici che hanno colpito il Regno Unito nel 2017 possono aver scoraggiato il turismo familiare interno, ma non hanno dissuaso i visitatori internazionali, dal momento che il 2017 ha visto livelli record nel numero di turisti. Di contro, è pur vero che le attrazioni del centro di Londra hanno registrato un calo in media del 17% tra maggio e la seconda settimana di settembre rispetto al 2016, dichiara Bernard Donoghue, direttore dell’Associazione delle attrazioni turistiche principali (Alva). Durante quel periodo – ricordiamo – ci furono quattro attacchi terroristici nel Regno Unito, tre dei quali accaddero proprio nella capitale,

Turismo musicale, l’India traccia le nuove tendenze

Il turismo musicale? È un termine relativamente nuovo e, soprattutto, sconosciuto ai più, in India, fino a pochi anni fa. È invece ora un fenomeno enorme, che sta diventando sempre più popolare grazie ad una scena musicale fiorente e giovani consumatori desiderosi di nuove esperienze. Dunque, mentre il settore dei viaggi asiatici si prepara per un altro anno di entusiasmanti sviluppi, il turismo musicale sembra essere diventata la parola d’ordine nel 2018, superando tutti i trend di viaggio.

Turismo italiano, il BelPaese vince anche sul food

Tra i numerosi benefici che una vacanza in Italia può apportare al turista straniero, c’è anche la sua propensione a continuare ad acquistare food & wine tricolore anche una volta tornato a casa. In altri termini, il turista straniero in Italia finisce con il trasformarsi in ambasciatore dell’Italian way of living una volta tornato in patria, andando a rafforzare una tendenza ben nota agli operatori di settore, che stanno altresì cercando di sfruttarla in maniera più peculiare. Quanto sopra, si tenga conto, è quanto sta emergendo dall’ultima ricerca “Il turismo enogastronomico, driver della promozione del territorio a livello nazionale e

5 app da viaggio da usare nel 2018

Se siete amanti della tecnologia e dei viaggi, non c’è niente di meglio che sfruttare questo binomio per usare delle app che miglioreranno la soddisfazione nel raggiungere e vivere le vostre prossime destinazioni. Abbiamo dunque individuato 5 app che probabilmente troverete di grande utilità e che – ammesso che non le stiate già utilizzando – potrete sperimentare nei prossimi giorni! Cominciamo da Google Trips, un pratico strumento che vi consentirà di raccogliere ogni informazione di viaggio, organizzandole automaticamente. L’app propone anche itinerari di mezza giornata o di un giorno, suggerimenti e consigli e tanto altro. Non ultimo, il fatto che

Stati Uniti, calo dei viaggiatori imputabile a Trump?

Tra il 2015 e il 2017, solo due delle 12 principali destinazioni – Stati Uniti e Turchia – hanno registrato un calo nei viaggi a lungo raggio. Ne deriva che, sinteticamente, i viaggi verso gli Stati Uniti stanno calando, e che gli osservatori sembrano essere (quasi) concordi nel ritenere che la flessione dell’industria del turismo sia “colpa” del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. In modo più dettagliato, secondo l’Ufficio nazionale viaggi e turismo degli Stati Uniti, il numero dei visitatori internazionali è diminuito del 4 per cento nei primi sette mesi del 2017, con una tendenza che si è

Costa Smeralda, stagione turistica sempre più lunga

Anche se pensando alla Costa Smeralda è immediato il richiamo al sole e al mare, in realtà gli alberghi di questo meraviglioso angolo di Sardegna si stanno preparando inaugurare una stagione turistica sempre più estesa. Tanto che – si ricordava sull’Ansa – per la prima volta dopo anni, l’hotel Cala di Volpe (uno dei più noti di tutta la macro area) aprirà i propri battenti ad aprile grazie alla possibilità di ospitare un evento di carattere mondiale come l’”Engage Summit“, la fiera che ospita gli organizzatori di matrimoni, in programma tra il 25 e il 28 aprile. “Si tratta di

Viaggi, ecco quando conviene prenotare il prossimo

Non tutti i momenti sono identicamente convenienti quando si tratta di prenotare un viaggio. E uno studio condotto dal motore di ricerca KAYAK.it sembra poterlo dimostrare, grazie all’analisi dei dati provenienti da milioni di ricerche di mercato: nel suo dossier, la società ha infatti scoperto quale sia il momento “migliore”, in termini di convenienza, per poter prenotare voli e hotel per le destinazioni più gettonate del 2018. Come fare?

Viaggi low cost, ecco le mete preferite nel 2018!

Il mercato dei voli low cost continua a crescere, in Italia come altrove. Grazie, naturalmente, anche alle compagnie aeree low cost, che si sono riuscite a ritagliare uno spazio sempre più consistente nel segmento di mercato delle tratte c.d. “ad ampio raggio”, con un incremento del 29% rispetto al 2016 per quanto concerne le prenotazioni dei voli intercontinentali da parte degli europei. A rivelare quanto sopra è un’indagine condotta da eDreams ODIGEO, una delle più grandi società di viaggi online al mondo, e una delle principali realtà europee nel settore del commercio elettronico. Secondo quanto sostiene questo dossier, gli italiani

Turismo in Veneto, dalla Regione nuovi incentivi

Stando a quanto recentemente reso noto, nel corso del 2017 la Regione Veneto investirà 12 milioni di euro per poter procedere con la riqualificazione delle strutture ricettive locali, e altri 1,8 milioni di euro per poter sviluppare le reti tematiche. E così, dopo i 12,5 milioni di euro che la stessa Regione ha indirizzato in via esclusiva ai comuni di montagna, l’istituzione desidera sostenere l’innovazione e la comunicazione delle strutture ricettive, sviluppandole in maniera positiva, e facendo sì che la loro competitività internazionale possa ottenerne immediati benefici.

Per quanto concerne il dettaglio di tali bando, il primo è un finanziamento sotto forma di erogazione di un contributo a fondo perduto da fornire nei confronti di tutte quelle strutture ricettive che desiderano poter dar seguito a interventi di ristrutturazione e di riqualificazione delle proprie aziende, con un limite del 30 per cento (e 200 mila euro) in regime de minimis, e del 20 per cento (e 500 mila euro) nell’ipotesi di aiuti che sono strutturati in via compatibile con il mercato interno. Numerosi sono i criteri discriminanti e determinanti in tale bando: si pensi agli interventi programmati nei confronti della domotica e quelli del risparmio energetico e idrico, o ancora la capacità di partecipare da parte dei soci giovani, o ulteriormente gli interventi che puntano a incrementare il numero di stelle della struttura. Complessivamente, i progetti potranno avere una durata massima di 20 anni.

Il secondo bando è invece più specifico e particolare, intendendo la volontà di promuovere e di sostenere l’avvio, lo sviluppo e il consolidamento di una rete di prodotto (rete di impresa), per poter supportare il riposizionamento differenziato. In altri termini, il bando desidera invitare gli imprenditori a mettersi insieme, promuovendo particolari caratteristiche dell’offerta o del territorio.

Il secondo bando predisposto dalla regione è pertanto quella di essere mirata espressamente ai contratti di rete, una realtà che il legislatore ha da tempo previsto ma che è purtroppo ancora troppo poco utilizzata rispetto a quelle che potrebbero essere le reali potenzialità. Il bando, con una dotazione finanziaria iniziale di 1,8 milioni di euro, punta a supportare al 50 per cento le analisi di mercato, la promozione e la costituzione della rete, con un cap di 200 mila euro di contributo.

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