Sicilia, boom di visitatori alla Valle dei Templi

È stato un inizio d’anno sicuramente molto incoraggiante per il turismo siciliano e, in particolar modo, per quello nella provincia di Agrigento e per le visite alla Valle dei Templi, il cui numero – favorito dal recente ponte pasquale – ha toccato cifre record, mai sperimentate nel recente passato, e stimolato dalle numerose attrazioni che i turisti hanno potuto qui trovare, e dalle tante iniziative che l’Ente Parco (e non solo) ha avuto modo di predisporre.

Promuovere il turismo dei borghi: nuovo accordo nazionale

Un nuovo accordo tra Enit – Agenzia Nazionale del Turismo, Agis, Federculture e Italia Festival cerca di stimolare il turismo dei borghi italiani, cercando di valorizzare non solamente l’incredibile patrimonio di folklore, di bellezza e di enogastronomia che i piccoli luoghi italiani possono assicurare ai turisti nazionali o internazionali, bensì anche far comprendere che è proprio nei borghi tricolori che si sperimentano le iniziative più interessanti, si stimola la cultura, si creano modelli alternativi di turismo e di accoglienza.

Turismo, ecco 7 luoghi danneggiati dai “viaggiatori”

Il turismo è un’importante risorsa, ma quando i flussi turistici sono incontrollati e poco rispettosi, i luoghi che li “subiscono” corrono il rischio di pregiudicare la loro bellezza e la loro forma originaria. A tal fine, qualche giorno fa il periodico Focus ha compiuto un interessante viaggio alla scoperta di alcune delle bellezze più emozionanti del mondo che, purtroppo, stanno subendo i peggiori effetti pregiudizievoli proprio a causa di un’errata relazione con i turisti che ogni anno affollano le proprie aree di riferimento.

In Italia cresce ancora il turismo straniero

Nel nostro Paese continua a crescere di buon ritmo il turismo, che è sempre più influenzato e supportato dalla provenienza di flussi internazionali. In particolare, sottolineano gli ultimi dati forniti, nel corso del 2016 gli arrivi stranieri in Italia sono stati poco meno di 56 milioni di unità, con uno sviluppo dell’1 per cento sull’anno precedente. Con simili progressioni, si può facilmente sostenere una fase di consolidamento del risultato del 2015, quando la crescita degli arrivi stranieri fu in grado di sfiorare il 7 per cento rispetto all’anno precedente. Più sul lungo respiro, è abbastanza facile evidenziare come nel periodo

5 consigli per un fantastico viaggio con i vostri bimbi!

Organizzare e realizzare un meraviglioso viaggio con i vostri bimbi può essere piuttosto difficile e… meravigliosamente indimenticabile! Ma quali sono i migliori consigli per poter evitare di compiere errori in questo ambito? Abbiamo avuto modo di estrapolare cinque pratici suggerimenti che abbiamo letto sul web, e che vogliamo condividere di seguito. Coinvolgerli nella pianificazione. Cercate di rendere i bambini “complici” nella pianificazione del viaggio e nel suo svolgimento, per poter creare una migliore relazione familiare. Comprate e sfogliate insieme i libri e le cartine, spiegate loro che cosa volete fare e mostrate le destinazioni sulla mappa. Il bambino lo apprezzerà

Tibet, come arrivare e cosa vedere

Vi interessa compiere un viaggio dal profondo significato? La scelta di andare in Tibet è quel che fa per voi. Soprattutto ora che il tetto del mondo è più facilmente raggiungibile, anche dall’Italia, passando dalla Cina o dal Nepal (non esistono voli diretti internazionali per il Tibet).

Dove andare se volete spendere meno di 1.000 euro

Avete un budget di 1.000 euro per il vostro prossimo viaggio ma non avete ancora deciso dove volete andare? A darvi una mano è il TripMaximiser Report condotto da TripAdvisor, sito per la pianificazione e per la prenotazione dei viaggi, che consente di consultare milioni di recensioni e comparare i prezzi di hotel su diverse piattaforme, prima di procedere alla conferma del proprio viaggio.

Veneto, il 2016 è un anno record per il turismo

Il 2016 è andato in archivio con numeri record per il turismo del Veneto, regione che può annoverare 17 milioni di arrivi e 65 milioni di presenze totali. Quanto basta per spingere l’assessore Caner a parlare apertamente di un successo. Nel dettaglio, nel corso del 2016 il Veneto avrebbe registrato arrivi nella misura di 17.856.567 unità, in incremento del 3,5 per cento rispetto all’anno precedente, con 11.525.916 stranieri, in aumento del 2,8 per cento, e con 6.330.651 italiani, in aumento del 4,7 per cento. Le presenze totali sono invece state pari a 65.392.328 unità, in aumento del 3,4 per cento,

Quando prenotare un viaggio in treno

Un’analisi condotta da GoEuro, una nota piattaforma di viaggio che consente di cercare e prenotare biglietti per treni, autobus e voli in tutto il continente europeo, ci indica quando sarebbe più opportuno e conveniente effettuare la prenotazione di un viaggio su rotaia. In particolare, analizzando i propri dati interni sulle prenotazioni che sono state effettuate durante tutto il 2016 in otto tratte servite da Trenitalia, la piattaforma avrebbe rivelato come – acquistando con sufficiente anticipo – sia possibile risparmiare fino al 50 per cento sul prezzo del biglietto standard.

Case vacanza in Italia, business in continua crescita

Il business delle case vacanza? In Italia non sembra conoscere crisi, tanto che si tratta di un affare su cui sempre più italiani hanno deciso di puntare, anche in tempi che sembravano essere meno propensi sul fronte dell’investimento immobiliare. Stando a quanto ricordava poco tempo fa un’analisi compiuta da CasaVacanza.it, sito internet italiano specializzato nel settore, nel corso del 2016 il fatturato del business degli affitti turistici nel nostro Paese ha aumentato del 20% il proprio volume rispetto all’anno precedente.

Turismo in Veneto, dalla Regione nuovi incentivi

Stando a quanto recentemente reso noto, nel corso del 2017 la Regione Veneto investirà 12 milioni di euro per poter procedere con la riqualificazione delle strutture ricettive locali, e altri 1,8 milioni di euro per poter sviluppare le reti tematiche. E così, dopo i 12,5 milioni di euro che la stessa Regione ha indirizzato in via esclusiva ai comuni di montagna, l’istituzione desidera sostenere l’innovazione e la comunicazione delle strutture ricettive, sviluppandole in maniera positiva, e facendo sì che la loro competitività internazionale possa ottenerne immediati benefici.

Per quanto concerne il dettaglio di tali bando, il primo è un finanziamento sotto forma di erogazione di un contributo a fondo perduto da fornire nei confronti di tutte quelle strutture ricettive che desiderano poter dar seguito a interventi di ristrutturazione e di riqualificazione delle proprie aziende, con un limite del 30 per cento (e 200 mila euro) in regime de minimis, e del 20 per cento (e 500 mila euro) nell’ipotesi di aiuti che sono strutturati in via compatibile con il mercato interno. Numerosi sono i criteri discriminanti e determinanti in tale bando: si pensi agli interventi programmati nei confronti della domotica e quelli del risparmio energetico e idrico, o ancora la capacità di partecipare da parte dei soci giovani, o ulteriormente gli interventi che puntano a incrementare il numero di stelle della struttura. Complessivamente, i progetti potranno avere una durata massima di 20 anni.

Il secondo bando è invece più specifico e particolare, intendendo la volontà di promuovere e di sostenere l’avvio, lo sviluppo e il consolidamento di una rete di prodotto (rete di impresa), per poter supportare il riposizionamento differenziato. In altri termini, il bando desidera invitare gli imprenditori a mettersi insieme, promuovendo particolari caratteristiche dell’offerta o del territorio.

Il secondo bando predisposto dalla regione è pertanto quella di essere mirata espressamente ai contratti di rete, una realtà che il legislatore ha da tempo previsto ma che è purtroppo ancora troppo poco utilizzata rispetto a quelle che potrebbero essere le reali potenzialità. Il bando, con una dotazione finanziaria iniziale di 1,8 milioni di euro, punta a supportare al 50 per cento le analisi di mercato, la promozione e la costituzione della rete, con un cap di 200 mila euro di contributo.

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