Tibet, come arrivare e cosa vedere

Vi interessa compiere un viaggio dal profondo significato? La scelta di andare in Tibet è quel che fa per voi. Soprattutto ora che il tetto del mondo è più facilmente raggiungibile, anche dall’Italia, passando dalla Cina o dal Nepal (non esistono voli diretti internazionali per il Tibet).

Dove andare se volete spendere meno di 1.000 euro

Avete un budget di 1.000 euro per il vostro prossimo viaggio ma non avete ancora deciso dove volete andare? A darvi una mano è il TripMaximiser Report condotto da TripAdvisor, sito per la pianificazione e per la prenotazione dei viaggi, che consente di consultare milioni di recensioni e comparare i prezzi di hotel su diverse piattaforme, prima di procedere alla conferma del proprio viaggio.

Veneto, il 2016 è un anno record per il turismo

Il 2016 è andato in archivio con numeri record per il turismo del Veneto, regione che può annoverare 17 milioni di arrivi e 65 milioni di presenze totali. Quanto basta per spingere l’assessore Caner a parlare apertamente di un successo. Nel dettaglio, nel corso del 2016 il Veneto avrebbe registrato arrivi nella misura di 17.856.567 unità, in incremento del 3,5 per cento rispetto all’anno precedente, con 11.525.916 stranieri, in aumento del 2,8 per cento, e con 6.330.651 italiani, in aumento del 4,7 per cento. Le presenze totali sono invece state pari a 65.392.328 unità, in aumento del 3,4 per cento,

Quando prenotare un viaggio in treno

Un’analisi condotta da GoEuro, una nota piattaforma di viaggio che consente di cercare e prenotare biglietti per treni, autobus e voli in tutto il continente europeo, ci indica quando sarebbe più opportuno e conveniente effettuare la prenotazione di un viaggio su rotaia. In particolare, analizzando i propri dati interni sulle prenotazioni che sono state effettuate durante tutto il 2016 in otto tratte servite da Trenitalia, la piattaforma avrebbe rivelato come – acquistando con sufficiente anticipo – sia possibile risparmiare fino al 50 per cento sul prezzo del biglietto standard.

Case vacanza in Italia, business in continua crescita

Il business delle case vacanza? In Italia non sembra conoscere crisi, tanto che si tratta di un affare su cui sempre più italiani hanno deciso di puntare, anche in tempi che sembravano essere meno propensi sul fronte dell’investimento immobiliare. Stando a quanto ricordava poco tempo fa un’analisi compiuta da CasaVacanza.it, sito internet italiano specializzato nel settore, nel corso del 2016 il fatturato del business degli affitti turistici nel nostro Paese ha aumentato del 20% il proprio volume rispetto all’anno precedente.

Grimaldi Lines torna a proporre le sue vacanze a tema

Torna anche quest’anno l’appuntamento con i viaggi a tema di Grimaldi Lines, sulla rotta Civitavecchia – Barcellona – Civitavecchia. Sulla rotta nella quale sono impegnate la Cruise Roma e la Cruise Barcelona, sarebbero già state confermate alcune iniziative che non mancheranno di allietare gli ospiti a bordo dei due cruise ferry, in grado già di offrire una lunga serie di comfort come piscina, solarium, centro benessere, ristorante panoramico, club, casino, discoteca e tanto altro ancora.

Be Active, nuova iniziativa per il turismo ligure

Si è svolta qualche giorno fa ad Arenzano un incontro dedicato a una nuova e interessante iniziativa turistica ligure: la seconda fase di Be Active, un’azione basata sul portale dell’Agenzia regionale di promozione turistica In Liguria, che presenta una serie di offerte dedicate a chi ama stare all’aria aperta e, in particolar modo, desidera riscoprire il piacere di poter compiere dei fantastici percorsi a piedi, di corsa o sulla bicicletta. In tutto, ben 200 diversi itinerari e 45 strutture certificate e coinvolte nel loro ruolo di “supporter” e di Bike Hotel, per la realizzazione di una importante iniziativa che sta

Viaggio per San Valentino: chi lo ha fatto?

Gli italiani che si sono concessi un romantico viaggio per San Valentino? Sono pochi, molto pochi, almeno stando a quanto rivela una recente ricerca condotto da Confesercenti – SWG, e per la quale gli italiani che hanno scelto di partire per un breve viaggio romantico in compagnia del proprio partner sarebbero solamente il 4 per cento della popolazione complessiva. Non solo: sempre secondo la ricerca chi è partito si è dedicato a una mini vacanza di qualche giorno, prevalentemente concentrata nel fine settimana successivo, con costi che si aggirano tra 130 e 400 euro per persona per soggiorno in hotel,

Turismo in Veneto, dalla Regione nuovi incentivi

Stando a quanto recentemente reso noto, nel corso del 2017 la Regione Veneto investirà 12 milioni di euro per poter procedere con la riqualificazione delle strutture ricettive locali, e altri 1,8 milioni di euro per poter sviluppare le reti tematiche. E così, dopo i 12,5 milioni di euro che la stessa Regione ha indirizzato in via esclusiva ai comuni di montagna, l’istituzione desidera sostenere l’innovazione e la comunicazione delle strutture ricettive, sviluppandole in maniera positiva, e facendo sì che la loro competitività internazionale possa ottenerne immediati benefici.

Turismo Marche, come ripartire dopo la crisi

Il turismo delle Marche è in profonda crisi, almeno secondo l’ente camerale locale. Che, per intenderci, lancia dure accuse nei confronti delle istituzioni, e con il vice presidente della Camera di Commercio di Ancona, responsabile del settore turistico–alberghiero, nonché direttore di Confcommercio Marche, Massimiliano Polacco, che attacca: “utili i vecchi spot, la Regione deve rivedere completamente la sua idea di marketing turistico. La stagione 2017 è compromessa. Abbiamo solo il 2% di prenotazioni nel nord della regione. Ci vorranno almeno 5 anni per rimettere in piedi un sistema turistico che guardi alle Marche non solo come luogo di vacanza sul

Turismo in Sicilia, peserà un terzo dell’economia?

italy-1157365_960_720L’obiettivo della Sicilia? Permettere alla propria industria del turismo di crescere nei prossimi 4-5 anni in maniera piuttosto ripida, fino a consentire al turismo di rappresentare il 35 per cento del prodotto interno lordo della regione, rispetto all’attuale percentuale del 10 per cento. Insomma, nel prossimo lustro la meta sembra essere quella di spingere il turismo fino a un terzo del Pil regionale: una meta ambiziosa (anche di più) ma che sembra comunque essere piuttosto raggiungibile. Almeno, stando a sentire quel che ne pensa l’assessore al turismo della regione siciliana, Anthony Barbagallo.

Per l’assessore, recentemente intervistato da AdnKronos, negli ultimi due anni si sarebbe registrato un incremento costante delle presenze sul territorio regionale, con un incremento dell’8 per cento nel 2014 e dell’11 per cento nel 2015, e con punte nel Sud-Est del 30,8 per cento dal 2012 ad oggi.

Il merito? Gli elementi sono davvero tanti, e spesso sono anche i più inaspettati: per quanto concerne la zona suddetta, una parte dei benefici è stata indotta ad esempio dalla fortunata serie tv del commissario Montalbano, che ha reso celebri al mondo i tesori del barocco siciliano.

Un altro forte elemento di vantaggio è inoltre rappresentato dalla buona diversificazione delle proposte. Sia sufficiente ricordare che 7 turisti su 10 arrivano in Sicilia anche perchè sono attratti dai percorsi enogastronomici locali. Ancora, la Sicilia è la regione italiana con più siti Unesco (11). Insomma, una buona fornitura eterogenea di motivazioni di attrazione, che nel corso dei prossimi mesi dovrebbero essere accentuate, affinchè – come accade in altre regioni, come la Sardegna – il flusso di turisti possa essere maggiormente spalmato su tutto l’arco dell’anno, e non viva della sola concentrazione nei mesi estivi.

Certo è che, come si può facilmente notare, il passo da qui a permettere al turismo siciliano di poter rappresentare un terzo dell’economia regionale, è davvero molto ampio. Tuttavia, fanno sapere dal governo regionale, non è un passo impossibile da compiere. E, forse, il segreto per raggiungerlo è proprio questo: crederci e, attraverso tale convinzione, porre in essere quelle azioni strategiche e operative che possano consentire di cogliere tutte le opportunità che il turismo made in Sicilia può offrire…

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