Berlino, una guida ad alcuni dei migliori hotel

Sei alla ricerca di qualche buon hotel a Berlino? Cominciamo con uno dei punti di riferimento per il tuo benessere, l’Hotel de Rome. Situato a Bebelplatz, è sicuramente una delle scelte più rilassanti! Situato a pochi passi dal Teatro dell’Opera, questo hotel è nato in un’ex banca del XIX secolo. L’antica volta è stata trasformata in una spa sotterranea di 8.600 metri quadrati, dove potrai tuffarti in una piscina con piastrelle in mosaico dorato, programmare un massaggio shiatsu e andare nella sauna finlandese. La maggior parte delle 145 camere sono eleganti e contemporanee, con letti king size e bagni enormi,

New York, visitare Metropolitan Museum of Art e Broadway

Il Metropolitan Museum of Art, o Met, come è più comunemente noto, è stato fondato nel 1870, ed è uno dei più famosi musei degli Stati Uniti. Se dunque stai progettando una visita a New York, non puoi assolutamente perderti questo museo metropolitano, la cui collezione permanente contiene più di due milioni di opere d’arte, per un periodo complessivo di 5.000 anni. Anche se il museo ha tre siti, il pezzo forte è sicuramente il Met Fifth Avenue: non perderlo! I punti salienti della collezione includono arti decorative americane, armi e armature, costumi, arte egiziana, strumenti musicali, fotografie e molto

British Museum, Big Ben e Galleria Nazionale: 3 luoghi da vedere a Londra

Devi andare a Londra e non sai che cosa valga la pena vedere nel primo giorno di visita? Inizia con il British Museum, che espone una delle più belle collezioni di antichità del mondo. Il British Museum contiene infatti più di 13 milioni di reperti provenienti dal mondo antico. Con oggetti inestimabili provenienti da Assiria, Babilonia, Cina, Europa e non solo, è… difficile sapere da dove cominciare! Tuttavia, la maggior parte dei turisti si dirigono per primi verso i reperti più famosi del museo: i controversi marmi di Elgin del Partenone, la pietra di Rosetta, il busto colossale di Ramesse

Dove alloggiare a Barcellona per la prima volta?

Per un viaggiatore che si trova a Barcellona per la prima volta, consigliamo di soggiornare nelle zone più centrali, con i migliori collegamenti con i mezzi di trasporto e un facile accesso alle attrazioni turistiche. Queste aree sono sicuramente quelle di Plaça de Catalunya, Las Ramblas e il Quartiere Gotico (il centro storico). Sul perché dovresti già aver intuito: queste aree sono facilmente accessibili per il trasporto verso il resto della città mediante la metropolitana e gli autobus, e verso l’aeroporto di Barcellona con gli autobus Aerobus o TMB che partono da Plaça de Catalunya. Tuttavia, se il tuo budget

Cosa vedere a Dublino, 5 attrazioni da non perdere!

Immersa nella storia, costellata di sontuose e vecchie biblioteche, sede del Guinness bar panoramico più bello del mondo, un soggiorno nella città di Dublino offre esperienze davvero straordinarie. Dall’esplorazione dell’affascinante castello a una crociera nella baia di Dublino, sono davvero tante le cose da vedere e da fare nella propria prima esperienza in questa città irlandese. General Post Office L’imponente General Post Office di Dublino in O’Connell Street è la culla e il punto focale del nazionalismo irlandese. Fu qui, nell’aprile 1916, che fu proclamata la Repubblica irlandese, ponendo così le basi per la sanguinosa e violenta ascesa pasquale. Oggi,

New York, trovare un’auto a noleggio è sempre più caro

New York è la destinazione più costosa degli Stati Uniti per noleggiare un’auto durante le vacanze di Natale, secondo un sondaggio condotto dal sito web di confronto CheapCarRental.net. L’indagine ha esaminato i costi di noleggio auto in 40 destinazioni popolari degli Stati Uniti nel periodo di tempo che abbraccia 23 – 27 dicembre 2018. E, per ogni città considerata, il tasso per l’auto a noleggio più economico disponibile è stato stabilito presso l’aeroporto principale della città. Nella Grande Mela, i viaggiatori pagheranno $179 al giorno per l’auto più conveniente, di gran lunga il tasso più alto tra tutte le destinazioni

Miami, boom di turisti

Il Greater Miami Convention & Visitors Bureau ha annunciato un dato record: ben 16 milioni di visitatori pernottanti sono stati accolti dalle strutture della città statunitense di destinazione tra il mese di settembre 2017 e quello di agosto 2018. La cifra rappresenta un aumento dell’uno per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, e probabilmente sarebbe stata rivista decisamente al rialzo se non ci fossero state le conseguenze devastanti dell’uragano Irma. L’aumento dei visitatori che hanno soggiornato almeno una notte nella città americana ha portato ad un record di 26,5 miliardi di dollari nella loro spesa, con un aumento del

Spagna, calo del turismo in Catalogna

Gli hotel spagnoli hanno registrato 37,8 milioni di pernottamenti lo scorso mese di settembre, lo 0,4% in meno rispetto allo stesso mese del 2017, secondo i dati diffusi dall’Istituto Nazionale di Statistica (INE). Questo calo si spiega con la diminuzione dello 0,8% dei pernottamenti degli stranieri, mentre quelli dei domestici sono aumentati dello 0,5% rispetto al settembre 2017. Nel caso della Catalogna, il numero di visitatori provenienti dal resto della Spagna è diminuito del 5% a settembre, con una battuta d’arresto di quattro mesi per la comunità autonoma. In questo modo, pari al 13,3% del totale dei pernottamenti, la Catalogna

Viaggi nel 2019, tra la Polonia e la Thailandia!

Cosa hanno in comune la Polonia e la Thailandia? Forse nulla, tranne un unico elemento: quello di essere un punto di riferimento nelle nuove destinazioni del turismo mondiale (la prima) e nelle consolidate mete vacanziere (la seconda). Dunque, perché non mettere nel mirino queste due nazioni per poter organizzare un bel viaggio in giro per l’Europa o per il mondo il prossimo anno? Cominciamo dalla Polonia. Si tratta di un Paese davvero fantastico, dove potrai trovare la tipica energia giovanile di un mercato in fase di sviluppo sotto il profilo turistico. Se poi sei indeciso su dove soggiornare,a  Varsavia, la

Viaggio alla scoperta di Mérida, in Messico

Ti piacerebbe praticare dello Yoga all’alba, sulle rive di un fiume sacro per i Maya? Forse si e… questa è solo una delle magiche meraviglie che potrai scoprire con il Chable Resort, un resort realizzato in una hacienda convertita 250 anni fa, appena fuori Merida, in Messico. Ma il Chable Resort è più di un semplice rifugio di benessere con una spa di livello mondiale. Incorpora infatti le tradizioni indigene Maya e la guarigione con specifici trattamenti antichi, come un temezcal sotto l’occhio attento del Résident Abuela Ak’bal, un leader spirituale della zona. Dopo una connessione tra mente, corpo e

Turismo Marche, come ripartire dopo la crisi

Il turismo delle Marche è in profonda crisi, almeno secondo l’ente camerale locale. Che, per intenderci, lancia dure accuse nei confronti delle istituzioni, e con il vice presidente della Camera di Commercio di Ancona, responsabile del settore turisticoalberghiero, nonché direttore di Confcommercio Marche, Massimiliano Polacco, che attacca: “utili i vecchi spot, la Regione deve rivedere completamente la sua idea di marketing turistico. La stagione 2017 è compromessa. Abbiamo solo il 2% di prenotazioni nel nord della regione. Ci vorranno almeno 5 anni per rimettere in piedi un sistema turistico che guardi alle Marche non solo come luogo di vacanza sul mare, ma con il suo entroterra da scoprire e visitare”.

La profonda crisi del turismo regionale delle Marche è, comunque, occasione per poter riflettere sul futuro del territorio, che dopo gli eventi sismici del 24 agosto e 26 ottobre non può che tenere conto di quanto accaduto, e di quel che potrebbe sempre accadere, nella consapevolezza che proprio dal 24 agosto, le prenotazioni sono praticamente ferme.

“Non c’è interesse alla nostra regione in questo momento – prosegue poi Polacco – Dopo la scossa del 24 agosto si sono fermate le telefonate, soprattutto dall’estero dove le immagini di quanto accaduto sul nostro territorio sono ancora ben impresse nella mente di tutti. Noi sappiamo cosa quelle immagini significhino: 87 comuni interessati dal sisma e danneggiati, 330mila abitanti colpiti, 21mila sfollati”.

Un quadro desolante, che in termini turistici significa – intuibilmente – un grave danno per l’economia delle Marche, regione che è quasi sparita dal catalogo internazionale delle vacanze. “Non solo le imprese turistiche delle zone colpite dal sisma sono distrutte o in attive – riprende infine il direttore di Confcommercio – ma sono in ginocchio anche le imprese del bacino della filiera turistica, ad esempio quelle dei prodotti tipici, solo per citarne uno, il ciauscolo. Mancano 80mila verifiche relative alla scheda Aedes, che certifica se un edificio è agibile o meno. Noi stimiamo che siano 6mila le aziende colpite direttamente dal terremoto, ma il dato vero non ce l’ha nessuno”.

Uno sguardo infine a uno dei principali colpevoli: “La burocrazia sta rallentando tutto e aggravando la situazione. La questione dei bandi è assurda, solo la politica sembra non avere ancora capito che questa non è la strada giusta per rimettere in moto il territorio e la sua economia”.

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