Stati Uniti, record di visitatori per Orlando

I funzionari comunali di Orlando hanno annunciato il conseguimento di una storica pietra miliare nel settore dei viaggi, considerato che l’area è diventata la prima destinazione negli Stati Uniti a superare i 70 milioni di visitatori annuali. Stando a quanto affermato da fonti ufficiali, infatti, nel 2017 ben 72 milioni di visitatori si sono recati a Orlando, con un aumento di oltre il 5% rispetto all’anno precedente, rendendo ancora una volta questo luogo la destinazione più visitata degli Stati Uniti. “Il nostro anno da record è stato raggiunto nonostante i venti contrari internazionali e gli effetti a livello territoriale prodotti

Crociera in Alaska, nuova offerta da UnCruise Adventures

UnCruise Adventures ha pubblicato il suo programma delle crociere per l’Alaska per il 2019. Un programma interessante e ambizioso, da cui emerge un inizio precoce della stagione, con la prima crociera in partenza il 6 aprile. In totale, la linea avrà sette piccole navi che si muoveranno su undici diversi itinerari, includendo anche un nuovo giro in crociera dell’Alaska’s Glacier Country da Juneau. Gli altri porti includono Seattle, Ketchikan, Petersburg e Sitka.

Le destinazioni più care del mondo per i viaggi d’affari

ECA International ha analizzato centinaia di destinazioni in decine di Paesi in tutto il mondo per determinare le località più costose per i viaggi d’affari. I risultati ottenuti sono stati conteggiati esaminando il costo medio di un hotel a quattro stelle, oltre a spese di trasporto, pasti, lavanderia, alcolici e bevande analcoliche e spese accessorie. Cosa ne è derivato?

Come sconfiggere il caldo nelle vostre prossime vacanze estive

Il caldo è parte integrante dell’estate ma… a volte può mettere un freno ai vostri piani di viaggio, rendendoli più faticosi. Ovunque le vostre vacanze estive siano in grado di portarvi, sappiate che potete sconfiggere il calore con questi semplici consigli e trucchi.

Ungheria, cresce ancora il flusso turistico internazionale

Nel mese di marzo 2018, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, il numero di arrivi turistici internazionali in Ungheria è cresciuto dell’11% e quello dei pernottamenti del solo turismo internazionale del 10,1% a poco più di 1 milione di unità, stando ai dati mensili dell’Ufficio statistico centrale ( KSH). Il fatturato determinato da quanto sopra è aumentato in modo significativo in ogni tipo di alloggio. Negli hotel, che rappresentano quasi nove decimi dei pernottamenti, il tasso di crescita è stato del 7,5%. Il numero delle notti da parte dei turisti stranieri è aumentato in tutte le regioni turistiche, con particolare

Alleanza iberica per promuovere il turismo in Spagna e Portogallo

La regione spagnola occidentale dell’Estremadura, che confina con il Portogallo, ha lanciato una proposta ai governi di Spagna e Portogallo per lanciare un’alleanza iberica finalizzata a promuovere il turismo nei due Paesi, alla Fiera Iberica del Turismo (FIT) svoltasi nella città portoghese di Guarda. La fiera, che è giunta alla sua quinta edizione e si è svolta dal 28 aprile al 1 maggio, quest’anno ha avuto come tema “One Fair, Two Countries, The World”. L’obiettivo dell’evento è stato quello di rafforzare l’unione sociale tra i due Paesi iberici e gli “scambi transfrontalieri strategici ed economici” per stimolare congiuntamente imprese e

Islanda: quanti turisti (realmente) riceve?

La straordinaria crescita del numero di turisti in Islanda da quando il settore del turismo si è aperto in misura consistente, potrebbe effettivamente essere stata sopravvalutata. È infatti emerso che le statistiche di arrivo negli ultimi anni hanno tenuto conto non solo dei i turisti ma… anche diversi viaggiatori che in realtà non hanno mai lasciato l’aeroporto. Nel 2010, infatti, poco più di 450.000 persone hanno visitato il paese del Nord Europa, alla ricerca di paesaggi sbalorditivi, una moltitudine di cascate e geyser geotermici. Ebbene, lo scorso anno tale cifra era già salita a 2,2 milioni, un livello in continua

Hainan: le Hawaii della Cina, si aprono al turismo internazionale

La più grande isola tropicale di Hina, Hainan, espanderà i propri viaggi senza visto ai turisti provenienti da 33 Paesi a partire da maggio: tra di essi c’è anche l’Italia, che potrà pertanto usufruire di un canale preferenziale per visitare una parte di quelle che vengono definite le Hawaii della Cina. L’elenco dei nuovi Paesi aggiunti all’elenco dei viaggi senza visto include comunque tutti i principali Paesi internazionali, come Regno Unito, Russia, Francia, Germania, Stati Uniti, Canada e i Paesi del Golfo degli Emirati Arabi Uniti e del Qatar.

I luoghi da visitare in Asia nell’aprile 2018

Volete programmare un bel viaggio in Asia nel prossimo mese di aprile? Le mete da scegliere sono ovviamente tante, ma per indurvi in piacevole tentazione, abbiamo di seguito riassunto alcune delle destinazioni che, a nostro parere, potrebbero fare al caso vostro. Cominciamo dal Vietnam. Il Paese ha registrato la maggiore crescita del flusso turistico in Asia durante lo scorso anno, con una crescita degli arrivi del 31%. Il Paese è amato sia da artisti affermati che da giovani alla ricerca di qualche esperienza fuori dai circuiti turisti  tradizionali: in ogni caso, è un luogo di destinazione da mettere nel proprio

Regno Unito, record di viaggiatori nel 2017

Gli attacchi terroristici che hanno colpito il Regno Unito nel 2017 possono aver scoraggiato il turismo familiare interno, ma non hanno dissuaso i visitatori internazionali, dal momento che il 2017 ha visto livelli record nel numero di turisti. Di contro, è pur vero che le attrazioni del centro di Londra hanno registrato un calo in media del 17% tra maggio e la seconda settimana di settembre rispetto al 2016, dichiara Bernard Donoghue, direttore dell’Associazione delle attrazioni turistiche principali (Alva). Durante quel periodo – ricordiamo – ci furono quattro attacchi terroristici nel Regno Unito, tre dei quali accaddero proprio nella capitale,

Turismo, chiusa l’infrazione dell’UE sui pacchetti viaggi italiani

Qualche novità di interesse per tutti i consumatori italiani che acquistano i propri pacchetti – viaggio all inclusive: grazie alle novità spinte dalla Commissione Europea, infatti, gli acquirenti potranno stare tranquilli anche nell’ipotesi sventurata di fallimento dell’operatore turistico, visto e considerato che ora verranno rimborsati, come prevede la legge.

La novità è merito di un lungo processo svoltosi in quattro anni di procedura d’infrazione che l’Unione Europea ha scelto di archiviare proprio dopo aver valutato positivamente i provvedimenti che sono stati assunti dall’Italia.

Le buone notizie non finiscono però qui: grazie al fatto che il nostro Paese è riuscito a ottenere la chiusura di altre quattro procedure, dal gioco d’azzardo alle spese di registrazione per il rinnovo del permesso di soggiorno di lunga durata, le procedure d’infrazione sulla Penisola sono scese a 62, per il numero record più basso mai raggiunto dal tricolore.

Ma in che modo si è potuta ottenere la chiusura della procedura d’infrazione sui pacchetti vacanza? Per comprenderlo dobbiamo fare un piccolo passo indietro, e rammentare che già diversi anni fa l’Italia ebbe modo di costituire un Fondo nazionale di garanzia per coprire i consumatori in caso di bancarotta degli operatori turistici. Tuttavia, Bruxelles notò ben presto che in realtà il fondo non aveva sufficienti risorse e, di conseguenza, aveva scelto di aprire una procedura nel 2012. Da luglio 2016 le autorità italiane hanno dunque scelto di sostituire il Fondo con l’obbligo per gli operatori turistici e le agenzie di viaggio di stipulare una polizza assicurativa o fornire una fideiussione bancaria per tutti i pagamenti che sono percepiti dai consumatori. Grazie a ciò, i viaggiatori che acquistano i pacchetti vacanza sono pienamente tutelati, e la Commissione UE ha potuto ottenere la chiusura della procedura.

Con l’occasione, si evidenzia come la Commissione abbia scelto altresì di chiudere tutti i procedimenti che erano stati aperti nei confronti dei 28 Paesi membri, tra cui l’Italia, in relazione al gioco d’azzardo, ritenendo in merito che le sentenze della Corte Ue e il ricorso ai giudici nazionali siano sufficienti.

Ulteriormente, l’Italia si è vista chiudere l’infrazione sul contributo imposto per il permesso di soggiorno Ue di lunga durata, considerato che – come da richieste – ne ha ridotto l’importo. Si considerino infine le chiusure di due procedure d’infrazione in campo ambientale, come quella sulla raccolta dati per la valutazione della qualità dell’aria, e quella sui rapporti sull’attuazione della legislazione sui rifiuti.

About The Author

Reply