Turismo, chiusa l’infrazione dell’UE sui pacchetti viaggi italiani

Qualche novità di interesse per tutti i consumatori italiani che acquistano i propri pacchetti – viaggio all inclusive: grazie alle novità spinte dalla Commissione Europea, infatti, gli acquirenti potranno stare tranquilli anche nell’ipotesi sventurata di fallimento dell’operatore turistico, visto e considerato che ora verranno rimborsati, come prevede la legge. La novità è merito di un lungo processo svoltosi in quattro anni di procedura d’infrazione che l’Unione Europea ha scelto di archiviare proprio dopo aver valutato positivamente i provvedimenti che sono stati assunti dall’Italia.

porta di brandeburgo

Berlino: la Porta di Brandeburgo

Berlino è una delle città più affascinanti e multi sfaccettate del continente europeo. Le attrazioni turistiche sono tante, dal punto di vista storico ma anche artistico e sociale. Berlino è da decenni una fucina di novità, innovazione, sperimentazione in vari ambiti. Scopri cosa vedere a Berlino e rimarrai stupito dalla quantità di luoghi di notevole interesse che offre la città tedesca.

Turismo LGBT, arriva la prima piattaforma italiana

Ha preso ufficialmente il via GayFriendlyItaly, la prima piattaforma internet italiana dedicata al turismo omosessuale e transgender: un business, quello del turismo LGBT, che è in forte nel panorama internazionale e anche in quello italiano, che avanza di pari passo – fortunatamente – all’abbattimento delle barriere indotte dai vincoli tradizionali. Per quanto concerne ad esempio alcune statistiche, si stima che in Italia su 60 milioni di turisti che annualmente visitano il nostro Paese, tra i 3 e i 6 milioni facciano parte della comunità LGBT. Insomma, una platea di sicuro rilievo, che evidentemente molti operatori non desiderano lasciarsi sfuggire, tanto

Turismo termale, premiate startup a Fiuggi

Rilanciare la proposta del turismo termale con percorsi costruiti su misura, lanciare il portale dedicato al cicloturismo con noleggio bici e cura del corpo dopo passeggiate nella natura, valorizzare l’app che mette in rete le piscine termali, promuovere la ‘via delle Terme’. Sono queste solamente alcune delle iniziative che sono state presentati nel corso della due giorni di Fiuggi dell’Accelerathon, l’azione di accelerazione per la creazione di nuove imprese innovative realizzata nell’ambito del programma FactorYmpresa Turismo del ministero per i Beni e le Attività culturali e il Turismo e coordinata da Invitalia.

Turismo in Liguria, nuova app per conoscere il territorio

In Liguria, una delle regioni più attente e più innovative sul comparto turistico, è stata recentemente presentata una nuova app che vuole incentivare il settore. Denominata “La mia Liguria“, è un nuovo software sviluppato da Liguria Digitale e presentato lo scorso giovedì 16 novembre ai rappresentanti del mondo del turismo genovese, e a tutti gli operatori privati che hanno avuto l’interesse e la curiosità di comprendere che cosa si celasse dietro tale programma. A proposito, di cosa si tratta? Stando a quanto afferma l’assessore al turismo di Genova, Paola Bordilli, l’app sarà uno strumento utile al territorio, sia agli enti

Il turismo del 2019 sarà “lento”

Il turismo del 2019 sarà all’insegna della lentezza, e il ministro dei Beni Culturali e del Turismo – che ha recentemente annunciato il completamento dell’Atlante dei cammini – non sembra avere dubbi: il 2019 sarà il momento giusto per potersi godere un viaggio con lentezza, prendendosi tutto il tempo per poter assaporare le atmosfere, cogliere le sfumature del paesaggio, godere la bellezza dei luoghi che si visitano con tutti i sensi.

Sardegna, il turismo alla scoperta della camminata degli olivi

Domenica 29 ottobre in Sardegna è in programma la giornata nazionale della Camminata degli olivi: nove percorsi diversi che attraverseranno alcuni dei più gradevoli paesaggi dedicati alla storia e alla cultura dell’oro verde, a Berchidda, Bosa, Escolca, Giba, Ittiri, Riola Sardo, Santadi, Uri e Usini. Nove passeggiate di corto raggio, dai 2 ai 5 chilometri, dedicate prevalentemente a famiglie e a appassionati, che hanno come comune denominatore la conclusione in un frantoio, in un’azienda olivicola o in un palazzo storico dove ai partecipanti verrà offerta una degustazione.

Roma, il piano bus non piace agli operatori turistici

Durante una recente conferenza stampa degli albergatori e degli operatori turistici romani, è emersa una profonda insoddisfazione nei confronti del “piano bus” capitolino, che provocherebbe impatti negativi sul settore, tanto da spingere i principali rappresentanti del comparto a minacciare di scendere in piazza se non accadranno ulteriori novità.

nozze

Dove sposarsi in Sicilia?

Non diciamo nulla di nuovo quando diciamo che la Sicilia ha nel turismo una grandissima risorsa per il territorio. Se le località sicule risultano perfette per una vacanza di piacere è anche vero che possono rappresentare uno scenario perfetto per le vostre nozze, paesaggi mozzafiato che un bravo fotografo di matrimoni saprà valorizzare al meglio. In questo articolo vedremo qualche spunto per il vostro matrimonio siciliano.

Turismo, Veneto tra le migliori regioni d’Europa

Continuano a scorrere le positive statistiche sul turismo del Veneto, una delle aree italiane più gettonate dai turisti nazionali e internazionali e, probabilmente, anche una delle aree che nel corso dei prossimi anni sembra essere candidata per poter mostrare le migliori opportunità di business.

Turismo in Arabia Saudita, parte il progetto Vision 2030 sul turismo

L’avveniristico progetto Vision 2030, il piano di ristrutturazione economica lanciato dal principe Mohammed bin Salman per rendere l’Arabia meno dipendente dal petrolio poggia anche sul turismo. E, all’interno dei progetti turistici, c’è un’iniziativa da sogni: realizzare resort di lusso in 50 isole nel Mar Rosso e in altre località vicine alla costa, donando ai visitatori condizioni particolari come visti facilitati e ingressi esclusivi ai siti archeologici nell’entroterra.

Come anticipato, tale progetto turistico è parte integrante della Vision 2030, il piano di ristrutturazione economica lanciato dal principe ereditario Mohammed bin Salman per rendere l’Arabia meno dipendente dal petrolio, cercando così di arginare gli effetti negativi già intravisti in uno scenario in cui vi è il crollo del prezzo del barile da 100 a 50 dollari, determinando un deficit statale per centinaia di miliardi di dollari. Nel contempo, metà dei 760 miliardi di dollari di riserve valutarie sono stati bruciati negli ultimi due anni. Per il principe, il turismo servirà non solamente a diversificare l’economia, ma anche ad attirare nuova valuta straniera e bilanciare il deficit.

A proposito di turisti stranieri, il piano prevede che nei resort le regole morali, piuttosto rigide, valide nel Regno, saranno attenuate. Ricordiamo infatti che in Arabia Saudita non si possono bere alcolici (nemmeno negli hotel), sono proibiti teatri, cinema e altri spettacoli pubblici. Le donne, comprese quelle straniere, devono indossare abiti modesti sul modello dell’abaya, il lungo vestito nero che cela le forme femminili.

Se tutto dovesse andare per il verso giusto, i resort nelle 50 isole dovrebbero essere completati già per il 2022, permettendo così di conferire al Paese e al suo turismo una marcia in più, considerato anche che le potenzialità non mancano di certo: in Arabia Saudita potreste trovare città antiche, forti in rovina in mezzo al deserto, paesaggi incontaminati.

Complessivamente, il progetto di sviluppo turistico interessa circa 200 chilometri di costa sul Mar Rosso, con barriere coralline, vulcani spenti che è possibile scorgere sotto il pelo dell’acqua, riserve naturali e tanto altro ancora. Quanto basta, forse, per poter avvicinare a questo splendido Paese tanti nuovi turisti.

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