Roma, il piano bus non piace agli operatori turistici

Durante una recente conferenza stampa degli albergatori e degli operatori turistici romani, è emersa una profonda insoddisfazione nei confronti del “piano bus” capitolino, che provocherebbe impatti negativi sul settore, tanto da spingere i principali rappresentanti del comparto a minacciare di scendere in piazza se non accadranno ulteriori novità.

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Dove sposarsi in Sicilia?

Non diciamo nulla di nuovo quando diciamo che la Sicilia ha nel turismo una grandissima risorsa per il territorio. Se le località sicule risultano perfette per una vacanza di piacere è anche vero che possono rappresentare uno scenario perfetto per le vostre nozze, paesaggi mozzafiato che un bravo fotografo di matrimoni saprà valorizzare al meglio. In questo articolo vedremo qualche spunto per il vostro matrimonio siciliano.

Turismo, Veneto tra le migliori regioni d’Europa

Continuano a scorrere le positive statistiche sul turismo del Veneto, una delle aree italiane più gettonate dai turisti nazionali e internazionali e, probabilmente, anche una delle aree che nel corso dei prossimi anni sembra essere candidata per poter mostrare le migliori opportunità di business.

Turismo sostenibile, l’Umbria punta sulla ippovia

L’Umbria continua a lavorare per poter diversificare ulteriormente il suo già eterogeneo ventaglio di offerte turistiche. E, per far ciò, ha scelto di puntare sulla sua prima ippovia, un percorso da fruire a cavallo, lungo i 50 chilometri del tracciato che fu percorso da San Francesco fino a Gubbio. Una interessante iniziativa di turismo sostenibile che può ben valorizzare il Sentiero francescano, già particolarmente gettonato dai pellegrini e dai turisti che scelgono di percorrere tale tratta a piedi.

Turismo Bassa Romagna, il 2017 porta in dote numeri positivi

Nel corso dei primi sette mesi del 2017 il turismo in Bassa Romagna è cresciuto con un buon ritmo, stando a quanto annunciato dai dati provinciali pubblicati dal servizio statistico della Regione Emilia-Romagna.

Record di presenze turistiche in Calabria

Stando a quanto affermano gli ultimi dati elaborati dal quotidiano economico finanziario Il Sole24Ore, la Calabria rientrerebbe tra le mete turistiche privilegiate dai turisti italiani e internazionali. Una regione che è diventata da tempo una meta turistica preferita da milioni di persone, con buone prospettive per il futuro e, nell’immediato, per il settore di alberghi, villaggi e case vacanza.

Turismo, nelle zone terremotate i cali sono drammatici

Come – purtroppo – atteso, il turismo nelle principali zone terremotate italiane è quasi scomparso. E per averne conferma sia sufficiente fare un salto a Norcia, dove gli operatori evidenziano come il calo delle presenze sia pari al 95% rispetto al periodo pre-sisma, con punte ancora peggiori, peraltro, in zone come Visso, nelle Marche, o Amatrice, nel Lazio. Borghi meravigliosi, ricchi di storia, che tuttavia hanno dovuto fare i conti con i lunghi e drammatici strascichi derivanti dal terremoto che un anno fa sconvolse il centro Italia.

Turismo italiano, bilancio positivo per giugno e luglio

Nella sua consueta indagine periodica, Federalberghi contribuisce a tracciare un panorama positivo per quanto concerne il turismo tricolore nei mesi di giugno e di luglio. Considerando che anche le previsioni per i mesi di agosto e di settembre parlano chiaro (e positivo), ne deriva che la prestazione per il turismo estivo 2017 dovrebbe essere particolarmente ottimistica, con 34,4 milioni di italiani in vacanza durante i quattro mesi della bella stagione, e un’alimentazione di 22 miliardi di euro del giro d’affari per gli operatori che sono attivi in questo importante comparto dell’economia italiana.

Turismo in Arabia Saudita, parte il progetto Vision 2030 sul turismo

L’avveniristico progetto Vision 2030, il piano di ristrutturazione economica lanciato dal principe Mohammed bin Salman per rendere l’Arabia meno dipendente dal petrolio poggia anche sul turismo. E, all’interno dei progetti turistici, c’è un’iniziativa da sogni: realizzare resort di lusso in 50 isole nel Mar Rosso e in altre località vicine alla costa, donando ai visitatori condizioni particolari come visti facilitati e ingressi esclusivi ai siti archeologici nell’entroterra.

Turismo eno-gastronomico, numeri ancora in crescita in Trentino Alto Adige

Il turismo eno-gastronomico? In Trentino Alto Adige (ma non solo qui) continua a crescere con ottimi numeri, tanto che a dieci anni di distanza dalle prime iniziative turistiche legate a questo comparto turistico, i vini e i prodotti alimentari locali, tipici della tradizione dell’area, sono sempre di più grandi protagonisti dell’industria delle vacanze trentine.

Turismo in Arabia Saudita, parte il progetto Vision 2030 sul turismo

L’avveniristico progetto Vision 2030, il piano di ristrutturazione economica lanciato dal principe Mohammed bin Salman per rendere l’Arabia meno dipendente dal petrolio poggia anche sul turismo. E, all’interno dei progetti turistici, c’è un’iniziativa da sogni: realizzare resort di lusso in 50 isole nel Mar Rosso e in altre località vicine alla costa, donando ai visitatori condizioni particolari come visti facilitati e ingressi esclusivi ai siti archeologici nell’entroterra.

Come anticipato, tale progetto turistico è parte integrante della Vision 2030, il piano di ristrutturazione economica lanciato dal principe ereditario Mohammed bin Salman per rendere l’Arabia meno dipendente dal petrolio, cercando così di arginare gli effetti negativi già intravisti in uno scenario in cui vi è il crollo del prezzo del barile da 100 a 50 dollari, determinando un deficit statale per centinaia di miliardi di dollari. Nel contempo, metà dei 760 miliardi di dollari di riserve valutarie sono stati bruciati negli ultimi due anni. Per il principe, il turismo servirà non solamente a diversificare l’economia, ma anche ad attirare nuova valuta straniera e bilanciare il deficit.

A proposito di turisti stranieri, il piano prevede che nei resort le regole morali, piuttosto rigide, valide nel Regno, saranno attenuate. Ricordiamo infatti che in Arabia Saudita non si possono bere alcolici (nemmeno negli hotel), sono proibiti teatri, cinema e altri spettacoli pubblici. Le donne, comprese quelle straniere, devono indossare abiti modesti sul modello dell’abaya, il lungo vestito nero che cela le forme femminili.

Se tutto dovesse andare per il verso giusto, i resort nelle 50 isole dovrebbero essere completati già per il 2022, permettendo così di conferire al Paese e al suo turismo una marcia in più, considerato anche che le potenzialità non mancano di certo: in Arabia Saudita potreste trovare città antiche, forti in rovina in mezzo al deserto, paesaggi incontaminati.

Complessivamente, il progetto di sviluppo turistico interessa circa 200 chilometri di costa sul Mar Rosso, con barriere coralline, vulcani spenti che è possibile scorgere sotto il pelo dell’acqua, riserve naturali e tanto altro ancora. Quanto basta, forse, per poter avvicinare a questo splendido Paese tanti nuovi turisti.

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