Turismo in Liguria, nuova app per conoscere il territorio

In Liguria, una delle regioni più attente e più innovative sul comparto turistico, è stata recentemente presentata una nuova app che vuole incentivare il settore. Denominata “La mia Liguria“, è un nuovo software sviluppato da Liguria Digitale e presentato lo scorso giovedì 16 novembre ai rappresentanti del mondo del turismo genovese, e a tutti gli operatori privati che hanno avuto l’interesse e la curiosità di comprendere che cosa si celasse dietro tale programma. A proposito, di cosa si tratta? Stando a quanto afferma l’assessore al turismo di Genova, Paola Bordilli, l’app sarà uno strumento utile al territorio, sia agli enti

Il turismo del 2019 sarà “lento”

Il turismo del 2019 sarà all’insegna della lentezza, e il ministro dei Beni Culturali e del Turismo – che ha recentemente annunciato il completamento dell’Atlante dei cammini – non sembra avere dubbi: il 2019 sarà il momento giusto per potersi godere un viaggio con lentezza, prendendosi tutto il tempo per poter assaporare le atmosfere, cogliere le sfumature del paesaggio, godere la bellezza dei luoghi che si visitano con tutti i sensi.

Sardegna, il turismo alla scoperta della camminata degli olivi

Domenica 29 ottobre in Sardegna è in programma la giornata nazionale della Camminata degli olivi: nove percorsi diversi che attraverseranno alcuni dei più gradevoli paesaggi dedicati alla storia e alla cultura dell’oro verde, a Berchidda, Bosa, Escolca, Giba, Ittiri, Riola Sardo, Santadi, Uri e Usini. Nove passeggiate di corto raggio, dai 2 ai 5 chilometri, dedicate prevalentemente a famiglie e a appassionati, che hanno come comune denominatore la conclusione in un frantoio, in un’azienda olivicola o in un palazzo storico dove ai partecipanti verrà offerta una degustazione.

Roma, il piano bus non piace agli operatori turistici

Durante una recente conferenza stampa degli albergatori e degli operatori turistici romani, è emersa una profonda insoddisfazione nei confronti del “piano bus” capitolino, che provocherebbe impatti negativi sul settore, tanto da spingere i principali rappresentanti del comparto a minacciare di scendere in piazza se non accadranno ulteriori novità.

nozze

Dove sposarsi in Sicilia?

Non diciamo nulla di nuovo quando diciamo che la Sicilia ha nel turismo una grandissima risorsa per il territorio. Se le località sicule risultano perfette per una vacanza di piacere è anche vero che possono rappresentare uno scenario perfetto per le vostre nozze, paesaggi mozzafiato che un bravo fotografo di matrimoni saprà valorizzare al meglio. In questo articolo vedremo qualche spunto per il vostro matrimonio siciliano.

Turismo, Veneto tra le migliori regioni d’Europa

Continuano a scorrere le positive statistiche sul turismo del Veneto, una delle aree italiane più gettonate dai turisti nazionali e internazionali e, probabilmente, anche una delle aree che nel corso dei prossimi anni sembra essere candidata per poter mostrare le migliori opportunità di business.

Turismo sostenibile, l’Umbria punta sulla ippovia

L’Umbria continua a lavorare per poter diversificare ulteriormente il suo già eterogeneo ventaglio di offerte turistiche. E, per far ciò, ha scelto di puntare sulla sua prima ippovia, un percorso da fruire a cavallo, lungo i 50 chilometri del tracciato che fu percorso da San Francesco fino a Gubbio. Una interessante iniziativa di turismo sostenibile che può ben valorizzare il Sentiero francescano, già particolarmente gettonato dai pellegrini e dai turisti che scelgono di percorrere tale tratta a piedi.

Turismo Bassa Romagna, il 2017 porta in dote numeri positivi

Nel corso dei primi sette mesi del 2017 il turismo in Bassa Romagna è cresciuto con un buon ritmo, stando a quanto annunciato dai dati provinciali pubblicati dal servizio statistico della Regione Emilia-Romagna.

Record di presenze turistiche in Calabria

Stando a quanto affermano gli ultimi dati elaborati dal quotidiano economico finanziario Il Sole24Ore, la Calabria rientrerebbe tra le mete turistiche privilegiate dai turisti italiani e internazionali. Una regione che è diventata da tempo una meta turistica preferita da milioni di persone, con buone prospettive per il futuro e, nell’immediato, per il settore di alberghi, villaggi e case vacanza.

Turismo, nelle zone terremotate i cali sono drammatici

Come – purtroppo – atteso, il turismo nelle principali zone terremotate italiane è quasi scomparso. E per averne conferma sia sufficiente fare un salto a Norcia, dove gli operatori evidenziano come il calo delle presenze sia pari al 95% rispetto al periodo pre-sisma, con punte ancora peggiori, peraltro, in zone come Visso, nelle Marche, o Amatrice, nel Lazio. Borghi meravigliosi, ricchi di storia, che tuttavia hanno dovuto fare i conti con i lunghi e drammatici strascichi derivanti dal terremoto che un anno fa sconvolse il centro Italia.

Tibet, come arrivare e cosa vedere

Vi interessa compiere un viaggio dal profondo significato? La scelta di andare in Tibet è quel che fa per voi. Soprattutto ora che il tetto del mondo è più facilmente raggiungibile, anche dall’Italia, passando dalla Cina o dal Nepal (non esistono voli diretti internazionali per il Tibet).

Ad ogni modo, il nostro consiglio – trattandosi ancora oggi di un viaggio fuori dalle rotte più canoniche – è quello di pianificare la vostra esperienza con largo anticipo, affidandosi a agenzie e tour operator specializzati, prevedendo altresì una guida locale durante tutta la durata del soggiorno. Per poter viaggiare è inoltre necessario munirsi del TTB, un permesso del Tibet Tourism Bureau, e altri permessi che possono essere domandati presso la propria agenzia di viaggi. Per poter entrare in Tibet dal Nepal è altresì necessario munirsi di un visto che, ad ogni modo, non vi permetterà di girare in tutte le aree del Paese.

Una volta giunti in Tibet, vi accorgerete altresì che spostarsi non è facilissimo, visto e considerato che gli autobus non sono numerosi e affittare un proprio mezzo è abbastanza caro. Dunque, anche in questo caso è sempre bene cercare di organizzare spostamenti interni con il proprio tour operator.

Ricordato ciò, non mancano certamente le ragioni per andare in Tibet! Immancabile è una visita alla capitale Lhasa, che è una tappa obbligata del vostro viaggio nell’area: si tratta di una città che mantiene ancora un sapore antico, a partire dal Palazzo del Potala. Per poter ammirare il vero cuore del Tibet potete inoltre dirigervi verso la regione dello Ü, con i suoi paesaggi variegati contraddistinti da dune di sabbia e vette innevate. Potete inoltre dirigere la bussola fino al confine con il Nepal, passando per Gyantse, Shigatse e il campo base dell’Everest, e attraversando dunque la meravigliosa regione dello Tsang.

Nella parte occidentale del Tibet potete fare il pieno di spiritualità al cospetto del del Monte Kailash o del Lago Manasarovar, scegliendo quindi la regione dello Ngari, un territorio di frontiera naturale e poco popolato . nella parte orientale del Tibet trovate invece la regione del Kham, con un paesaggio che vi lascerà senza fiato grazie alle sue vette innevate e alle sue foreste pluviali, passando per pascoli di azalee abitati dai nomadi.

E voi che ne pensate? Vi piacerebbe valutare un bel viaggio in Tibet? Fateci sapere che cosa ne pensate!

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