Turismo, Veneto tra le migliori regioni d’Europa

Continuano a scorrere le positive statistiche sul turismo del Veneto, una delle aree italiane più gettonate dai turisti nazionali e internazionali e, probabilmente, anche una delle aree che nel corso dei prossimi anni sembra essere candidata per poter mostrare le migliori opportunità di business.

Turismo sostenibile, l’Umbria punta sulla ippovia

L’Umbria continua a lavorare per poter diversificare ulteriormente il suo già eterogeneo ventaglio di offerte turistiche. E, per far ciò, ha scelto di puntare sulla sua prima ippovia, un percorso da fruire a cavallo, lungo i 50 chilometri del tracciato che fu percorso da San Francesco fino a Gubbio. Una interessante iniziativa di turismo sostenibile che può ben valorizzare il Sentiero francescano, già particolarmente gettonato dai pellegrini e dai turisti che scelgono di percorrere tale tratta a piedi.

Turismo Bassa Romagna, il 2017 porta in dote numeri positivi

Nel corso dei primi sette mesi del 2017 il turismo in Bassa Romagna è cresciuto con un buon ritmo, stando a quanto annunciato dai dati provinciali pubblicati dal servizio statistico della Regione Emilia-Romagna.

Record di presenze turistiche in Calabria

Stando a quanto affermano gli ultimi dati elaborati dal quotidiano economico finanziario Il Sole24Ore, la Calabria rientrerebbe tra le mete turistiche privilegiate dai turisti italiani e internazionali. Una regione che è diventata da tempo una meta turistica preferita da milioni di persone, con buone prospettive per il futuro e, nell’immediato, per il settore di alberghi, villaggi e case vacanza.

Turismo, nelle zone terremotate i cali sono drammatici

Come – purtroppo – atteso, il turismo nelle principali zone terremotate italiane è quasi scomparso. E per averne conferma sia sufficiente fare un salto a Norcia, dove gli operatori evidenziano come il calo delle presenze sia pari al 95% rispetto al periodo pre-sisma, con punte ancora peggiori, peraltro, in zone come Visso, nelle Marche, o Amatrice, nel Lazio. Borghi meravigliosi, ricchi di storia, che tuttavia hanno dovuto fare i conti con i lunghi e drammatici strascichi derivanti dal terremoto che un anno fa sconvolse il centro Italia.

Turismo italiano, bilancio positivo per giugno e luglio

Nella sua consueta indagine periodica, Federalberghi contribuisce a tracciare un panorama positivo per quanto concerne il turismo tricolore nei mesi di giugno e di luglio. Considerando che anche le previsioni per i mesi di agosto e di settembre parlano chiaro (e positivo), ne deriva che la prestazione per il turismo estivo 2017 dovrebbe essere particolarmente ottimistica, con 34,4 milioni di italiani in vacanza durante i quattro mesi della bella stagione, e un’alimentazione di 22 miliardi di euro del giro d’affari per gli operatori che sono attivi in questo importante comparto dell’economia italiana.

Turismo in Arabia Saudita, parte il progetto Vision 2030 sul turismo

L’avveniristico progetto Vision 2030, il piano di ristrutturazione economica lanciato dal principe Mohammed bin Salman per rendere l’Arabia meno dipendente dal petrolio poggia anche sul turismo. E, all’interno dei progetti turistici, c’è un’iniziativa da sogni: realizzare resort di lusso in 50 isole nel Mar Rosso e in altre località vicine alla costa, donando ai visitatori condizioni particolari come visti facilitati e ingressi esclusivi ai siti archeologici nell’entroterra.

Turismo eno-gastronomico, numeri ancora in crescita in Trentino Alto Adige

Il turismo eno-gastronomico? In Trentino Alto Adige (ma non solo qui) continua a crescere con ottimi numeri, tanto che a dieci anni di distanza dalle prime iniziative turistiche legate a questo comparto turistico, i vini e i prodotti alimentari locali, tipici della tradizione dell’area, sono sempre di più grandi protagonisti dell’industria delle vacanze trentine.

Turismo, oltre il 90% degli utenti è spaventato dal rischio terrorismo

Secondo una recente ricerca condotta da Reputation Manager, nel nostro Paese oltre 9 utenti del web su 10 si dicono spaventati dai recenti attacchi terroristici, tanto che tali eventi avrebbero indotto la necessità o la preferenza di modificare le proprie abitudini di viaggio o di partecipazione ai grandi eventi pubblici, come ad esempio le partite di calcio, o i concerti. Rispetto allo scorso anno la percentuale dei turisti online che si dice influenzata dal rischio di attentati nella scelta delle proprie vacanze è cresciuta addirittura del 45%, arrivando a pesare per il 91% del totale.

Continua a crescere il turismo veneto

Secondo quanto afferma Federalberghi, la stagione estiva sarebbe partita in modo positivo per il Veneto, con le spiagge della regione che registrano un incremento del numero di presenze fino al + 20 per cento. Una positività che sembra interessare anche i monti, considerato che il mese di giugno si è chiuso con una buona soddisfazione per gli albergatori, grazie a un tempo bello e sostanzialmente stabile, grazie a un calendario delle festività favorevole (la Pasqua bassa, il 16 aprile, ha portato in regime ottimi flussi turistici tedeschi) e grazie anche ai timori per la sicurezza che sembrano penalizzare maggiormente delle

Tibet, come arrivare e cosa vedere

Vi interessa compiere un viaggio dal profondo significato? La scelta di andare in Tibet è quel che fa per voi. Soprattutto ora che il tetto del mondo è più facilmente raggiungibile, anche dall’Italia, passando dalla Cina o dal Nepal (non esistono voli diretti internazionali per il Tibet).

Ad ogni modo, il nostro consiglio – trattandosi ancora oggi di un viaggio fuori dalle rotte più canoniche – è quello di pianificare la vostra esperienza con largo anticipo, affidandosi a agenzie e tour operator specializzati, prevedendo altresì una guida locale durante tutta la durata del soggiorno. Per poter viaggiare è inoltre necessario munirsi del TTB, un permesso del Tibet Tourism Bureau, e altri permessi che possono essere domandati presso la propria agenzia di viaggi. Per poter entrare in Tibet dal Nepal è altresì necessario munirsi di un visto che, ad ogni modo, non vi permetterà di girare in tutte le aree del Paese.

Una volta giunti in Tibet, vi accorgerete altresì che spostarsi non è facilissimo, visto e considerato che gli autobus non sono numerosi e affittare un proprio mezzo è abbastanza caro. Dunque, anche in questo caso è sempre bene cercare di organizzare spostamenti interni con il proprio tour operator.

Ricordato ciò, non mancano certamente le ragioni per andare in Tibet! Immancabile è una visita alla capitale Lhasa, che è una tappa obbligata del vostro viaggio nell’area: si tratta di una città che mantiene ancora un sapore antico, a partire dal Palazzo del Potala. Per poter ammirare il vero cuore del Tibet potete inoltre dirigervi verso la regione dello Ü, con i suoi paesaggi variegati contraddistinti da dune di sabbia e vette innevate. Potete inoltre dirigere la bussola fino al confine con il Nepal, passando per Gyantse, Shigatse e il campo base dell’Everest, e attraversando dunque la meravigliosa regione dello Tsang.

Nella parte occidentale del Tibet potete fare il pieno di spiritualità al cospetto del del Monte Kailash o del Lago Manasarovar, scegliendo quindi la regione dello Ngari, un territorio di frontiera naturale e poco popolato . nella parte orientale del Tibet trovate invece la regione del Kham, con un paesaggio che vi lascerà senza fiato grazie alle sue vette innevate e alle sue foreste pluviali, passando per pascoli di azalee abitati dai nomadi.

E voi che ne pensate? Vi piacerebbe valutare un bel viaggio in Tibet? Fateci sapere che cosa ne pensate!

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