New York, visitare Metropolitan Museum of Art e Broadway

Il Metropolitan Museum of Art, o Met, come è più comunemente noto, è stato fondato nel 1870, ed è uno dei più famosi musei degli Stati Uniti. Se dunque stai progettando una visita a New York, non puoi assolutamente perderti questo museo metropolitano, la cui collezione permanente contiene più di due milioni di opere d’arte, per un periodo complessivo di 5.000 anni. Anche se il museo ha tre siti, il pezzo forte è sicuramente il Met Fifth Avenue: non perderlo! I punti salienti della collezione includono arti decorative americane, armi e armature, costumi, arte egiziana, strumenti musicali, fotografie e molto

British Museum, Big Ben e Galleria Nazionale: 3 luoghi da vedere a Londra

Devi andare a Londra e non sai che cosa valga la pena vedere nel primo giorno di visita? Inizia con il British Museum, che espone una delle più belle collezioni di antichità del mondo. Il British Museum contiene infatti più di 13 milioni di reperti provenienti dal mondo antico. Con oggetti inestimabili provenienti da Assiria, Babilonia, Cina, Europa e non solo, è… difficile sapere da dove cominciare! Tuttavia, la maggior parte dei turisti si dirigono per primi verso i reperti più famosi del museo: i controversi marmi di Elgin del Partenone, la pietra di Rosetta, il busto colossale di Ramesse

Dove alloggiare a Barcellona per la prima volta?

Per un viaggiatore che si trova a Barcellona per la prima volta, consigliamo di soggiornare nelle zone più centrali, con i migliori collegamenti con i mezzi di trasporto e un facile accesso alle attrazioni turistiche. Queste aree sono sicuramente quelle di Plaça de Catalunya, Las Ramblas e il Quartiere Gotico (il centro storico). Sul perché dovresti già aver intuito: queste aree sono facilmente accessibili per il trasporto verso il resto della città mediante la metropolitana e gli autobus, e verso l’aeroporto di Barcellona con gli autobus Aerobus o TMB che partono da Plaça de Catalunya. Tuttavia, se il tuo budget

Cosa vedere a Dublino, 5 attrazioni da non perdere!

Immersa nella storia, costellata di sontuose e vecchie biblioteche, sede del Guinness bar panoramico più bello del mondo, un soggiorno nella città di Dublino offre esperienze davvero straordinarie. Dall’esplorazione dell’affascinante castello a una crociera nella baia di Dublino, sono davvero tante le cose da vedere e da fare nella propria prima esperienza in questa città irlandese. General Post Office L’imponente General Post Office di Dublino in O’Connell Street è la culla e il punto focale del nazionalismo irlandese. Fu qui, nell’aprile 1916, che fu proclamata la Repubblica irlandese, ponendo così le basi per la sanguinosa e violenta ascesa pasquale. Oggi,

New York, trovare un’auto a noleggio è sempre più caro

New York è la destinazione più costosa degli Stati Uniti per noleggiare un’auto durante le vacanze di Natale, secondo un sondaggio condotto dal sito web di confronto CheapCarRental.net. L’indagine ha esaminato i costi di noleggio auto in 40 destinazioni popolari degli Stati Uniti nel periodo di tempo che abbraccia 23 – 27 dicembre 2018. E, per ogni città considerata, il tasso per l’auto a noleggio più economico disponibile è stato stabilito presso l’aeroporto principale della città. Nella Grande Mela, i viaggiatori pagheranno $179 al giorno per l’auto più conveniente, di gran lunga il tasso più alto tra tutte le destinazioni

Miami, boom di turisti

Il Greater Miami Convention & Visitors Bureau ha annunciato un dato record: ben 16 milioni di visitatori pernottanti sono stati accolti dalle strutture della città statunitense di destinazione tra il mese di settembre 2017 e quello di agosto 2018. La cifra rappresenta un aumento dell’uno per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, e probabilmente sarebbe stata rivista decisamente al rialzo se non ci fossero state le conseguenze devastanti dell’uragano Irma. L’aumento dei visitatori che hanno soggiornato almeno una notte nella città americana ha portato ad un record di 26,5 miliardi di dollari nella loro spesa, con un aumento del

Spagna, calo del turismo in Catalogna

Gli hotel spagnoli hanno registrato 37,8 milioni di pernottamenti lo scorso mese di settembre, lo 0,4% in meno rispetto allo stesso mese del 2017, secondo i dati diffusi dall’Istituto Nazionale di Statistica (INE). Questo calo si spiega con la diminuzione dello 0,8% dei pernottamenti degli stranieri, mentre quelli dei domestici sono aumentati dello 0,5% rispetto al settembre 2017. Nel caso della Catalogna, il numero di visitatori provenienti dal resto della Spagna è diminuito del 5% a settembre, con una battuta d’arresto di quattro mesi per la comunità autonoma. In questo modo, pari al 13,3% del totale dei pernottamenti, la Catalogna

Viaggi nel 2019, tra la Polonia e la Thailandia!

Cosa hanno in comune la Polonia e la Thailandia? Forse nulla, tranne un unico elemento: quello di essere un punto di riferimento nelle nuove destinazioni del turismo mondiale (la prima) e nelle consolidate mete vacanziere (la seconda). Dunque, perché non mettere nel mirino queste due nazioni per poter organizzare un bel viaggio in giro per l’Europa o per il mondo il prossimo anno? Cominciamo dalla Polonia. Si tratta di un Paese davvero fantastico, dove potrai trovare la tipica energia giovanile di un mercato in fase di sviluppo sotto il profilo turistico. Se poi sei indeciso su dove soggiornare,a  Varsavia, la

Viaggio alla scoperta di Mérida, in Messico

Ti piacerebbe praticare dello Yoga all’alba, sulle rive di un fiume sacro per i Maya? Forse si e… questa è solo una delle magiche meraviglie che potrai scoprire con il Chable Resort, un resort realizzato in una hacienda convertita 250 anni fa, appena fuori Merida, in Messico. Ma il Chable Resort è più di un semplice rifugio di benessere con una spa di livello mondiale. Incorpora infatti le tradizioni indigene Maya e la guarigione con specifici trattamenti antichi, come un temezcal sotto l’occhio attento del Résident Abuela Ak’bal, un leader spirituale della zona. Dopo una connessione tra mente, corpo e

Dalla Colombia alla Slovenia, tante mete per il tuo prossimo viaggio 2019

Cos’hanno in comune la Colombia e la Slovenia? Poco o, probabilmente, nulla. Tuttavia, si tratta di due destinazioni che abbiamo scelto al fine di solleticare la tua voglia di far le valigie e partire alla volta di alcune delle mete più prelibate e apprezzate del prossimo anno. Iniziamo da Cartagena, in Colombia. Cartagena è un vero e proprio tripudio di colori, di cucina e di cultura. Ma dove alloggiare? Le opportunità sono tante, ma Casa San Agustin, situata al centro dell’azione all’interno delle mura della città, è sicuramente una delle scelte che ti consigliamo di valutare con la maggiore attenzione

Stati Uniti, calo dei viaggiatori imputabile a Trump?

Tra il 2015 e il 2017, solo due delle 12 principali destinazioni – Stati Uniti e Turchia – hanno registrato un calo nei viaggi a lungo raggio. Ne deriva che, sinteticamente, i viaggi verso gli Stati Uniti stanno calando, e che gli osservatori sembrano essere (quasi) concordi nel ritenere che la flessione dell’industria del turismo sia “colpa” del presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

In modo più dettagliato, secondo l’Ufficio nazionale viaggi e turismo degli Stati Uniti, il numero dei visitatori internazionali è diminuito del 4 per cento nei primi sette mesi del 2017, con una tendenza che si è verificata in tutte le principali regioni, con l’Africa e il Medio Oriente che hanno riportato alcuni dei più drammatici declini su base statistica. Peraltro, il calo del turismo negli Stati Uniti contrasta con l’aumento del turismo a livello globale, rendendo ancora più forte questa contrapposizione.

Come anticipavamo, alcuni analisti ritengono che il flop turistico negli Stati Uniti sia determinabile anche ai commenti e alla retorica anti-immigrazione del presidente Trump, oltre alla presenza di regole di visto più severe per alcuni Paesi, e altre restrizioni. “Quando le persone viaggiano, cercano una piacevole esperienza emotiva” – ha dichiarato Vincent Wolfington, ex presidente del World Travel and Tourism Council, per poi aggiungere che “la percezione è che probabilmente in questo momento per visitare gli Stati Uniti bisogna superare troppi ostacoli”.

E così, dopo anni di aumenti costanti, i viaggi internazionali verso gli Stati Uniti hanno raggiunto il picco nel 2015 con 77,5 milioni di visitatori per poi calare già del 2 per cento nel 2016, con una flessione che ha poi accelerato nei primi sette mesi del 2017, secondo i dati nazionali.

La caduta del numero dei viaggiatori non è però uniforme. I visitatori dal Canada – in genere la fonte più popolosa di viaggiatori stranieri – sono infatti aumentati del 4,6 per cento su base annua fino a luglio, mentre le visite dei successivi due principali mercati turistici – Messico e Regno Unito – sono diminuite in misura consistente nello periodo. Anche i viaggi dalla Cina, che rappresenta il quinto più alto numero di visitatori, sono calati in misura vistosa, mentre stabili sono i viaggia dal quarto mercato per importanza, il Giappone.

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