Viaggi low cost, ecco le mete preferite nel 2018!

Il mercato dei voli low cost continua a crescere, in Italia come altrove. Grazie, naturalmente, anche alle compagnie aeree low cost, che si sono riuscite a ritagliare uno spazio sempre più consistente nel segmento di mercato delle tratte c.d. “ad ampio raggio”, con un incremento del 29% rispetto al 2016 per quanto concerne le prenotazioni dei voli intercontinentali da parte degli europei. A rivelare quanto sopra è un’indagine condotta da eDreams ODIGEO, una delle più grandi società di viaggi online al mondo, e una delle principali realtà europee nel settore del commercio elettronico. Secondo quanto sostiene questo dossier, gli italiani

Dal Natale all’Epifania, è stato sempre tempo di viaggi

Dal Natale all’Epifania, per gli italiani è sempre stato tempo di viaggi, in misura ancora più dinamica di quanto non sia accaduto nell’anno precedente. Stando a quanto sancisce Federalberghi, infatti, durante le festività – che ha chiuso il percorso delle ferie di fine e inizio anno – gli italiani in viaggio sono stati oltre due milioni e mezzo, fra coloro che sono già partiti a Natale e a Capodanno e un milione e mezzo di persone che invece farà “ponte” per la festa della Befana.

Stati Uniti, cresce la disaffezione verso il Jumbo

Dopo quasi mezzo secolo, gli Stati Uniti si stanno gradualmente disaffezionando nei confronti del Jumbo: il 19 dicembre 2017, un Boeing 747-400 della Delta Air Lines, decollato alle 14.58 da Seoul, è sbarcato con oltre 2 ore e mezza di ritardo sulla pista dello scalo Metropolitan Wayne di Detroit. Il volo non sembra essere stata una particolare novità, ma la stampa a stelle e strisce ha ribattezzato tale viaggio come l’ultimo del Jumbo. In realtà, le cose non stanno esattamente così. Sebbene i titoli siano stati piuttosto eclatanti, ad uscire di scena è stato solo l’ultimo 747 passeggeri con la

Quanto viaggiano gli italiani?

Quanto hanno viaggiato gli italiani? Ce lo dice l’Istat, almeno con riferimento all’ultimo dato utile (il 2016) precisando che i nostri connazionali hanno effettuato 66 milioni e 55 mila viaggi con uno o più pernottamenti, con una variazione – non capitava da sette anni – che è finalmente positiva rispetto all’anno precedente (+13,7%). Una buona notizia, che però va inquadrata in ambito continentale, laddove si scopre che rispetto agli altri europei, gli italiani viaggiano molto meno (in media 0,8 vacanze all’anno ciascuno rispetto alle 2,4 degli altri).

Turismo in Italia, cresce l’interesse degli stranieri

Le recenti festività di fine anno hanno ribadito un elemento ben consolidato: l’Italia conferma il suo crescente appeal sul fronte del turismo internazionale, tanto che secondo uno studio Enit ben il 51 per cento degli operatori di settore stranieri ha incrementato il proprio trend delle vendite con destinazione Italia nelle festività natalizie 2017 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, mentre un altro 39,3% ha dichiarato che le vendite sono state stabili (solamente il 9,7% ha dichiarato di aver registrato una leggera flessione). Oltre a ciò, sono sicuramente soddisfacenti i dati relativi all’andamento del turismo organizzato in Italia relativo a

Turismo natalizio, Confesercenti si preara a fine anno con il botto

L’estate è stata sicuramente positiva, e la parte finale dell’anno non poteva che dare la giusta continuità a un segmento – quello turistico – che è stato ben in grado di portare in dote ottimi segnali di ripresa e i sviluppo. Come confermano gli ultimi dati forniti da Confesercenti, peraltro, tra Natale e l’Epifania (due settimane fredde da un punto di vista climatico, ma caldissime per quanto concerne invece l’evoluzione dei traffici turistici) le imprese ricettive dovrebbero registrare circa 16,8 milioni di presenze, con un incremento di circa 380 mila unità (il 2,3 per cento in più) rispetto alle passate

Turismo, chiusa l’infrazione dell’UE sui pacchetti viaggi italiani

Qualche novità di interesse per tutti i consumatori italiani che acquistano i propri pacchetti – viaggio all inclusive: grazie alle novità spinte dalla Commissione Europea, infatti, gli acquirenti potranno stare tranquilli anche nell’ipotesi sventurata di fallimento dell’operatore turistico, visto e considerato che ora verranno rimborsati, come prevede la legge. La novità è merito di un lungo processo svoltosi in quattro anni di procedura d’infrazione che l’Unione Europea ha scelto di archiviare proprio dopo aver valutato positivamente i provvedimenti che sono stati assunti dall’Italia.

porta di brandeburgo

Berlino: la Porta di Brandeburgo

Berlino è una delle città più affascinanti e multi sfaccettate del continente europeo. Le attrazioni turistiche sono tante, dal punto di vista storico ma anche artistico e sociale. Berlino è da decenni una fucina di novità, innovazione, sperimentazione in vari ambiti. Scopri cosa vedere a Berlino e rimarrai stupito dalla quantità di luoghi di notevole interesse che offre la città tedesca.

Turismo LGBT, arriva la prima piattaforma italiana

Ha preso ufficialmente il via GayFriendlyItaly, la prima piattaforma internet italiana dedicata al turismo omosessuale e transgender: un business, quello del turismo LGBT, che è in forte nel panorama internazionale e anche in quello italiano, che avanza di pari passo – fortunatamente – all’abbattimento delle barriere indotte dai vincoli tradizionali. Per quanto concerne ad esempio alcune statistiche, si stima che in Italia su 60 milioni di turisti che annualmente visitano il nostro Paese, tra i 3 e i 6 milioni facciano parte della comunità LGBT. Insomma, una platea di sicuro rilievo, che evidentemente molti operatori non desiderano lasciarsi sfuggire, tanto

Turismo termale, premiate startup a Fiuggi

Rilanciare la proposta del turismo termale con percorsi costruiti su misura, lanciare il portale dedicato al cicloturismo con noleggio bici e cura del corpo dopo passeggiate nella natura, valorizzare l’app che mette in rete le piscine termali, promuovere la ‘via delle Terme’. Sono queste solamente alcune delle iniziative che sono state presentati nel corso della due giorni di Fiuggi dell’Accelerathon, l’azione di accelerazione per la creazione di nuove imprese innovative realizzata nell’ambito del programma FactorYmpresa Turismo del ministero per i Beni e le Attività culturali e il Turismo e coordinata da Invitalia.

Quanto viaggiano gli italiani?

Quanto hanno viaggiato gli italiani? Ce lo dice l’Istat, almeno con riferimento all’ultimo dato utile (il 2016) precisando che i nostri connazionali hanno effettuato 66 milioni e 55 mila viaggi con uno o più pernottamenti, con una variazione – non capitava da sette anni – che è finalmente positiva rispetto all’anno precedente (+13,7%). Una buona notizia, che però va inquadrata in ambito continentale, laddove si scopre che rispetto agli altri europei, gli italiani viaggiano molto meno (in media 0,8 vacanze all’anno ciascuno rispetto alle 2,4 degli altri).

Il dossier Istat sottolinea inoltre come l’aumento dei viaggi rispetto all’anno precedente sia stato prodotto soprattutto dalle vacanze brevi (1-3 notti), che nel 2016 sono state stimate in circa 29 milioni e 360 mila (+20,7% rispetto al 2015), mentre le vacanze lunghe crescono del +11,3%, per un volume pari a quasi 30 milioni di unità.

Tra le altre tipologie di viaggio, quelli di lavoro non hanno subito variazioni significative per il terzo anno consecutivo, giungendo a quota 6 milioni e 700 mila, mentre i viaggi leisure si rivelano essere quasi nove volte più dei viaggi di lavoro, con quote simili tra vacanze brevi (1-3 notti) e vacanze lunghe (4 o più notti).

Per quanto poi attiene la distribuzione dei viaggi per periodi dell’anno, come intuibile si continua a viaggiare soprattutto in estate (il 42,1% del totale dei viaggi è stato effettuato tra luglio e settembre).

Per quanto poi riguarda le destinazioni delle vacanze, la scelta ricade prevalentemente su una località italiana (82,8%), con il Nord che accoglie la percentuale più alta di viaggi (44,1%), sia per quanto concerne il lavoro (45,9%) sia per quanto attiene la vacanza (43,9%). Complessivamente, il Mezzogiorno ospita il 19,7% del flusso turistico, confermandosi una meta importante soprattutto per le vacanze lunghe (26%), mentre un altro 19% dei viaggi si dirige verso il Centro, le cui località assorbono una percentuale maggiore per le vacanze brevi (22,7%) rispetto ai viaggi di lavoro (19%).

Le mete estere riguardano infine i viaggi di lavoro (24,3%) e le vacanze lunghe (23,9%), mentre solo l’8,7% delle vacanze brevi ha come destinazione principale l’estero, con una prevalenza dei Paesi dell’Unione europea, sicuramente i più frequentati, con il 16,8% dei viaggi di lavoro e il 12,5% di vacanze lunghe.

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