Tesori di Sicilia
Scritto da Enzo Giusto   

L’arte cristiana e bizantina

Le prime testimonianze dell’arte cristiana apparvero nelle catacombe, soprattutto in quelle di Siracusa, dove sulle pareti venivano raffigurati i simboli della nascente spiritualità.

Eremiti

Rare sono le testimonianze dell’arte bizantina, che pure ebbe una diffusione rilevante, soprattutto a Siracusa, capitale dal 663 al 668 dell’impero orientale, che si arricchì di opere d’arte purtroppo andate perdute a causa delle successive invasioni e dei terremoti.

L’arte araba

Rari sono pure i resti della civiltà araba (IX-XI sec.) che pure introdusse nell’isola fermenti culturali di elevato livello. A Palermo gli arabi stabilirono il centro politico dell’isola, fino allora operante a Siracusa, e introdussero nuovi metodi costruttivi e decorativi che consentirono la nascita di autentici capolavori. A quell’epoca Palermo contava non meno di 300 moschee, palazzi con giardini incantevoli e fontane sovrabbondanti di acque. Poco o niente, purtroppo, ci è rimasto di tanta bellezza: pochi resti di fortificazioni, i resti di una moschea incorporata alla chiesa normanna di S. Giovanni degli Eremiti e l’impianto termale di Cefalà Diana a Palermo.