Antichissimo e glorioso luogo dell’antichità, ricco di testimonianze greche, romane, bizantine, sveve, spagnole e barocche, Siracusa è oggi una moderna stazione climatica, le cui coste armoniose, dalla lussureggiante vegetazione di tipo mediterraneo, attirano da ogni parte del mondo turisti desiderosi di trascorrere tranquilli momenti di relax, sotto il sole splendente, che qui non manca mai in ogni periodo dell’anno. Ma è soprattutto famosa per le numerose ed importanti vestigia di quella civiltà greca che un tempo dominava l’isola e di cui Siracusa fu il principale centro.
Il nucleo antico della città giace sull’isolotto di Ortigia, le cui caratteristiche e suggestive viuzze, ricche di importanti monumenti, fanno subito dimenticare le spesso discutibili soluzioni urbanistiche che contraddistinguono la parte moderna della città. Qui si trova la deliziosa piazza del Duomo, delimitata da edifici prevalentemente barocchi e dominata dalla Cattedrale, la cui fastosa e movimentata facciata barocca fu costruita in sostituzione di quella normanna, distrutta dal famoso terremoto del 1693.
Qui si trova il pittoresco bacino semicircolare della sorgente di acqua dolce detta Fonte Aretusa, un luogo di grande suggestione in cui crescono rigogliosi i papiri e che la tradizione vuole teatro del mito della ninfa Aretusa e di Alfeo.
Di enorme importanza è l’estesissimo parco archeologico, il più importante della Magna Grecia, ubicato prevalentemente nella parte settentrionale della città moderna. Il Tempio di Apollo, il Tempio di Atena, il famosissimo Teatro Greco (in cui ogni anno vengono rappresentate con grande successo di pubblico i drammi dell’antichità), la Latomia* del Paradiso (le latomie sono le antiche cave da cui venivano ricavati i blocchi di pietra calcarea utilizzati per la costruzione di edifici pubblici e grandi dimore), in cui si trovano le famose grotte dette “orecchio di Dionisio” e “grotta dei Cordari”, la Latomia dei Cappuccini, dove morirono 7000 prigionieri ateniesi sconfitti dai siracusani nel 414 a. C., l’Anfiteatro romano.
Ma tanto c’è ancora da visitare in questa superba città: le catacombe di S. Giovanni, il Castello Maniace, i musei (Museo Nazionale di Palazzo Bellomo – Museo Archeologico), le tante chiese e palazzi barocchi. Eppure, una visita al Santuario della Madonna delle Lacrime da sola basterebbe a giustificare un viaggio a Siracusa. Gradevole ed ardita costruzione a forma conica in cemento armato, il Santuario, che venne costruito in seguito alla prodigiosa lacrimazione di un quadro della Madonna, avvenuta nel lontano 1953, è oggi meta di numerosi pellegrini, fedeli e non. L’atmosfera che qui si respira è tutta intrisa di autentica misticità e coinvolge anche quanti si avvicinano con evidente scetticismo ad eventi cui non è facile dare una spiegazione che non sia supportata dalla fede.