Piazza Armerina, Città d'Arte
Scritto da Enzo Giusto   

La CattedraleIl sobborgo rurale del Casalotto apparteneva per censo ai Branciforti di Mazzarino e solo intorno al 1598 entrò a far parte della città di Piazza. Nel borgo esisteva un oratorio di S. Filippo Neri, che nel XVII secolo venne trasformato in chiesa sacramentale. Essa è ubicata nell'omonimo piano e presenta un prospetto sobrio, con portale intagliato in arenaria. Nella parte bassa del quartiere è ubicata la secentesca chiesa del Carmine, con annesso convento, che fu costruita sulle rovine della quattrocentesca chiesa di S. Alberto, di cui rimane la torre campanaria in stile gotico-catalano. Interessanti il chiostro cinquecentesco e la Madonna marmorea di A. Gagini collocata sopra il portale della chiesa.

Fondato nei primi decenni del 1100, il Gran Priorato di Sant'Andrea è un pregevole esempio dell'arte medievale siciliana. All'interno un restauro eseguito nel secolo scorso ha portato alla luce una serie di pregevoli affreschi , databili dal XII al XV secolo .

Il Convento di Santa Maria di Gesù fu fondato nella prima metà del 1400, ma l'attuale costruzione, peraltro in stato di abbandono e degrado, risale probabilmente al secolo successivo. Interessante il portico a pilastri, che fa da base ad una loggia ad archi ribassati retta da colonnine.

Il Santuario di Piazza Vecchia è così denominato perché, secondo la tradizione, in questo luogo doveva trovarsi la vecchia Piazza (Plutia), prima di essere distrutta da Guglielmo I. Qui, nel 1348, fu ritrovata l'immagine della Madonna delle Vittorie, che è attualmente custodita nella Cattedrale. Nel Santuario si trova, invece, una copia della sacra icona che ogni anno, l'ultima domenica di aprile, viene portata in processione da Piazza Vecchia fino alla chiesa degli Angeli Custodi e, quindi, riportata indietro il tre di maggio. In questa data ha luogo una grande festa popolare che coinvolge tutta la popolazione.

 

Il Palio dei Normanni

La Villa Romana Del Casale