Le Province della Sicilia
I Comuni della Sicilia
| La Sicilia - Brevi riferimenti geografici |
| Scritto da Enzo Giusto |
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Brevi riferimenti geografici
La Sicilia è la più estesa regione d'Italia e la più vasta isola del Mediterraneo.Intorno sono tre arcipèlaghi di isole minori (Eòlie, Ègadi, Pelagie), due isole, altrettanto note, Ustica a nord e Pantelleria a sud, ed alcuni gruppi di isole ancora più piccole come quelle dello Stagnone di Marsala, dov'è la punica Mozia.
L'isola fu divisa per vari sècoli in tre Valli (Dèmone, di Noto, di Mazara); poi, nell'800, in sette Province, e dal 1927 in nove. Movendosi da Messina verso Milazzo e oltre, si nota una struttura prevalentemente montuosa: è la prosecuzione dell'Appennino calabro, coi monti che vengono via via chiamati Peloritani, Nebrodi, Madonie. Andando, invece, da Messina verso Taormina, si vedrà innalzarsi, proprio dopo Taormina, il massiccio dell'Etna, m. 3330 circa, il più alto vulcano d'Europa. Qui si incontra l'Alcantara, fiume famoso per le sue gole. Dopo I'Etna, ecco la piana di Catania ed il primo dei fiumi maggiori, il Simeto. Procedendo verso Ragusa, si vedono ergere i monti Iblèi, basaltici, e poi, nell'in-terno, si arriva agli Erèi, si coglie l'immagine dell'Altopiano solfifero, e anche da qui si giunge alle Madonie. La valle attraversata è quella del Salso, altro fiume notevole che si getta nel Mare di Sicilia, come il Plàtani e il Bèlice. Il clima siciliano è generalmente mite, con le ovvie differenze fra la costa e l'interno. La pioggia non è particolarmente copiosa, trascorrono anzi intere stagioni asciutte. La vegetazione spontanea risente del clima. Le piante introdotte (agrumi, vite, palma, ficodindia) caratterizzano il paesaggio. La fauna ha subito, qui come altrove, purtroppo, l'azione diretta o indiretta dell'uomo. Ma aquile e falchi volano ancora alti nei cieli siciliani |
