Cucina siciliana, paradiso dei sensi
Scritto da Enzo Giusto   


cibo04asmNella cucina tradizionale siciliana anche il piatto più semplice è una prelibatezza da gustare e centellinare senza fretta: grano duro, pesce eccezionale, carni prelibate, verdure squisite, frutta "solare" e una grande ricchezza e varietà di tradizioni che non ha eguali, dovuta alle varie dominazioni che nel corso dei secoli si sono succedute nell'isola e hanno lasciato ciascuna un'impronta. E' come se qualcuno avesse messo in un crogiuolo tutte le peculiarità della cucina araba, francese, normanna, spagnola e borbonica e avesse abilmente mescolato il tutto, in una sorta di rito magico, aggiungendo alla fine un pizzico di un ingrediente segreto per amalgamare ed armonizzare i vari contrasti di sapore; il clima mite, il sole che "scalda", la terra che "brucia", la forza della natura, che con la Sicilia è stata particolarmente benevola, fanno poi il resto. Come se ciò non bastasse, in Sicilia la cucina viene esaltata, variata, sublimata, fino all'inverosimile. Si tratta di piatti semplici, raffinati e gustosi, noti in tutto il mondo, che solo qui, tuttavia, possono essere assaporati in una cornice assolutamente unica, che ne esalta ogni singolo dettaglio. In occasione di un viaggio in Sicilia non rinunciate ad un pranzo completo fatto di antipasti, primo, secondo, dolce e frutta: a dispetto della grande quantità di cibo che verrà servita in tavola, scoprirete quanto può essere gustosa, leggera e salutare una cucina, come quella mediterranea, che non utilizza grassi, o condimenti che possono risultare dannosi alla salute, ma solo il "balsamico" olio d'oliva. Mano alla forchetta, dunque, e assaporate gli antipasti di mare, gli antipasti all'italiana (con salumi, olive, melenzane, sottaceti), la caponata, la peperonata, le verdure; poi dateci sotto con i primi, che sono molto vari, dalla semplice pasta con la salsa di pomodoro, alle più ricche pennette alla catanese, o i tipici "Perciatelli alla Norma", la gustosa "Pasta con le sarde" o le delicate linguine al limone. Proseguite, quindi con un secondo di carne (salsiccia, coniglio, capretto...) o di pesce (spada, sarde, triglie, baccalà...), annaffiando il tutto o con qualche buon vinello locale o, se siete di gusti raffinati, con un pregiato Corvo, Rapitalà, Regaleali... Concludete il pranzo con un dolce tipico siciliano (cannoli, cassata, torta al limone). Alla fine sarete probabilmente "stanchi, ma felici!"