Le Province della Sicilia
I Comuni della Sicilia
| La provincia di Ragusa |
| Scritto da Enzo Giusto | |||||||||||||||||||
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Il suo territorio ha un aspetto prevalentemente collinare e il paesaggio, di solito brullo, si arricchisce in primavera di mille sfumature di colore che gli conferiscono una particolarissima bellezza selvaggia. Una particolarità unica di queste zone è rappresentata dall’enorme ragnatela di I suoi litorali incantevoli con spiagge assolate attraggono ogni anno sempre più turisti, desiderosi di coniugare il relax della vacanza di mare con l’arricchimento della vacanza culturale. Qui, infatti, il barocco siciliano, nato a seguito della ricostruzione che seguì il terrificante terremoto del 1693, che distrusse la Sicilia sud orientale, trova la sua massima espressione. Città come Ragusa Ibla, Comiso, Scicli, Modica si offrono alla vista con le incredibili esplosioni di finissimo barocco delle tante chiese e palazzi disposti scenograficamente in valloni circondati da rocciosi rilievi. Di interesse storico turistico, e interessanti anche sotto il profilo archeologico, sono Camarina, città fondata nel 599 a.C. dai siracusani , più volte distrutta e ricostruita, e Cava d'Ispica, un sito archeologico di epoca preistorica che pare risalga all’età sicula. Anche in provincia di Ragusa, come in gran parte dell’isola, durante tutto il periodo Pasquale si svolgono importanti manifestazioni che richiamano numerosi visitatori: in alcuni centri come Vittoria, Ispica, Ragusa, Acate si snodano sontuose processioni e si svolgono singolari drammatizzazioni di eventi liturgici, in cui elementi mistici si intrecciano alle diverse espressioni della tradizione popolare.
I Comuni in provincia di Ragusa
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La Provincia di Ragusa, la più piccola provincia di Sicilia, custodisce un enorme patrimonio architettonico, archeologico e paesaggistico, e rappresenta, pertanto, una meta d’obbligo per chi arriva in Sicilia.
muretti a secco che delimitano i confini delle proprietà nelle campagne del ragusano e che costituiscono uno dei più significativi esempi di “archeologia agricola”. Questa caratteristica è stata determinata dalla necessità di “riciclare” la grande quantità di pietre presenti nei terreni di queste zone, che ne impedivano lo sfruttamento.