La provincia di Catania
Scritto da Enzo Giusto   


CaltabianoIl territorio della provincia di Catania appare come una vasta pianura dominata dal’imponente mole dell’Etna, qui più che altrove protagonista assoluta del paesaggio naturale. Questo gigante che tante apprensioni genera con le sue frequenti eruzioni ha reso fertilissima la terra tutt’intorno. Sulle sue pendici è tutto un susseguirsi di vigneti, uliveti, mandorleti, noccioleti, boschi di castagni, rovere, cerri, faggi e betulle che cedono il posto a lussureggianti e profumati giardini d’aranci sulla piana.

Circumnavigando il vulcano si incontrano i caratteristici paesi di Linguaglossa, così chiamato per la colata lavica a forma di lingua su cui è sorto il paese, con un bel duomo del XVIII secolo; Randazzo, costruita interamente in pietra lavica, che vanta delle pregevoli chiese, tra cui la chiesa di San Martino del XIV secolo; Bronte, feudo dell’ammiraglio Orazio Nelson dal 1799, il cui aspetto pittoresco è caratterizzato dalle numerose chiese con i campanili svettanti, a cuspide; Adrano, città di origine sicula con importanti resti normanni (l’imponente castello e la Cattedrale); Belpasso, ricostruito dopo il terremoto del 1693 con una Paternòoriginale pianta a scacchiera; Paternò, uno dei più bei centri circumetnei per i pregevoli monumenti che conserva, primo tra tutti il suggestivo castello normanno, rifatto in epoca tardo romanica.

La fascia costiera, che si affaccia sul Mar Ionio, è conosciuta con il nome di Riviera dei Ciclopi, poichè secondo la tradizione proprio in questi luoghi si svolse la leggenda di Ulisse. Essa è movimentata da ampie insenature caratterizzate da mitiche scogliere e suggestive calette e tutto il suo percorso è fitto di insediamenti caratteristici come Aci Castello, che prende il nome dalla fortezza in pietra lavica costruita nel 1076 su una rupe che sovrasta il mare; Aci Trezza, paese immortalato da due capolavori del realismo: “I Malavoglia” di Giovanni Verga e “La terra trema” di Luchino Visconti, che seppero descrivere con grande crudezza ed efficacia la difficile vita dei pescatori; Acireale, stazione climatica e termale, posta su una fertilissima terrazza lavica a 150 m. sul mare, in cui si svolge il più famoso carnevale di Sicilia. Occorre infine citare Caltagirone, il più importante centro della parte sud della provincia, con un raffinato aspetto barocco, dovuto alla ricostruzione a seguito del citato terremoto del 1693, notissima per la produzione di raffinate maioliche.

 

I Comuni della provincia di Catania

 

Aci Bonaccorsi
Aci Castello
Aci Catena
Aci Sant'Antonio
Acireale
Adrano
Belpasso
Biancavilla
Bronte
Calatabiano
Caltagirone
Camporotondo Etneo
Castel di Judica
Castiglione di Sicilia
Catania

Fiumefreddo di Sicilia
Giarre
Grammichele
Gravina di Catania
Licodia Eubea
Linguaglossa
Maletto
Maniace
Mascali
Mascalucia
Mazzarrone
Militello Val di Catania
Milo
Mineo
Mirabella Imbaccari

Misterbianco
Motta Sant'Anastasia
Nicolosi
Palagonia
Paternò
Pedara
Piedimonte Etneo
Raddusa
Ragalna
Ramacca
Randazzo
Riposto
San Cono
San Giovanni la Punta
San Gregorio di Catania

Santa Maria di Licodia
San Michele di Ganzaria
Santa Venerina
San Pietro Clarenza
Sant'Agata li Battiati
Sant'Alfio
Scordia
Trecastagni
Tremestieri Etneo
Valverde
Viagrande
Vizzini
Zafferana Etnea