Le Province della Sicilia
I Comuni della Sicilia
| La provincia di Agrigento |
| Scritto da R. Falcone - R. Nicotra | ||||||||||||||||||||||||
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l patrimonio monumentale di questa provincia è sterminato. Ci si può commuovere fino alle lacrime nella Valle dei Templi, dichiarata dall’UNESCO “Tesoro del Mondo”, ed avere ancora la forza di emozionarsi e meravigliarsi nella barocca Naro, nei bellissimi siti archeologici di Licata, nella maestosa Tomba del Principe di Sant’Angelo Muxaro, nel mistico Eremo di San Pellegrino a Caltabellotta, nell’antichissima Eraclea Minoa. Tesoro del mondo anche le opere di tre uomini che qui hanno vissuto o ambientato i loro immortali romanzi: Pirandello, Sciascia, Tomasi di Lampedusa; ed eternamente scritto nel libro della storia il nome del filosofo Empedocle che nell’antica Agrigento visse ed operò. Anche la natura in questa provincia dà spettacolo. Bianche scogliere, litorali sabbiosi, invasi, fenomeni di vulcanesimo secondario, boschi, monti imponenti, terme naturali a cui fanno da contrappunto le splendide e selvagge Lampedusa e Linosa. In queste oasi trova riparo una fauna interessantissima che spesso annovera specie rare, endemiche o minacciate di estinzione. Gli appassionati di bird watching e snorkeling non sapranno cosa fare prima, se puntare il binocolo al cielo o mettere la maschera in mare. La terra agrigentina è generosa e fertile, montuosa e bagnata dal mare. Ciò si traduce in prodotti genuini e squisite specialità gastronomiche che possono anche rappresentare un originale e graditissimo regalo. Ottimi i pistacchi, le mandorle, il profumatissimo olio extravergine d’oliva, l’uva Italia di Canicattì, le pesche di Bivona, le arance e le fragoline di Ribera, doc i vini, di fattura artigianale il pesce in scatola, i formaggi freschi e stagionati, gli insaccati, Anche chi opta per i souvenir classici avrà solo l’imbarazzo della scelta. Questa è, infatti, la terra delle ceramiche artistiche, dell’artigianato in paglia e delle spugne naturali. Le prelibatezze e l’estro creativo sono spesso festeggiati dagli agrigentini con colorate e pittoresche Sagre che si svolgono in quasi tutti i centri ora in onore della ricotta o del gelato, ora dell’olio o del vino, ora delle arance o delle pesche, ora del pesce o dell’artigianato. Le Sagre, di cui la regina è indubbiamente quella del Mandorlo in Fiore, fanno da allegra cornice ad appuntamenti religiosi o profani che spesso raggiungono vette di spettacolarità inimmaginabili. Alludiamo ai fantastici Archi di Pasqua di San Biagio Platani, alla cavalcata per la Madonna del Monte a Racalmuto, alla Festa del Tataratà e della Santa Croce di Casteltermini, alle Tavole di San Giuseppe nella preparazione delle quali si cimentano i devoti del Santo, alle tante processioni che un po’ dovunque si organizzano in onore dell’amatissimo San Calogero, al fantasmagorico Carnevale di Sciacca. Nell’agrigentino c’è proprio tutto e, se a ciò aggiungiamo la simpatia e la generosità della gente, vi garantiamo che il vostro soggiorno sarà bellissimo e che vorrete tornare in questa terra splendida e radiosa.
I Comuni della provincia di Agrigento
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La provincia agrigentina è talmente ricca e varia da risultare straordinaria a viaggiatori dagli opposti interessi. Questa è, infatti, la terra per gli amanti dell’archeologia e per i naturalisti, per chi è alla ricerca di cibo per l’anima e per chi è a caccia di prodotti buoni e genuini, per chi adora il mare e per chi predilige la montagna. Chi, invece, è interessato a tutti questi aspetti troverà un vero paradiso dal quale sarà arduo andare via.
delicati e golosi i dolci. Potremmo andare avanti ancora per molto nel descrivervi tutte le bontà della provincia ma preferiamo fermarci e lasciarvi scoprire da soli cos’altro riserva.