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L'antico borgo di Castelmola
Scritto da Enzo Giusto   


cmsm1Quanti di voi sanno che a circa due chilometri dalla splendida Taormina, in posizione dominante, si trova Castelmola, un delizioso paesino di poco più di mille anime che bisogna assolutamente visitare perché, come vi dirò, ne vale certamente la pena?

Una escursione a Castelmola sarebbe già senz’altro ripagata dallo splendido panorama che vi si può godere e che supera di gran lunga quello della sottostante Taormina, sia per la posizione più elevata, sia per la pace e la tranquillità che accompagnano la vista, soprattutto quella che si può godere dal Castello, probabilmente d’epoca romana, di cui restano i ruderi delle poderose mura normanne.

A Castelmola, però, c’è un’altra attrazione, unica nel suo genere, che merita senz’altro una visita: il Bar Turrisi. Cosa potrà mai esserci, direte voi, di così speciale in un bar? Ebbene, di speciale c’è soprattutto l’idea che i proprietari, Peppino e Rosa, ebbero intorno agli anni settanta, che ha trasformato questo bar da semplice luogo di ritrovo della gente del posto a vera e propria attrazione turistica visitata ogni anno da turisti provenienti da ogni dove.

Gli anni settanta erano anni particolarmente fecondi e Peppino e Rosa decisero di apportare al bar delle modifiche strutturali e contraddistinguerne l’interno con un simbolo che quella fecondità poteva adeguatamente rappresentare. Quale simbolo poteva prestarsi meglio alla rappresentazione della fecondità se non il fallo maschile, che anticamente era considerato un dio a cui venivano dedicati riti e preghiere?

Nelle cerimonie greche, per esempio, sculture a forma di fallo si usavano per invocare la fertilità; la dea Afrodite era venerata a Cipro nella forma di un dio maschile, Afroditos, poggiato a un fallo; Priapo, il dio della fertilità, è spesso rappresentato come un uomo basso con un grande pene. A Pompei l'omino con il grande pene viene raffigurato sui muri di tutte le case più eleganti.

Ma torniamo a Peppino e Rosa, che cominciarono ad arredare il locale con sculture, dipinti ed oggetti raffiguranti il fallo maschile, che in questo locale viene magnificato fino all’inverosimile, senza, tuttavia, risultare mai volgare. Dopo avervi invitato a visitare i tre piani del locale, la gentilissima signora Rosa vi inviterà ad assaggiare l’ottimo vino alle mandorle di loro produzione, che non potrete fare a meno di acquistare. Un giro tra le viuzze di questo suggestivo borgo ed eventualmente l’acquisto di qualche souvenir concluderà la vostra visita a Castelmola, prima di ridiscendere nella sottostante più rinomata Taormina.