Capoluogo di provincia dell’entroterra siciliano ad economia prevalentemente agricola, fu nel secolo scorso un importante centro di estrazione e commercio dello zolfo. Pur non presentando particolari attrattive dal punto di vista turistico, la città merita una visita per alcuni interessanti monumenti e, nel periodo pasquale, per i rinomati riti della Settimana Santa.
Nella estrema periferia orientale della città è possibile visitare l’ex chiesa di S. Maria degli Angeli, il cui portale, di epoca gotica, faceva parte del precedente edificio del XIV secolo, ed i resti arabo-normanni del castello di Pietrarossa.
Nel centro storico della città interessante la secentesca Cattedrale, riccamente affrescata da G. Borremans, che conserva al suo interno dipinti e sculture di F. Paladino e Stefano Livolsi. Nella piazza antistante si trovano la Fontana di Nettuno e la barocca chiesa di San Sebastiano.
Nelle immediate vicinanze si trovano il Palazzo Moncada, costruzione barocca del XVII secolo, la secentesca chiesa di Sant’Agata, dalle forme massicce e severe, che custodisce interessanti opere d’arte, e la chiesa di San Domenico, edificata nel XVIII secolo su una precedente costruzione quattrocentesca.
Meritano una visita anche i musei cittadini: il Museo Civico, in cui si trovano interessanti reperti archeologici, il Museo del Folclore, che conserva i Misteri della Passione, le statue portate in processione il Venerdì Santo, e il Museo Mineralogico, con una ricca collezione paleontologica e di minerali.