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Vacanze 2018: in Sicilia in traghetto da Napoli

Vuoi un’idea per una vacanza diversa dal solito? Perché non partire dal porto di Napoli per la Sicilia. Palermo si raggiunge in un tempo abbastanza elevato con il traghetto, si deve però considerare che questo trasbordo ci consente di raggiungere l’isola in totale comodità. Percorrere la tratta Napoli – Palermo in automobile è comunque un importante viaggio, più di 900 km che attraversano zone in cui le autostrade non sono di certo le migliori d’Italia. Se vuoi anche tu approfittare di questo tipo di opportunità vedi tutte le partenze dal porto di Napoli per la Sicilia.

Giamaica, il turismo cresce nonostante le misure di sicurezza

Alcuni recenti interventi rapidi e decisi, sostenuti da Edmund Bartlett, il responsabile del Ministero del Turismo della Giamaica, al fine di contrastare alcuni effetti delle misure di sicurezza potenziate implementate nell’area di St. James nel gennaio di quest’anno, sembrano non solamente non aver scalfito il potenziale turistico della nazione, quanto anche aver sostenuto gli arrivi. Il Paese ha infatti registrato una crescita complessiva del mercato turistico del 5,4% per i primi sei mesi dell’anno, con arrivi turistici per mezzo aereo in aumento del 5,9% e quelli per mezzo crociera del 4,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Barbados, introdotta una nuova tassa soggiorno sui turisti

Barbados ha introdotto una tassa turistica sugli hotel per tutti i visitatori che soggiornano sull’isola. La tassa di soggiorno costa tra $ 2,50 e $ 10 per camera a notte: ciò potrebbe significare che una famiglia che soggiorna in due camere per due settimane, potrebbe ricevere un supplemento di oltre 200 dollari per la loro visita. Il cambiamento è stato particolarmente criticato soprattutto per la tempestività: arriva infatti dopo pochi giorni di discussione, senza dare il giusto preavviso ai tour operator. Non solo: anche gli ospiti che hanno già prenotato una vacanza dovranno pagare le nuove tariffe, aumentando ulteriormente i

Grecia, attirare i turisti non è certo un problema

Anche se la Grecia ha dovuto affrontare molti problemi nel corso degli ultimi anni, attrarre i turisti non è stato uno di questi, tanto che si prevede che il Paese accoglierà un record di 32 milioni di viaggiatori stranieri nel 2018, rispetto a solo 6,2 milioni nel 1998 e a 15 milioni nel 2010. Nessuna delle principali destinazioni europee ha visto un aumento più grande del numero di visitatori verso la Grecia nel corso di questo decennio. Insomma, il turismo è la luce che brilla nell’economia opprimente della Grecia. Una luce che ha contribuito a sostenere una nazione che lotta

Stati Uniti, record di visitatori per Orlando

I funzionari comunali di Orlando hanno annunciato il conseguimento di una storica pietra miliare nel settore dei viaggi, considerato che l’area è diventata la prima destinazione negli Stati Uniti a superare i 70 milioni di visitatori annuali. Stando a quanto affermato da fonti ufficiali, infatti, nel 2017 ben 72 milioni di visitatori si sono recati a Orlando, con un aumento di oltre il 5% rispetto all’anno precedente, rendendo ancora una volta questo luogo la destinazione più visitata degli Stati Uniti. “Il nostro anno da record è stato raggiunto nonostante i venti contrari internazionali e gli effetti a livello territoriale prodotti

Crociera in Alaska, nuova offerta da UnCruise Adventures

UnCruise Adventures ha pubblicato il suo programma delle crociere per l’Alaska per il 2019. Un programma interessante e ambizioso, da cui emerge un inizio precoce della stagione, con la prima crociera in partenza il 6 aprile. In totale, la linea avrà sette piccole navi che si muoveranno su undici diversi itinerari, includendo anche un nuovo giro in crociera dell’Alaska’s Glacier Country da Juneau. Gli altri porti includono Seattle, Ketchikan, Petersburg e Sitka.

Le destinazioni più care del mondo per i viaggi d’affari

ECA International ha analizzato centinaia di destinazioni in decine di Paesi in tutto il mondo per determinare le località più costose per i viaggi d’affari. I risultati ottenuti sono stati conteggiati esaminando il costo medio di un hotel a quattro stelle, oltre a spese di trasporto, pasti, lavanderia, alcolici e bevande analcoliche e spese accessorie. Cosa ne è derivato?

Come sconfiggere il caldo nelle vostre prossime vacanze estive

Il caldo è parte integrante dell’estate ma… a volte può mettere un freno ai vostri piani di viaggio, rendendoli più faticosi. Ovunque le vostre vacanze estive siano in grado di portarvi, sappiate che potete sconfiggere il calore con questi semplici consigli e trucchi.

Ungheria, cresce ancora il flusso turistico internazionale

Nel mese di marzo 2018, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, il numero di arrivi turistici internazionali in Ungheria è cresciuto dell’11% e quello dei pernottamenti del solo turismo internazionale del 10,1% a poco più di 1 milione di unità, stando ai dati mensili dell’Ufficio statistico centrale ( KSH). Il fatturato determinato da quanto sopra è aumentato in modo significativo in ogni tipo di alloggio. Negli hotel, che rappresentano quasi nove decimi dei pernottamenti, il tasso di crescita è stato del 7,5%. Il numero delle notti da parte dei turisti stranieri è aumentato in tutte le regioni turistiche, con particolare

Alleanza iberica per promuovere il turismo in Spagna e Portogallo

La regione spagnola occidentale dell’Estremadura, che confina con il Portogallo, ha lanciato una proposta ai governi di Spagna e Portogallo per lanciare un’alleanza iberica finalizzata a promuovere il turismo nei due Paesi, alla Fiera Iberica del Turismo (FIT) svoltasi nella città portoghese di Guarda. La fiera, che è giunta alla sua quinta edizione e si è svolta dal 28 aprile al 1 maggio, quest’anno ha avuto come tema “One Fair, Two Countries, The World”. L’obiettivo dell’evento è stato quello di rafforzare l’unione sociale tra i due Paesi iberici e gli “scambi transfrontalieri strategici ed economici” per stimolare congiuntamente imprese e

Islanda: quanti turisti (realmente) riceve?

La straordinaria crescita del numero di turisti in Islanda da quando il settore del turismo si è aperto in misura consistente, potrebbe effettivamente essere stata sopravvalutata. È infatti emerso che le statistiche di arrivo negli ultimi anni hanno tenuto conto non solo dei i turisti ma… anche diversi viaggiatori che in realtà non hanno mai lasciato l’aeroporto.

Nel 2010, infatti, poco più di 450.000 persone hanno visitato il paese del Nord Europa, alla ricerca di paesaggi sbalorditivi, una moltitudine di cascate e geyser geotermici. Ebbene, lo scorso anno tale cifra era già salita a 2,2 milioni, un livello in continua crescita che ha sollevato molte domande su come una piccola nazione possa far fronte a tale afflusso e proteggere il suo paesaggio naturale.

Tuttavia, un’analisi delle sue reali statistiche turistiche ha mostrato che il numero di visitatori nel 2016 – 1,8 milioni – potrebbe essere più vicino a 1,5 milioni, in quanto circa 250.000 di arrivi erano stranieri che vivevano in Islanda, oppure passeggeri aerei che utilizzavano l’aeroporto internazionale di Reykjavik per collegarsi a un altro volo, o ancora che rimanevano in città per poche ore prima di partire per casa o per proseguire il viaggio. L’aeroporto di Keflavik di Reykjavik sta crescendo come hub per i viaggi transatlantici grazie ai vettori WOWair e Icelandair, ma questo non deve far intendere che tutti gli arrivi siano in realtà di turisti interessati a rimanere nell’isola.

In particolare, un sondaggio realizzato lo scorso anno dal ministro del turismo islandese ha rilevato che il 5 per cento dei passeggeri si “auto-collegano” sui voli da e per l’aeroporto di Keflavik, il 6 per cento “ha usufruito di alcuni servizi fuori dall’aeroporto senza pernottamento” e il 3 per cento “erano cittadini stranieri che vivevano in Islanda”, costituendo così il 14 per cento della cifra totale degli arrivi.

Le statistiche ci dicono inoltre che i dati di arrivo per marzo di quest’anno sono aumentati del 3% rispetto all’anno scorso, ma a causa del modo in cui vengono contati i visitatori è molto probabile che il numero di turisti in visita in Islanda a marzo sia diminuito. Insomma, i dati del turismo del 2017 di 2,2 milioni di visitatori è molto più probabile che siano un po’ meno di 2 milioni. Un bel dato, ma meno roseo di quanto dichiarato.

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