Cristiano Ronaldo guarda a Parigi per il suo prossimo hotel

La superstar del calcio Cristiano Ronaldo, approdato alla Juventus quest’anno, dovrebbe aprire il sesto hotel della sua catena alberghiera lifestyle “CR7” a Parigi nel 2021. A rivelarlo è il magazine Goal.com, secondo cui la co-venture da $ 70 milioni con il gruppo alberghiero portoghese Pestana culminerà con una proprietà di 210 camere situata sulla riva sinistra del lato sud della Senna, a Parigi. “È perfettamente logico che il marchio Pestana CR7 venga implementato a Parigi”, ha affermato Ronaldo tramite il Daily Times. “Una delle città più visitate al mondo e una destinazione che combina il perfetto connubio tra eleganza e

Il turismo iraniano perde collegamenti aerei

Le compagnie aeree europee stanno gradualmente cancellando i voli diretti per l’Iran, ponendo così le basi per un possibile duro colpo per il turismo del Paese. Insomma, a quanto pare i tempi sono davvero difficili per l’Iran. Con il ritorno delle sanzioni economiche dagli Stati Uniti, il turismo, e in particolare il trasporto aereo, sta soffrendo in misura crescente. Di recente, British Airways ha ad esempio annunciato la sua decisione di sospendere i suoi voli tra Londra e Teheran dal prossimo 23 settembre. Secondo la compagnia britannica, questa rotta non è commercialmente valida a causa delle sanzioni statunitensi. Anche Air

Millennial sempre più interessati ai viaggi bleisure

“Viaggiare per affari o per piacere?”. Questa ricorrente domanda sta diventando qualcosa sempre più ancorata al passato. Almeno, questo sembra essere il caso della classe demografica di viaggiatori Millennial, molto corteggiata, che sta attualmente caratterizzando la tendenza di mescolare le due categorie dando origine all’inevitabile “viaggio bleisure“. “Negli ultimi anni, abbiamo notato un notevole aumento di viaggiatori d’affari che richiedevano informazioni e su cosa fare nella zona per divertimento”, spiega il presidente e CEO di Boston Corporate Coach, Meir Waizman. “Richiediamo a tutti i nostri autisti nelle oltre 500 sedi presso cui forniamo assistenza in tutto il mondo, di conoscere

Ryanair annuncia investimento da 200 milioni di dollari

Ryanair ha annunciato un investimento da 200 milioni di dollari all’aeroporto di Londra Luton, con 2 nuovi aeromobili (per un totale di 6 aeromobili) per il suo programma invernale 2018 e ha aggiunto 6 nuove rotte verso Alicante, Atene, Barcellona, ​​Bologna, Cork e Malaga, oltre a più voli sul suo già esistente Itinerario per Vilnius. L’orario invernale di Ryanair 2018 a Londra Luton fornirà un totale di 21 rotte, aiutando la compagnia irlandese a traghettare in giro per l’Europa ben 2.2 milioni di clienti all’anno Per quanto concerne il dettaglio delle nuove rotte, Ryanair precisa che i nuovi percorsi saranno:

Turchia, turismo mostra segni di ripresa grazie a lira debole

I turisti di alcuni mercati di riferimento europeo, come quelli britannici, stanno tornando in Turchia in massa proprio quando la lira locale ha raggiunto il minimo storico contro la sterlina. La valuta turca è scesa del 35% negli ultimi 12 mesi, con un’evidente ottima notizia per i viaggiatori del Regno Unito, considerata la forza della sterlina sulla valuta locale. Il tour operator Thomas Cook ha ad esempio affermato di aver registrato un aumento del 63% delle prenotazioni in Turchia nel 2018, con Antalya che ha sorpassato l’aeroporto di Palma di Maiorca come la località più servita per i clienti del

Mosca, cresce l’occupazione delle camere negli hotel di fascia alta

Gli hotel più frequentati di Mosca nella prima metà di quest’anno? Sono stati quelli appartenenti ai segmenti di alto livello e del segmento medio-alto (con punte di quasi l’80% di tasso di occupazione). Stesso discorso a San Pietroburgo, dove anche gli hotel di lusso hanno raggiunto la massima occupazione: hanno venduto il 69% della disponibilità delle camere durante la prima metà dell’anno, 1 punto percentuale in più rispetto all’anno scorso.

sicilia

Vacanze 2018: in Sicilia in traghetto da Napoli

Vuoi un’idea per una vacanza diversa dal solito? Perché non partire dal porto di Napoli per la Sicilia. Palermo si raggiunge in un tempo abbastanza elevato con il traghetto, si deve però considerare che questo trasbordo ci consente di raggiungere l’isola in totale comodità. Percorrere la tratta Napoli – Palermo in automobile è comunque un importante viaggio, più di 900 km che attraversano zone in cui le autostrade non sono di certo le migliori d’Italia. Se vuoi anche tu approfittare di questo tipo di opportunità vedi tutte le partenze dal porto di Napoli per la Sicilia.

Giamaica, il turismo cresce nonostante le misure di sicurezza

Alcuni recenti interventi rapidi e decisi, sostenuti da Edmund Bartlett, il responsabile del Ministero del Turismo della Giamaica, al fine di contrastare alcuni effetti delle misure di sicurezza potenziate implementate nell’area di St. James nel gennaio di quest’anno, sembrano non solamente non aver scalfito il potenziale turistico della nazione, quanto anche aver sostenuto gli arrivi. Il Paese ha infatti registrato una crescita complessiva del mercato turistico del 5,4% per i primi sei mesi dell’anno, con arrivi turistici per mezzo aereo in aumento del 5,9% e quelli per mezzo crociera del 4,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Barbados, introdotta una nuova tassa soggiorno sui turisti

Barbados ha introdotto una tassa turistica sugli hotel per tutti i visitatori che soggiornano sull’isola. La tassa di soggiorno costa tra $ 2,50 e $ 10 per camera a notte: ciò potrebbe significare che una famiglia che soggiorna in due camere per due settimane, potrebbe ricevere un supplemento di oltre 200 dollari per la loro visita. Il cambiamento è stato particolarmente criticato soprattutto per la tempestività: arriva infatti dopo pochi giorni di discussione, senza dare il giusto preavviso ai tour operator. Non solo: anche gli ospiti che hanno già prenotato una vacanza dovranno pagare le nuove tariffe, aumentando ulteriormente i

Grecia, attirare i turisti non è certo un problema

Anche se la Grecia ha dovuto affrontare molti problemi nel corso degli ultimi anni, attrarre i turisti non è stato uno di questi, tanto che si prevede che il Paese accoglierà un record di 32 milioni di viaggiatori stranieri nel 2018, rispetto a solo 6,2 milioni nel 1998 e a 15 milioni nel 2010. Nessuna delle principali destinazioni europee ha visto un aumento più grande del numero di visitatori verso la Grecia nel corso di questo decennio. Insomma, il turismo è la luce che brilla nell’economia opprimente della Grecia. Una luce che ha contribuito a sostenere una nazione che lotta

Islanda: quanti turisti (realmente) riceve?

La straordinaria crescita del numero di turisti in Islanda da quando il settore del turismo si è aperto in misura consistente, potrebbe effettivamente essere stata sopravvalutata. È infatti emerso che le statistiche di arrivo negli ultimi anni hanno tenuto conto non solo dei i turisti ma… anche diversi viaggiatori che in realtà non hanno mai lasciato l’aeroporto.

Nel 2010, infatti, poco più di 450.000 persone hanno visitato il paese del Nord Europa, alla ricerca di paesaggi sbalorditivi, una moltitudine di cascate e geyser geotermici. Ebbene, lo scorso anno tale cifra era già salita a 2,2 milioni, un livello in continua crescita che ha sollevato molte domande su come una piccola nazione possa far fronte a tale afflusso e proteggere il suo paesaggio naturale.

Tuttavia, un’analisi delle sue reali statistiche turistiche ha mostrato che il numero di visitatori nel 2016 – 1,8 milioni – potrebbe essere più vicino a 1,5 milioni, in quanto circa 250.000 di arrivi erano stranieri che vivevano in Islanda, oppure passeggeri aerei che utilizzavano l’aeroporto internazionale di Reykjavik per collegarsi a un altro volo, o ancora che rimanevano in città per poche ore prima di partire per casa o per proseguire il viaggio. L’aeroporto di Keflavik di Reykjavik sta crescendo come hub per i viaggi transatlantici grazie ai vettori WOWair e Icelandair, ma questo non deve far intendere che tutti gli arrivi siano in realtà di turisti interessati a rimanere nell’isola.

In particolare, un sondaggio realizzato lo scorso anno dal ministro del turismo islandese ha rilevato che il 5 per cento dei passeggeri si “auto-collegano” sui voli da e per l’aeroporto di Keflavik, il 6 per cento “ha usufruito di alcuni servizi fuori dall’aeroporto senza pernottamento” e il 3 per cento “erano cittadini stranieri che vivevano in Islanda”, costituendo così il 14 per cento della cifra totale degli arrivi.

Le statistiche ci dicono inoltre che i dati di arrivo per marzo di quest’anno sono aumentati del 3% rispetto all’anno scorso, ma a causa del modo in cui vengono contati i visitatori è molto probabile che il numero di turisti in visita in Islanda a marzo sia diminuito. Insomma, i dati del turismo del 2017 di 2,2 milioni di visitatori è molto più probabile che siano un po’ meno di 2 milioni. Un bel dato, ma meno roseo di quanto dichiarato.

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