Guida essenziale ad Anversa

Capitale culturale delle Fiandre, la zona settentrionale del Belgio di lingua olandese, Anversa è sia una vivace città portuale industriale che un centro storico di invidiabile attrazione per l’artigianato e l’arte belga. La città era una volta sede di artisti famosi come Rubens, van Dyck e Jordaens, e secoli di prosperità commerciale hanno lasciato in eredità un’eredità una evidente bellezza architettonica, che comprende la magnifica cattedrale, il municipio e molti altri edifici storici eccezionali nel centro storico della città. Noi ti consigliamo di partire, con la tua visita, dalla Grand Place (Grote Markt), con il suo municipio e numerose case

Aomori, una breve guida a questa splendida prefettura giapponese

La prefettura di Aomori è la prefettura più a nord di Honshu (l’isola principale del Giappone), e a causa della sua posizione relativamente remota, spesso viene dimenticata dai grandi flussi turistici. Tuttavia, questa prefettura ha molto da offrire: festival spettacolari, cibo delizioso, templi unici, musei affascinanti, sci, e molto altro ancora. È inoltre un luogo perfetto da visitare tutto l’anno! Noi ti consigliamo di cominciare con il Centro Aspam, il luogo ideale per iniziare la tua visita ad Aomori. Si tratta infatti del principale centro di informazione turistiche, ma in realtà include molto di più di questo. Ci sono ristoranti

Cosa fare e vedere alla Baia di Apollo

La baia di Apollo è probabilmente uno dei tratti costieri più panoramici dell’Australia. A meno di tre ore di macchina da Melbourne, lungo la Great Ocean Road, questa baia è la base ideale per esplorare la regione, le sue splendide coste e i magnifici Otway Ranges. Peraltro, non farai certamente fatica nell’innamorarti di questa zona: per i turisti c’è infatti la disponibilità di una costa panoramica, foreste pluviali, cascate, ottimo vino e cibo, edifici storici e fauna selvatica. Insomma, tutto quanto si può desiderare per una vacanza rilassante, in aggiunta a sistemazioni di qualità, e l’Otway Fly per i più

4 località del Marocco da non perdere!

Con così tante cose da vedere, il Marocco è una vera e propria miniera di luoghi di interessi. Perché non partire da Tangeri, la più europea di tutte le città marocchine, con un ruolo affascinante e sfaccettato giocato nella storia letteraria del XX secolo, e con un livello di attrazione turistica impressionante. È questa la città che ha ispirato opere famose come The Sheltering Sky di Paul Bowles e Naked Lunch di William Burroughs.

Nashville, alla scoperta della capitale della musica country

Nashville, capitale del Tennessee, si trova quasi al centro dello Stato, sul fiume Cumberland. Grazie alla sua importanza come luogo di apprendimento – la città vanta molte università e college – insieme alla sua superba riproduzione del Partenone, è spesso chiamata la “Atene del Sud” ed è una delizia da esplorare a piedi. Fondata nel 1779, Nashville è forse meglio conosciuta come la capitale della musica country, come testimoniano attrazioni come la Country Music Hall of Fame e il famoso quartiere Music Row della città. La città è anche un ottimo punto di partenza per esplorare il resto del Tennessee,

Nagoya, una breve guida alla scoperta di questa perla giapponese!

Grazie alla sua posizione sull’Oceano Pacifico, Nagoya si è sviluppata gradualmente fino a diventare il porto più trafficato del Giappone. A lungo importante sito produttivo di industrie tradizionali, come quelle operanti nel settore della ceramica e del tessile, oggi è diventata un’attrazione turistica grazie ai suoi numerosi laboratori e alle visite alle fabbriche. Molti dei siti storici della città rimangono comunque di impatto notevole, compreso il suo castello del XVI secolo, che, come gran parte del centro città, è stato ricostruito dopo la distruzione della seconda guerra mondiale. Insomma, questa città è un piacere da esplorare per la sua eccellente

4 luoghi da non perdere a Melbourne

Come noto, Melbourne è la capitale sportiva dell’Australia e… quindi non sorprende che uno stadio sportivo sia una delle principali attrazioni turistiche della città! Con una capacità di 100.000 persone e una storia che risale al 1853, il MCG è considerato uno degli stadi più grandi del mondo. Come stadio principale dei Giochi Olimpici del 1956 e del Commonwealth del 2006, luogo di nascita del Test Cricket e sede dell’Australian Rules Football, la “G” è inserita in maniera perfettamente integrata nel tessuto di Melbourne. Ogni giorno 75 minuti di tour portano i visitatori in un viaggio nella memoria di grandi

3 cose da vedere a Malta… oltre La Valletta!

Anche se molti turisti lo ignorano, Malta ha davvero tanto da offrire oltre La Valletta. Un esempio nello stesso arcipelato è rappresentato dall’isola di Gozo, forse la destinazione più affascinante delle isole maltesi. Con le sue città tranquille e le sue spiagge incontaminate, questa piccola isola è il luogo perfetto per godersi una vacanza rilassante per diversi giorni o anche per un soggiorno di una settimana. Anche se Gozo è meno sviluppata di Malta, l’isola ha molte attrazioni culturali: una città medievale fortificata, Victoria, una vivace località balneare, Marsalforn, e il più importante sito archeologico delle isole maltesi, Ggantija Temples,

4 cose imperdibili da vedere a Innsbruck

Innsbruck si trova nell’ampia valle dell’Inn, all’incrocio di due importanti vie di comunicazione tra la Germania e l’Italia e tra Vienna e la Svizzera. Tra le mete turistiche più popolari dell’Austria durante tutto l’anno, Innsbruck ha mantenuto il suo centro storico medievale con le sue strade strette e tortuose e le sue case alte in stile tardo gotico, donando ai visitatori un piacevole panorama. La maggior parte delle sue popolari attrazioni sono raggruppate vicino al centro storico, le cui affascinanti stradine strette offrono ai turisti un sacco di cose da vedere e da fare. Insomma, ovunque vi troviate, godrete di

Mini guida alle attrazioni imperdibili di Helsinki

Helsinki è la capitale della Finlandia e la sua città più grande. Posizionata su una penisola di granito sulla costa settentrionale del Golfo di Finlandia, di fronte al Mar Baltico, è stata fondata da re di Svezia Gustavo Vasa nel 1550, e nel 1808 la città fu incorporata nel Granducato di Finlandia. Dopo un grande incendio che distrusse un terzo della città nel 1808, Carl Ludwig Engel (1778-1840) fu incaricato di ricostruirla, e il centro storico neoclassico che ne risulta è disposto in ampie e belle strade e viali con abbondanti parchi. Il porto, dove attraccano molte delle quasi 300

In Sicilia da Palermo a Catania

La Sicilia è una meta perfetta in qualsiasi periodo dell’anno. In piena estate le spiagge dell’isola offrono un mare da sogno, nel resto dell’anno le città e i piccoli borghi dell’entroterra sono ideali per gite culturali o anche per un tour enogastronomico alla scoperta dei sapori della tradizione siciliana. Il problema principale di una vacanza in Sicilia viene spesso considerato il viaggio fino all’isola, mentre oggi l’aeroporto di Palermo è ben collegato a tutti i principali scali europei e italiani. La questione spinosa diventa quindi come spostarsi da Palermo verso le altre città.

L’opzione macchina

Certo, arrivati a Palermo si può visitare la città approfittando dei mezzi pubblici, per poi noleggiare un’auto per spostarsi verso Catania, una delle altre città principali della Sicilia. Si deve però sempre considerare che tra queste due città c’è uno spazio significativo. Stiamo comunque parlando di circa 200 km, se si attraversa l’entroterra verso Enna e Caltanissetta, più o meno il medesimo percorso se si procede fino a Bronte, molto di più per l’itinerario che raggiunge Messina. Si tratta di un viaggio di circa 4 ore, su delle strade che di sicuro non ricordano le grandi autostrade del nord Italia. Per poi arrivare quindi stanchi e provati dal viaggio a Catania, spendendo inoltre una cifra significativa. Viaggiare in macchina oggi non è quasi mai la scelta migliore; soprattutto in un caso come questo, da Palermo a Catania in macchina con un’auto a noleggio porta a costi esorbitanti.

I vantaggi del treno

Per andare da Palermo a Catania è decisamente consigliabile il treno, anche perché le corse sono varie nell’arco della giornata, cosa che permette di scegliere liberamente l’ora della parenza e quella di arrivo. Il viaggio segue più o meno il percorso autostradale, quindi volendo si può fare tappa a Enna e Caltanissetta, con una spesa che, rispetto al viaggio in macchina, è decisamente contenuta. Per percorrere il viaggio in treno Palermo Catania bastano circa 3 ore, sfruttando per altro un convoglio diretto, quindi senza dover fare alcun cambio. Durante il viaggio in treno si hanno tutti i vantaggi, infatti oltre alla spesa molto bassa il nostro mezzo non si dovrà preoccupare del traffico e degli ingorghi, ma in più potremo arrivare a Catania completamente riposati, visto che non avremo guidato.

 

Godersi il meglio della Sicilia

Chi viaggia in treno spesso si preoccupa del fatto che poi, una volta arrivato a destinazione, non può avere a disposizione un mezzo proprio. Conviene però ricordare che la stazione di Catania si trova praticamente in centro città, sulla costa in vicinanza del mare. La gran parte degli alberghi e delle soluzioni per l’alloggio sono facilmente raggiungibili a piedi, oppure si può tranquillamente prendere un taxi, facile da reperire in stazione. Per spostarsi in città i mezzi pubblici sono l’ideale, per altro se si hanno alcuni giorni a disposizione muoversi a piedi, o magari anche in bicicletta, è un’opzione del tutto percorribile. Se poi si desidera visitare alcune delle località nei pressi di Catania, come ad esempio Giardini Naxos e Taormina, o Acireale, il treno è disponibile anche per raggiungere queste località. Oppure si può noleggiare l’auto per un singolo giorno, tagliando così in modo drastico le spese per questo tipo di soluzione. Come dicevamo il periodo migliore per andare in Sicilia è tutto l’anno, molto ovviamente dipende dal tipo di vacanza che si intende fare. Il clima è caldo per buona parte dell’anno, più o meno da aprile-maggio, fino a settembre-ottobre. Nei restanti mesi difficilmente si ha un clima troppo freddo, quindi per una vacanza alla scoperta dei luoghi storici dell’isola è ideale anche l’autunno o l’inverno.

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